Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.
di Redazione Napolista - Le notizie sugli infortuni della Juventus ci hanno fatto riflettere. E ci hanno spinto ad aggiornare un conteggio che avevamo già fatto prima del big match del 13 febbraio, quello poi vinto di misura dai bianconeri con il gol di Zaza all’88esimo minuto. Allora, giusto un mese fa, i calciatori dell’organico juventino avevano saltato in […]
di Alfonso Fasano - Scouting, seconde squadre, settori giovanili. Tre lettere esse, tre strade diverse per lo sviluppo e le politiche di ricambio dei grandi club. Al sistema italiano mancano le succursali nelle serie inferiori, come accade in tutti i grandi tornei europei (tranne la Premier, dotata però di un vero e proprio campionato riserve), e per questo esiste […]
di Massimiliano Gallo - È l’11 settembre del 1983, prima giornata di campionato. La Juventus batte l’Ascoli 7-0. Nel post-partita viene intervistato anche Michel Platini che dice: «Soddisfatto? Preferisco vincere sette partite per 1-0». Trentatré anni fa. Un’era geologica. Il retropassaggio era ancora consentito. Sette gol in una partita erano un evento storico. Dieci anni prima li segnò anche […]
di Fabrizio d’Esposito - L’insostenibile parrucchino del leccese Antonio Conte comincia a irritare e disturbare più del solito, dal punto di vista dell’etica. La cronaca di oggi della Gazzetta dello Sport riferisce addirittura che il cittì italiano destinato alla squadra più ricca di Londra, il Chelsea, avrebbe già deciso di non portare Lorenzo Insigne agli Europei, preferendogli il renziano, […]
di Redazione Napolista - Stessa spiaggia, stesso mare. Ogni anno, di questi tempi, riparte il tormentone del contratto dell’allenatore del Napoli. Che si chiami Mazzarri, Benitez o Sarri. Tormentone che in genere si accompagna anche a quelli relativi ai calciatori: da Lavezzi a Cavani a Higuain. Una scena che siripete stancamente e che portò prima a un rinnovo in […]
di Alfonso Fasano - Questa mattina, Francesco Grasso ha pubblicato sul Napolista un pezzo che ha fatto molto discutere, intiolato «Perché al Napoli non conviene investire in un centro per le giovanili». Nell’articolo, c’è una ricostruzione delle motivazioni che hanno spinto (potrebbero aver spinto) finora Aurelio De Laurentiis a non costruire un centro sportivo in cui allevare i giovani del vivaio […]
di Redazione Napolista - Quando il Milan dei cannibali di Sacchi vinceva nel dicembre del 1989 la sua prima Coppa Intercontinentale a Tokyo contro l’Atletico Nacional de Medellin, fiore all’occhiello del narcofutbol colombiano, ero sveglio, a dispetto del fuso orario: mi trovavo nel letto dei miei genitori accanto a mio padre a vedere la partita in tv – se […]
di Massimiliano Gallo - Il fantasma ha cambiato nome. È accaduto agli inizi di febbraio, d’improvviso. Il fantasma non si chiama più Soriano (non Osvaldo) bensì El Shaarawy. Come se nulla fosse, nella notte il centrocampista della Sampdoria è uscito dalle nostre case ed è stato sostituito dal piccolo faraone: un attaccante moderno che aveva impressionato ormai tre stagioni […]
di Redazione Napolista - In un pezzo pubblicato sul Napolista durante il mese di dicembre, si parlava di Pepe Reina. Si raccontava del suo amore per Napoli, corrisposto dalla città. A un certo punto, però, si diceva pure: «[…]poi c’è il gesto della parata, che otto volte su dieci va bene. Perché Reina è un portiere che sbaglia, sì. Bologna […]
di Nicola Lo Conte - «L’attacco vende i biglietti, la difesa vince le partite». Una delle massime più celebri dello sport americano, dalla paternità non esattamente certa. Alcuni la attribuiscono a Paul “Bear” Bryant, coach del football collegiale vincitore di sei titoli alla guida della squadra della University of Alabama tra il 1961 e il 1979. Altri ritengono che sia […]
di Alfonso Fasano - Le parole di Sarri (e Ghoulam) dopo Napoli-Chievo, le difficoltà realizzative in cui la squadra azzurra era piombata dopo una mezza stagione da vera e propria macchina da gol. Fatti, numeri e dichiarazioni che ci hanno messo una pulce nell’orecchio. Ma come segna il Napoli? Ovvero: quali sono principi e concetti alla base della fase […]
di Carlo Franco - Dopo ventotto partite, 58 gol e un supercannoniere che doppia i suoi secondi e si avvicina alla quota record dei 30 gol che marca la differenza tra un bomber e un fuoriclasse, il Napoli ha ancora qualcosa che non convince fino in fondo gli opinionisti tv. Riassumo alcune delle critiche più ricorrenti. È forte, ma […]
di Redazione Napolista - C’è una vecchia e splendida espressione partenopea, risalente ai tempi delle seconda guerra mondiale, che nacque in un momento storico di grande difficoltà, quando il popolo impoverito da quelle tragiche vicende non poteva garantirsi nemmeno un decoroso pasto. “Oggi a otto” era la scritta che campeggiava fuori alle pizzerie del centro storico napoletano, una sorta di […]
di Redazione Napolista - Ora lo dice anche il conteggio dei gol fatti, almeno in Serie A. Il Napoli non è più il miglior attacco del torneo. O meglio, lo è ancora, ma non da solo. Cinquantacinque pari, grazie soprattutto alla rimonta clamorosa delle ultime sei partite: 18 gol per la Roma, media tonda tonda di tre gol ogni […]
di Massimiliano Gallo - Tu, squadra, vincerai con dolore. Senza epidurale. La crescita passa spesso per la sofferenza, anche quella calcistica. È la via stoica al successo di cui spesso abbiamo parlato sul Napolista. Una strada che ieri il Napoli ha percorso soprattutto nei primi 45 minuti contro la Fiorentina. La squadra di Sarri ha subito il pressing della […]
di Carlo Franco - Corto, amaro e bisesto: ponti d’oro a febbraio che se ne va, ma, per carità, non prendiamocela con lui. E non sputiamo sul punto di Firenze che è oro colato visto come si erano messe le cose e vista la vena dei nostri avversari che il bel Paolo, dopo aver abbracciato Sarri, ha organizzato come […]
di Redazione Napolista - Siamo un popolo di allenatori di calcio? Forse sì. Ed è per questo motivo che in Italia questo sport è così popolare, perché tutti soffriamo, agitandoci sui nostri divani di casa o allo stadio, talvolta più degli allenatori della squadra che amiamo. Il nostro, Maurizio Sarri, da inizio stagione sta facendo un lavoro straordinario. Al suo primo anno […]
di Alfonso Fasano - Il ritorno del Franchi, se possibile, ha esaltato ancora di più i ventidue di Sarri e Paulo Sousa, protagonisti di altri novanta minuti di grande calcio
di Redazione Napolista - Per alcune settimane, soprattutto quelle a cavallo del big match del 13 febbraio, tutto il mondo del calcio italiano si è riempito la bocca con la storia del “campionato chiuso“, della “corsa a due” o del “duello per lo scudetto“. Napoli e Juventus, Juventus e Napoli: tutti a guardare lontano, lontanissimo, senza accorgersi che sono […]
di Massimiliano Gallo - Questo sarebbe stato un affare per Duncan MacDougall, il medico americano che all’inizio del Novecento individuò il peso dell’anima, di quanto un essere umano si alleggerisse esalando l’ultimo respiro. Ventuno grammi. Resi famosi dal film di Alejandro Gonzalez Inarritu. Oggi a Napoli, nella Napoli pallonara, si parla molto di grammi. Li ha portati al centro […]