
Il 16enne Vinicius al Real per 46 milioni di euro: un racconto (inevitabile) del football di oggi
di - Non ha senso scandalizzarsi, un'operazione del genere è perfettamente calata nel nostro tempo. Anzi, è una conseguenza del nostro tempo.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Non ha senso scandalizzarsi, un'operazione del genere è perfettamente calata nel nostro tempo. Anzi, è una conseguenza del nostro tempo.

di - Le immagini e le dichiarazioni di ieri sera, al netto di Pepe Reina, ci restituiscono un Napoli compatto, sereno, dai rapporti distesi.

di - Sarri mi ha inguaiato, non riesco più a guardare altre partite di calcio. Non si stanca mai di creare

di - Essere del Sud è una scelta. Gli uomini del Sud sono vessati, non schiattigliosi. E sono laboriosi. Prendiamo in mano l'aratro, quei cinque punti di distacco sono un'illusione

di - Il Napoli sul campo è la squadra più forte, non solo la più bella. Ma in Italia senza peso politico non si vince. Perciò non abbiamo avuto 14 rigori o le spintarelle nei momenti decisivi

di - Quella lacrima è l'immagine della fierezza antijuventina. Papà resta il tuo eroe, anche se ti ha costretto a indossare quella oscena maglietta

di - È stato un Napoli da record ma ha giocato senza pressioni mentali. C'è entusiasmo per la stagione che verrà. Ce l'hanno già con De Laurentiis. Ma bisogna capire che competere è un gioco nuovo.

di - Andrea Agnelli ha "difeso" il lavoro della Juventus, fatto nei modi e nei tempi giusti. Il fatturato è sì determinante, ma loro sono stati bravi a farlo crescere.

di - In poche settimane, il Napoli blinda due alfieri del gioco di Sarri. Confermato il progetto di puntare tutti insieme allo scudetto il prossimo anno

di - La legge del mercato, che poi è quella della realtà, ci dice che l'argentino della Juventus ha una riconoscibilità e una forza superiore a quella di Insigne.

di - Oggi il segno distintivo è tra chi è tatuato e chi no. E poi in questo calcio del terzo millennio ha trionfato l'internazionalismo proletario.

di - Siamo dietro solo per qualche contrattempoa ottobre. Sarri si è dovuto inventare Mertens centravanti. E io, come tifoso, sono appagato.

di - Scoprii, grazie a Juantorena, che l'atletica era “governata”. Da domenica sera sto pensando di non seguire più il pallone. Non è stata rispettata la regola del massimo impegno, e non vado oltre

di - Il record è dell'Inter (sette successi in fila), ma il Napoli ha sempre pareggiato dopo tre vittorie consecutive. Il match con la Fiorentina per rompere il sortilegio.

di - Come il protagonista di Breaking Bad. Il Sarri di domenica è la provincia italiana combustibile delle luci metropolitane. Meno Trotskj, più scuola di Chicago

di - Spetta al Chievo Verona e al Genoa ristabilire l'ordine eracliteo. Se tutto scorre, il destino non ė scritto ancora

di - Il secondo campionato ad altezze siderali certifica la forza del Napoli. Che non è mai stata così vicino allo scudetto, e sta imparando la consapevolezza.

di - Una combinazione di risultati fa sì che la squadra di Klopp, lo spauracchio del Napoli, possa finire nella stessa urna. Dipenderà da Borussia e Cska.
di - Il "biscotto" non esiste: la non-partita della Juventus nasce dalla mancanza di motivazioni, da una gestione del tutto. Non certo per "fermare" il Napoli.

di - Da un anno a questa parte, l'ambiente intorno al Napoli è sempre pregno di nervosismo. La squadra, però, è talmente forte da non risentirne. E fa paura.