Il Napoli e lo scudetto del prossimo anno

È stato un Napoli da record ma ha giocato senza pressioni mentali. C’è entusiasmo per la stagione che verrà. Ce l’hanno già con De Laurentiis. Ma bisogna capire che competere è un gioco nuovo.

Il Napoli e lo scudetto del prossimo anno

La festa di sabato sera

L’aritmetica è arrivata alla penultima giornata. La Juventus è campione d’Italia per la sesta stagione consecutiva. Ventisette anni dopo, il Napoli è stato matematicamente estromesso dalla possibilità di conquistare lo scudetto ad appena 90 minuti dalla fine del torneo. Un dato da non sottovalutare, ma anche da non enfatizzare. Sabato sera a Napoli la stagione della squadra di Sarri si è conclusa tra grandi entusiasmi del pubblico che ha riempito lo stadio San Paolo. I figli dei calciatori sul terreno di gioco, il saluto alle curve, i cori (assurda la mancanza di ‘O surdato ‘nnammurato, vero e insostituibile inno del Napoli), preceduti da quello striscione esposto a inizio partita che – tanto per cambiare – richiamava De Laurentiis alle proprie responsabilità per allestire o non smobilitare la squadra che tutti a Napoli già considerano a un passo dal prossimo scudetto.

Padron’e casa, jesce fore

Appunto, lo scudetto del prossimo anno. Sindrome che, ad esempio, a Roma ben conoscono. Così come a Milano, sponda interista, hanno un palmares zeppo di scudetti assegnati d’estate. Gli ultras hanno già il responsabile in caso di mancata conquista del tricolore. Il principio guida è un famoso detto napoletano: “padron’e casa, jesce fore”. L’uomo che ha consentito al Napoli di raggiungere un livello e una costanza di risultati mai avuti in novant’anni di storia (sì Maradona, ok) viene accusato di essere il principale responsabile della mancata conquista dell’agognato scudetto. Come se il Napoli senza De Laurentiis chissà che cosa avesse combinato.

L’odio nei confronti del genitore De Laurentiis

Sarà De Laurentiis a versare a Insigne i soldi del lauto rinnovo. Così per Mertens, Hamsik. È stato lui, in dieci anni, ad allestire una squadra sempre più competitiva e che negli ultimi sette anni non ha mai fai peggio del quinto posto in campionato. Per non parlare del ranking europeo. Dei conti in regola, senza i quali non sarebbe stato possibile una squadra così competitiva.  Insomma, il principale artefice di questo Napoli è – in nome del principio di deresponsabilizzazione – considerato il nemico numero uno. È l’odio nei confronti del genitore perennemente messo sotto accusa ma senza il quale il figlio sa benissimo di non poter vivere. Tanto più è evidente l’astio per il genitore, tanto più è forte la dipendenza da lui. Perché l’architrave di questo Napoli, piaccia o meno, è Aurelio De Laurentiis.

Sarri è il genitore buono

Ovviamente anche Maurizio Sarri ha tantissimi meriti, possiamo considerarlo l’altro genitore quello benvoluto. Sarri che, per sua stessa ammissione, dopo decenni di gavetta ha avuto l’opportunità di farsi apprezzare dal calcio che conta grazie ad Aurelio De Laurentiis. Ora sono bravi tutti a voler ingaggiare Sarri. Due estati fa, Sarri sarebbe finito alla Sampdoria. Perché nessun presidente ebbe il coraggio di De Laurentiis. Il coraggio di affidare una squadra forte – che anche in quella stagione, senza Reina, senza Allan, senza Hysaj, con un bel po’ di rigori sbagliati, ottenne ottimi risultati – ad un signor nessuno che aveva vinto soltanto una coppa Italia dilettanti. Coraggio che non ebbe Berlusconi al Milan né altri presidenti.

I tanti record battuti

Il Napoli è una squadra molto forte, con un organico molto forte. Il valore della rosa è probabilmente il più alto d’Italia dopo quello della Juventus. Ha un monte ingaggi che sta crescendo di anno in anno. Adesso, dopo questa stagione, a Napoli c’è già entusiasmo per il prossimo campionato. È giusto, è comprensibile, visti i tanti record battuti, gli 83 punti fin qui conquistati, lo straordinario girone di ritorno, l’impressionante macchina da gol. E potremmo continuare: il Napoli ha perduto soltanto quattro partite, ha spesso ridicolizzato gli avversari con una semplicità disarmante. Sempre mostrando un calcio meraviglioso. E sempre col sorriso sulle labbra.

Il Napoli ha giocato senza pressioni

Però bisogna anche riflettere. Il Napoli è stato aritmeticamente in corsa per lo scudetto fino a due giornate dalla fine del campionato. Ma in realtà, mentalmente, non è stato in corsa nemmeno per una giornata. A tirare il Napoli fuori dalla competizione è stato, con ostinazione, il suo allenatore. È stato Maurizio Sarri, sin dalla prima giornata, a escludere il Napoli dalla lotta scudetto. A ogni frase. A ogni esternazione. A ogni intervista. Dal 2-2 di Pescara è stato un disco rotto. E per certi versi lo è ancora. Parla di sogno. Non si lascia ingannare dai soli cinque punti di distacco dalla Juventus che, a onor del vero, ha mollato nelle ultime giornate. Perché la Juventus è una squadra che ha raggiunto l’invidiabile capacità di non sprecare energie. Fa il minimo indispensabile per vincere. Poi, mette il pilota automatico a velocità di crociera.

Non esporre il gruppo a tensioni

Sarri probabilmente si è comportato così perché temeva di esporre il gruppo a troppe tensioni. Il gruppo orfano di Higuain. Quell’Higuain che è stato incredibilmente a lungo presente nelle dichiarazioni di Sarri. Sta di fatto che Sarri ha tirato il Napoli fuori dalla lotta scudetto già ad agosto. Poi il Napoli ha giocato il campionato che ha giocato. C’è stata la scoperta di Milik, l’esplosione di Mertens in un ruolo che sembrava non suo. È stata una meravigliosa intuizione dell’allenatore frutto del lavoro sul campo. Ci sono stati anche momenti difficili, soprattutto per l’inserimento graduale – per alcuni troppi graduale – dei giovani. E, soprattutto, c’è stata l’estasi per il gioco che ha stregato l’Italia – e non solo – calcistica. Che ha premiato Sarri con la panchina d’oro.

L’esperienza acquisita

Sarri ha fatto crescere giocatori giovani di assoluto livello. Come Diawara, Rog, Zielinski. Che il prossimo anno avranno una stagione in più nelle gambe e nella testa e quindi più esperienza. E anche Sarri ha acquisito un anno in più di esperienza. A differenza della prima stagione, stavolta il Napoli ha realmente combattutto su tre fronti. Ha giocato una signora Champions. Si è spinto fino alle semifinali di Coppa Italia. Ed è tuttora in corsa per il secondo posto in campionato. C’è stato un miglioramento evidente dal punto di vista mentale. E, a giudicare dalle pressioni e dall’entusiasmo dell’ambiente, servirà tanto per il prossimo anno.

La novità di giocare per vincere

Perché una cosa è totalizzare 83 o 86 punti giocando però sempre con la mente più o meno libera da pressioni. E un’altra è affrontare un campionato intero con l’idea di vincere. Sono due sport diversi. La leggerezza viene meno. Il Napoli è chiamato la prossima stagione a stare tutto l’anno con la testa all’obiettivo. A competere per un obiettivo. La competizione comporta stress, fasi di down, e ovviamente implica anche la sconfitta. Fin qui il Napoli di Sarri ha potuto contare sulla libertà mentale che Sarri ha difeso con le unghie e con i denti. Il prossimo anno sarà più complesso.

È questo concetto che dovrà essere ripetuto, anche all’ambiente che adesso sembra indissolubilmente legato a questa squadra. Il Napoli di Sarri, questo Napoli, autorizza a sognare. Ma bisogna far comprendere quanto sia più dispendioso scendere in campo con l’obbligo di vincere. Soprattutto per una squadra e una società che non sono allenate a farlo. In una stagione, non dimentichiamolo, che molto probabilmente comincerà con i preliminari di Champions League.

È da salutare positivamente l’inserimento pressoché ufficiale – manca il placet di Sarri – del Napoli nella lotta per lo scudetto del prossimo anno. Ma bisogna essere consapevoli che il Napoli si iscrive a un gioco nuovo.

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  1. Ciro Polpetta 23 maggio 2017, 20:37

    L’articolo merita un paio di commenti
    Il mito il Dela consiste nel fatto che ha una squadra competitiva nonostante usi i ricavi per sanare filmauro e per pagare lautamente se stesso e i propri familiari; quindi, nonostante i limitati investimenti compiuti e il conseguente limitato aumento di fatturato. Questo papponeggiare lo costringe a vivere sempre al limite. Tutti pensano: finché dura. E molti altri pensano anche: ah, se smettesse di papponeggiare. Il Napolista sostiene, invece, che il Napoli di Dela durerà finche il padrone papponeggia. Tesi affascinante ma azzardata.
    L’altro commento è su quel complimento a Sarri mascherato da invettiva: è un complimento, perché riconosce che la squadra è andata bene anche perché l’allenatore le ha sottratto la pressione della competizione. Se c’è una cosa che lo sproloquio post madrid di Dela ha dimostrato è proprio questo. Insieme con la politica dei biglietti di inizio campionato, quel tentativo di rinfacciare alla squadra gli obiettivi da raggiungere è stato il grande fallimento della gestione societaria di quest’anno.

  2. vorrei far notare una cosa molto interessante, per coloro che indicano la difesa come punto debole del napoli. se si guardano i gol veramente influenti, ossia quelli che hanno modificato il “segno” di una partita, non quelli che si beccano sul 3-0 o sul 2-0 o sul 5-0, vien fuori che
    la juventus ha beccato 19 reti influenti
    il napoli ha beccato 22 reti influenti

    tre reti di differenza. non mi pare così drastica come differenza.

  3. L’architrave è il Presidente, ben detto, una volta tanto c’è chi lo scrive a chiare lettere.I tifosi comprano il biglietto, pagano solo e se vogliono, è non loro diritto, ma non ci lavorano, non investono, sono i destinatari del prodotto Napoli, non i produttori. I tifosi sono soggetto passivo, perciò non possono essere l’architrave,oppure il motore. Quelle è il ruolo di AdL, piaccia o non piaccia. Interpretato benissimo, tra l’altro. Il girone di ritorno è andato decisamente meglio, complice, a mio avviso che molte squadre hanno smesso di giocare alla fine di quello di andata. Meglio ancora il Napoli ha fatto quando ha giocato una sola partita a settimana. Forse sarebbe meglio puntare tutto sul campionato, la CL è una competizione troppo lontana dai nostri mezzi. Sarebbe meglio affrontarla con un Napoli depotenziato

  4. Mentre tutto il mondo del pallone da Guardiola e Sacchi omaggiano Sarri per il gran gioco, apro il Napolista e cosa leggo?
    “Il Napoli ha perso lo scudetto per colpa di Sarri”.
    Scusate ma per caso Adl questa estate gli ha comprato Messi e Ronaldo e io non me ne sono accorto?

    • forse dovresti tornnare a sQuola perchè da nessuna parte c’è scritto che il napoli ha perso lo scudetto, e meno che sia stata colpa di sarri, anche perchè il napoli ha fatto il record di punti in oltre 90 anni di storia, quindi non ha perso nulla semmai l’ha vinto qualcun altro

      • Nell’articolo di Gallo invece sta scritto che il Napoli si è tirato fuori dalla corsa per lo scudetto per colpa di Sarri leggi bene vecchio.
        A te non ti interessa vincere?
        A noi si. https://uploads.disquscdn.com/images/3e673bf98deb224b8fbe679d6515982745aa544456e4781facfe4142b6705393.png

        • cosa vuoi che ti dica, voi parlate di riportare lo scudetto? a me sembra che vogliate riportare il napoli al fallimento
          Noi il nostro scudetto lo vinciamo ogni volta che arriviamo dal 5o posto in su che è quello che ci tocca, anche il cagliari ha vinto uno scudetto, ma i loro tifosi celebrano chi li ha riportati in serie A e la salvezza. Questo è il miglior napoli della storia ha fatto molti + punti e vittorie del napoli di maradona e gioca 200 volte meglio, anche in champion se volete distruggere continuate a sputare nel piatto dove mangiate io non collaboro, e sono orgoglioso molto di + di come si comporta il club che di come si comportano i miei concittadini credimi.

          • Ecco spiegato perché solitamente a Napoli non vinciamo un casso.
            Se continuiamo a pensare ancora al fallimento e a tutte le tristi storie che ci sono successe in passato, non crescemo mai e di conseguenza partecipiamo e basta.
            Questo è il miglior Napoli della storia?
            Scusa per caso abbiamo vinto 3 scudetti e un champion’s League e non me ne sono accorto?
            Per caso Adl ci ha comprato pure Maradona?
            Ma chi te le gira queste chicche direttamente Adl?

          • questo napoli ha fatto + punti, più vittorie, + goal di qualsiasi altro napoli, questo dicono i numeri poi che ci siano squadre che abbiano fatto addirittura meglio e vinto vuol dire solo che se ai tempi di maradona c’era una squadra tipo quelle di oggi, ti mangiavi il limone anche con maradona, con una juve che fa regolramente + di 90 punti maradona te lo facevi all’acqua pazza

          • Abbiamo fatto punti, abbiamo fatto il record di so che, abbiamo…
            Si ma alla fine hai vinto qualche cosa diceva un famoso comico?
            Intanto ai tempi Ferlaino ti ha regalato il più grande giocatore di tutti i tempi senza avere una lira in tasca.
            Se non l’avesse fatto oggi avresti solo la muffa in bacheca.
            Basta questa discussione mi ha scocciato.

          • ma scusa fammi capire per te è logico che milan juve inter e roma che hanno molti + soldi, tifosi ti facciano vincere il campionato? ma solo perchè sei bello? ferlaino non portò una mazza a napoli, ma è stato ampliamente dimostrato chi finanziò quell’operazione, dei bei gentiluomini in collaborazione con il banco di napoli, operazione che per altro è stata + importante per il traffico internazionale di stupefacenti che per lo sport. Il signor ferlaino si è venduto tutto del napoli ha architettato la bancarotta e il napoli è scomparso, il signor ferlaino insiemeai suoi compari ed altri grandi gentiluomini di questa terra dilaniata rappresenta le metastasi incurabili che soffrono tanta gente onesta, elogiare il cancro della nostra terra non ti fa + tifoso o + napoletano, vincere, vincere vincere, ma cosa vinci tu? il mongolino d’oro? noi vinceremo quando ci saremo liberati dal fetore che emana questa corruzione, questa inciviltà, questa monnexxa che attanaglia la nostra terra. adl ha creato in poco + di 10 anni il miglior progetto della storia del napoli, ferlaino in poco + di dieci anni ha infangato tutta la storia del napoli, e voi criaturi di 8 anni non avete idea di chi fosse e del male che ha fatto alla città, ai napoletani e al nostro napoli

  5. L’articolo è di fondo condivisibile anche se come al solito il buon Gallo lascia ampio spazio alle interpretazioni e non disdegna la frecciatina al mister e la “leccatina” al Presidente. Non è del tutto vero che il Napoli ha giocato senza pressioni. Forse all’inizio del campionato, ma già nel girone di ritorno la lotta per la CL è stata dura (la Lazio finirà sopra i 70 e ha mollato proprio dopo aver perso con noi e raggiunto l’obiettivo di EL), quella per il secondo posto si gioca oltre gli 85 punti, soglia che sarebbe stato scudetto in molte stagioni passate. E nonostante gli sconsiderati attacchi proprio di AdL dopo l’andata col Real. Come forza mentale, nella seconda metà di stagione la squadra è stata quasi perfetta ed è sembrata in grado di lottare per il primo posto. Che poi farlo effettivamente l’anno prossimo sia un’altra cosa non vi è dubbio. Ma proprio il ‘distacco’ di Sarri può servire ad allentare la pressione ed incalanarla come spinta positiva verso il sogno

  6. Andrea Castaldo 23 maggio 2017, 10:26

    Le competizioni si giocano per vincerle. Ci sono altre nobilissime attivita’ per l’intrattenimento che non prevedono la competizione. Per questo motivo non capisco tutte queste remore nell’affermare, anche in base ai risultati ottenuti negli ultimi anni, che il Napoli e’ una delle squadre che si candida (il che non implica un obbligo) alla vittoria finale del prossimo torneo. Negarlo mi sembra infantile e patetico.

    • Luigi Ricciardi 23 maggio 2017, 10:41

      In un campionato di serie A giocano 20 squadre, che tentano tutte di vincere. Il problema e’ quale sia l’ idea di vittoria a cui ogni squadra possa aspirare: per il Genoa sara’ la salvezza, per il Torino magari la Europa League, per il Napoli un posto in Champions, per la Juventus la vittoria del titolo.
      Ovviamente, il livello di piazzamento previsto si scontra con le varie ed eventuali, verso il basso o verso l’ alto. Se il Napoli vuole alzare il proprio piazzamento previsto, o deve basarsi su un piazzamento previsto peggiore delle concorrenti teoricamente piu’ attrezzate (Juventus, e in base alle disponibilita’ economiche le milanesi, che per fortuna hanno tecnici e societa’ peggiori della nostra, e quindi comprano male e allenano peggio) o deve alzare il proprio livello.
      Nel primo caso, dobbiamo sperare che la Juventus canni un anno.
      Nel secondo, dobbiamo acquistare calciatori piu’ forti (ma non abbiamo le possibilita’ economiche di cui sopra) oppure sperare che quelli che abbiamo diano il massimo, piu’ o meno come quest’ anno, in cui, tolto Gabbiadini e Maksimovic, gli altri hanno reso praticamente al massimo. Senza l’ottobre nero (coinciso proprio con le assenze di Albiol e Milik) avremmo forse ancora piu’ punti del record attuale della nostra storia.
      Ergo, dobbiamo sperare di fare noi il massimo e la Juventus meno del proprio massimo. Ma se anche la Juve fa il massimo, non possiamo vincere.
      Che e’ il motivo per cui lo scudetto per noi non e’ programmabile ma sognabile. Se fossimo, che so, l’ Atalanta, lo scudetto non sarebbe neanche sognabile.
      Siamo candidati come lo e’ un indipendente alla corsa alla presidenza USA, senza l’ appoggio dei democratici o repubblicani: in corsa, ma con scarse speranze di vittoria finale.

    • Se ami solo sentire la musichetta champion’s vieni da me ti faccio i cd con effetti speciali.

    • quindi il pescara? il chievo? la fiorentina? la lazio?e le altre 18 squadre è meglio che si ritirano? la competizione serve a migliorarsi no a vincere, altrimenti chiudiamo il campionato aboliamo lo sport, certo che come ci facciamo male da soli noi, nessuno, ogni anno vinciamo lo scudetto dell’autolesionismo, e la champions del masochismo
      poi parliamo dei rubentini ma in fin dei conti siamo peggio

      • Andrea Castaldo 23 maggio 2017, 17:30

        Competere per vincere non è in contrasto con i valori dello sport. Il Napoli non deve nascondersi, impari a comportarsi da grande, almeno per una volta…

        • è inutile che giri la frittata, hai ridotto lo sport a una competizione, ed hai scritto “Le competizioni si giocano per vincerle”, adesso parli di valori?

          • Andrea Castaldo 23 maggio 2017, 17:50

            Prima di tutto cerca di mantenere un tono pacato ed educato. Detto questo ribadisco che giocare per vincere le competizioni e’ insito nello sport, a maggior ragione per quello professionistico. Non c’è nulla di male.

          • tutti giocano per vincere, o pensi il pescara giocasse per perdere? Il problema è credere che vincere sia l’unica cosa che conta come si tatuano sul braccio gli juventini. Si può vincere per un goal in fuori gioco, per un rigore che non c’era, ma la vittoria spesso è un dettaglio, solo si può ambire alla crescita, poi spesso accade che a furia di crescere vinci, migliorarsi questo è il senso della competizione, vincere per vincere non serve assolutamente a nulla e la nostra storia lo insegna perchè dopo gli scudetti arrivò la cancellazione della squadra, il fallimento, a cosa ti servirono quei 2 scudetti? a nulla
            oggi certamente avrbbe un senso perchè in 12 anni la società ha dimostrato di crescere e merita un trionfo degno dello sforzo e la continuità, ma arrivi o meno lo sforzo la dignità il coraggio e la validità del progetto trascende qualsiasi scudetto, perchè noi il + grande trionfo già lo abbiamo dal fallimento e l’obblìo siamo diventati una delle realtà calcistiche + belle d’europa, a detta di tutti, scusate se è poco e se la società non è stata all’altezza di questa grande civilizzazione che siamo noi napoletani esempi per tutte le civiltà contemporanee del globo terracqueo

          • Andrea Castaldo 23 maggio 2017, 18:11

            E allora? Dove ho scritto che vincere e’ l’unica cosa che conta? Si gioca per vincere ed il Napoli può vincere ed e’ per questa mia convinzione che dico che non e’ affatto una vergogna affermarlo senza per questo essere obbligati a farlo.

          • infatti io ho detto che gli juventini si tatuano sul braccio quella frase, e non credo che tu sia juventino, però capisci che quel “Le competizioni si giocano per vincerle” alimenta l’idea che se non vinci non sei nulla, il napoli quest’anno ha giocato sempre per vincere, come tutti, ma sarri ha ragione + in la dei suoi interessi personali di prendersi tutti gli elogi e lasciare le critiche a Adl, quando dice che il Napoli non può vincere lo scudetto, perchè per come stanno le cose fatturati alla mano, ci sono juve, milan, inter e roma che lo devono perdere, sbagliare acquisti, allenatore, prima che noi lo vinciamo. Detto questo anch’io credo che sia logico che se arrivi a 5 punti dalla prima automaticamente sei candidata al titolo, ma lo società, l’allenatore e i giocatori non hanno nessun obbligo, e pur non vincendo possono partecipare al campionato di serie A con orgoglio, senza per questo sminuire altre nobilissime attività che tu hai citato nel primo post. Sarri si nasconde perchè ha solo da perdere dicendo che il napoli può vincere e almeno su questo lo capisco, avrei preferito una posizione chiara, + coraggiosa come quella di spalletti che dice se vinco qualcosa resto altrimenti vado, ma certo non ha torto noi non possiamo programmare nessuna vittoria

  7. L’architrave del Napoli sono i tifosi che comprano i biglietti , che fanno l’abbonamento a Sky e Mediaset , e che comprano le tute e le magliette . I diritti TV che rappresentano il 65% delle entrate del Napoli sono parametrati sul loro numero. Senza di essi non c’è Sarri o Dela che tenga . Senza i tifosi , il Dela non recuperava in appena un anno e mezzo i trenta milioni presi interamente a prestito per acquistare il Napoli in serie C . Il Dela sa fa bene i suoi affari mentre Sarri conosce altrettanto bene il suo mestiere di allenatore . A ciascuno il suo . Fare confusione nei meriti sportivi non giova a nessuno dei due è nemmeno alle sorti del due.

    • Sorry : ” e nemmeno alle sorti del Napoli”.

    • Raffaele Sannino 23 maggio 2017, 15:56

      L’architrave del Napoli è Aurelio.La sua strategia si è rivelata ottima ed avrebbe avuto gli stessi risultati anche se avesse preso la Lazio o la Fiorentina.Quando si stuferà di Napoli e del napoli,allora sarà il diluvio.

  8. M.Gallo: A tirare il Napoli fuori dalla competizione è stato, con ostinazione, il suo allenatore. È stato Maurizio Sarri, sin dalla prima giornata, a escludere il Napoli dalla lotta scudetto.

    Ma non si vergogna di scrivere queste sciocchezze?
    Fuori dai giochi ci ha tirato ancora una volta il suo stimatissimo ADL punto!
    Come ogni anno.
    O credeva veramente di battere una Juve che sul mercato estivo andò a rinforzare una rosa (che già era fortissima) con D.Alves, Benatia, Pjanic e il nostro Higuain?
    Sarri le ha regalato solo una speranza che lei confonde come un diritto di vincere acquisito.
    Assurdo.

  9. Infine per chi tutt’ora ha ancora il coraggio di criticare chi in campo ci regala spettacolo e un briciolo di gioia. Precisamente Maurizio Sarri:
    cambiate sport il calcio non fa per voi.

  10. Per chi tutt’ora critica ancora Higuain:
    adesso avete capito perché è andato via?
    Appena è passato alla Rube ha vinto uno scudetto, una coppa Italia, e tra un po’ rischia di vincere pure la C.L.!
    A Napoli avrebbe vinto i soliti colli di azzo.

    • Andrea Castaldo 23 maggio 2017, 10:19

      Infatti lui non e’ capace di far vincere le squadre in cui gioca ha bisogno di una squadra che gli faccia vincere qualcosa.

      • Perchè hai fatto la scoperta dell’acqua calda che nel 99% dei casi nel calcio funziona così?
        Pure Maradona senza Giordano Carena Bagni Alemao e compagnia bella non avrebbe vinto niente.
        Mi dispiace dirlo ma Higuain aveva ragione quando diceva che a Napoli con la politica focalizzata solo suoi giovani è difficile vincere.
        Se fosse rimasto ancora con noi avrebbe vinto per l’ennesimo anno i colli di c.

        • Andrea Castaldo 23 maggio 2017, 13:17

          Maradona ha vinto un mondiale da solo.

          • Però Ferlaino all’epoca senza un soldo ebbe il coraggio di portarlo a Napoli.

          • Andrea Castaldo 23 maggio 2017, 16:33

            Roba da altri tempi, per fare la stessa cosa oggi dovresti andare comprare Messi o C. Ronaldo. Comprendi bene che oggi questa operazione non e’ realizzabile ADL o non ADL.

  11. Il prossimo anno se Dela non inizia a comprare una paio di giocatori di livello internazionale, che non solo ti alzano di livello, ma ti tengono la squadra concentrata per tutto l’anno;
    Vinceremo i soliti colli di azzo.

  12. Franco Sisto 23 maggio 2017, 1:52

    C’è molto di condivisibile nell’articolo, ma forse Sarri chiamandomi “fuori”, prova a togliere pressione ai ragazzi, non una cattiva idea, tra l’altro, l’anno prossimo sarà difficile farlo, visto i risultati di quest”anno, partiremo, non dico con i favori del pronostico, ma certamente tutti si aspetteranno un Napoli che darà battaglia per il titolo, e mi pare pure giusto, solo che la stampa nemica lo prenderà come pretesto per attaccarci ad ogni piccolo passo falso (lo hanno fatto questo’anno, che ci davano da quinto posto, figuriamoci il prossimo), ma adesso e giunti il momento di non nasconderci più, tutto l’ambiente, a partire dalla squadra,al tecnico , ai tifosi, sembrano avere acquistato la consapevolezza che si può provare seriamente a vincere.
    Sarà dura, ma dobbiamo provarci.

  13. Fabio Malone, MaraZola, Luigi Ricciardi e tanti altri hanno detto già tutto. Questi articoli sono inutili provocazioni e sono infarciti di contraddizioni, il 90% dei tifosi è molto più “maturo” di quanto lo dipingiate

  14. giancarlo percuoco 22 maggio 2017, 22:57

    nello striscione un “per favore” ce lo potevano mettere però.

  15. giancarlo percuoco 22 maggio 2017, 21:20

    ragazzi non spariamo sul pianista. ci ospita, pure a gratis, e voi volete negargli pure un click.

  16. Con le parole si può sempre giocare, ma fino a un certo punto. Almeno, se uno ha un minimo di intelligenza poi capisce quando le critiche sono strumentali o fini a se stesse:

    1) Lo striscione evocato da Gallo recitava: “Per chi l’ha vissuto, per chi l’ha raccontato, per chi con i ricordi ormai si è stancato. Arriva l’estate della verità. Riporta lo scudetto in questa città”. Dove sta la critica a ADL? A me sembra un’esortazione, e non ci vuole un academico della Crusca per capirlo. . Dov’è la critica? Il giorno in cui gli ultras dovessero esporre uno striscione von “Viva ADL”, Gallo ci dirà che intendevano “Viva Alberto Di Lauro” (ho inventato un nome a caso).

    2) Gallo dice “È stato Maurizio Sarri, sin dalla prima giornata, a escludere il Napoli dalla lotta scudetto.” E dagli. E’ la millesima volta che lo dice. Quindi se ad agosto 2016 fosse arrivato Mourinho e avesse detto “vinciamo lo scudetto”, noi lo avremmo vinto? Chi pensa una cosa del genere allora crede anche a Area 51, ai terrapiattisti e alle scie chimiche.

  17. Max concordo su tutto non bisogna aggiungere altro.

    • Io credo proprio che lo sia… le estati i ritiri le campagne acquisti modificano tante dinamiche e non è detto che quello che vediamo oggi lo si riveda da settembre fino a maggio ’18… Si esulta per quello che c’è non per quello che potrebbe essere…

      • Luigi Ricciardi 23 maggio 2017, 9:38

        Il Napoli del girone d’ andata dello scorso anno e quello del girone di ritorno di questo sono praticamente la stessa macchina perfetta.
        Quella dello scorso anno non aveva panchina (e Sarri era meno abituato a quei livelli), mentre quello di questo ha una panchina di altissimo livello, che anzi dovrebbe solo migliorare, oltre al rientro di Milik: per questo le speranze dei tifosi per il prossimo anno sono diverse e piu’ fondate.

        • Il Napoli del girone d’andata dello scorso anno fece 42 punti, insufficienti per vincere col livello della Juve attuale.

          • Luigi Ricciardi 23 maggio 2017, 10:22

            Certo, ma non parlo di punti di per se’, ma del gioco e della compattezza di squadra: quel Napoli parti’ male perche’ si era all’ inizio del progetto di Sarri, questo ha avuto un calo a ottobre per l’ infortunio di Milik e l’ inadeguatezza di Gabbiadini.

          • guarda che il Napoli alla fine cominciò a vincere dalla quarta di campionato , ma poi perse a Bologna e non riuscì a vincere in casa con la Roma. La Juve partì peggio di noi e ci ha sorpassato pure.

          • Luigi Ricciardi 23 maggio 2017, 11:46

            E fece 24 vittorie su 25, o una cosa del genere, prestazione irreale.

        • Luigi lo so quello che è successo. Ma il calcio non è un’equazione e due mezzi campionati “vinti” non ne fanno uno intero la stagione successiva….

          • Luigi Ricciardi 23 maggio 2017, 12:51

            Ovviamente no, ma avere le basi perche’ si possa sognare e’ il minimo. Altrimenti non sogniamo neanche…

          • Io ho paura di un brusco risveglio per tanti di voi…

          • Luigi Ricciardi 23 maggio 2017, 12:59

            Non per me: come Sarri, penso che lo scudetto al Napoli sia un sogno, e cioe’ un evento assolutamente irrazionale.

          • Ma sopratutto temo la rottura di un giocattolo perfetto che funziona dalla TESTA ai magazzinieri…

          • Luigi Ricciardi 23 maggio 2017, 13:58

            Non so: la squadra ha dimostrato di essere salda di testa, c’ e’ qualche tifoso e/o giornalista che ad ogni pareggio perde leggermente la trebisonda…

  18. cominciamo a sdoganare la parola scudetto…….

  19. Ma per tutto questo astio contro chi dalla cenere ha portato il napoli ai vertici del calcio italiano e tra le realtà + belle d’europa, la ragione è una sola
    NOI NAPOLETANI SIAMO I PIU’ GRANDI NEMICI DI NOI STESSI; SIAMO MASOCHISTI; AUTOLESIONISTI e i commenti qui sotto dimostrano questa grande verità, ci piace autodistruggerci, quindi chi ha ha riscattato il napoli dal fallimento fa crocifisso, insultato, fossi in lui lo venderei anche per 60/70 milioni mi metterei i soldi in tasca, e vedrei come torna alla cenere, e poi farei un grande striscione sul vesuvio con scritto “adesso siete contenti laxrine? magnatev o limon munnexxe”

    • Ma stai ancora a ricordare il fallimento Gaucci e tutto il resto?
      Poi se i rubentini ti prendono per il cu. perché non vinciamo un c. ti lamenti?
      Ma dove credi di andare con la tua mentalità da tifoso di provincia?

      • ma a me un rubentino non può prendere per il cu, per una semplice ragione questo è il miglior napoli della storia, una storia che non è fatta di 30 scudetti e 10 champions , sei tu che vieni da un paesotto di 10 abitanti e non sai che cosa sono i colori,e pensi che tifare una squdra significa vincere, dimmi tu che cosa ha vinto l’atalanta o il chievo nell apropria storia, e perchè i tifosi vanno allo stadio e sono orgogliosi della propria squadra? tifa per la juve stabia che se venn e partit

        • E con questo? Se non abbiamo un bacheca ricca di trofei dobbiamo continuare?
          Ma come ragionate? Se ti piace perdere perché non tifi per la squadra della tua parrocchia?

          • e quando hai avuto la bacheca piena di titoli? dove sono i 20-30 scudetti? le 8-10 champions? allora che deve fare un tifoso del crotone impiccarsi? se tua moglie vuole vivere in una villa a hollywood e tu butti il sangue per 1000 euro al mese, che pensi che tua moglie ha ragione? ma quando imparate a fare gli uomini e la smettete di fare i criaturi di 5 anni?

          • Raffaele Sannino 23 maggio 2017, 16:29

            guarda che sono molti i ragazzini che scrivono commenti.

          • l’ho notato, solo che ai miei tempi a 13-14 anni dovevi imparare a fa l’omm, chist a 30 anni ragionano come ragionavamo noi a 6 anni cose da pazzi, abbiamo creato dei mostri la colpa è nostra

    • Alfonso Di Maio 23 maggio 2017, 10:42

      Tu staij mal.
      La gratitudine non preclude l’ambizione di vittoria.
      Munnezz.

      • tu sei una laxrina per cui ti blocco e basta, la fogna da cui vieni non può essere napoletana, rifiuto sei e rifiuto rimarrai

  20. antonio consiglio 22 maggio 2017, 17:33

    “Sarà De Laurentiis a versare a Insigne i soldi del lauto rinnovo. Così per Mertens, Hamsik. È stato lui, in dieci anni, ad allestire una squadra sempre più competitiva e che negli ultimi sette anni non ha mai fai peggio del quinto posto in campionato”.
    queste parole , fuorvianti,sintetizzano al meglio il napolista- pensiero .
    carissimi ,dela non verserà nulla ne ad insigne ne a chiunque altro , che non sia il provento che il napoli fattura grazie ad un brand , importante o meno che sia, che esiste da decenni.e che prescinde dal vostro capo al quale doverosamente , dovete rendere omaggio.brand grazie al quale la stessa famiglia de laurentiis si arricchisce percependo , quale cda tra i 4 ed i 5 milioni all’anno .
    dela , contrariamente a presidenti come sensi, moratti e berlusconi, non ha ci ha rimesso un euro col napoli. ci ha solo guadagnato.

    • dove sono questi facoltosi e patriottici imprenditori napoletani, sceicchi, cinesi, russi o americani che vogliono il napoli? dov’erano quando i nostri beneamati imprenditori napoletani svaligiavanoil napoli e lo portavano al fallimento? e i famigerati tifosi dov’erano? Qual è la ragione per cui un imprenditore viene a fare impresa e deve rimetterci 100-200 milioni all’anno per farti divertire, tu cosa apporti? moratti e berlusconi avevano i loro interessi politici infatti una volta che hanno fatto i caxxi loro se la sono smammata, il milan torna in europa dopo 7 anni, e forse visto che deve fare i preliminari, l’inter direttamente nel gabinetto, e hanno 10 volte i tifosi del napoli e sono un brand mondiale
      Chi ha portato insigne a napoli? chi ha portato cavani? hamsick? higuain,? sarri? benitez? ecc ecc
      Non solo ha allestito una grande squadra, ma prima ha dovuto tirarla fuori dalla fogna in cui i famigerati imprenditori nostrani l’avevano trascinata, e voi a buttare fango ? altro che serie c vi meritate i campionati provinciali anzi vi meritate la cancellazione della squadra

      • Raffaele Sannino 23 maggio 2017, 1:55

        Dove stava consiglio ,quando Gaucci voleva prendersi la gallina dalle uova d’oro?Poteva guadarci anche lui,senza rimetterci un euro.Invece sta qui a rosicare.

        • Gaucci comunque con tutto quello che era, il Perugia ha raggiunto i migliori risultati con lui. Non so se a Napoli avrebbe fatto lo stesso ma il Napoli non era certo da fallimento. Sappiamo perché alcune squadre le fecero fallire e altre no. Detto questo meno male che arrivò DeLa altrimenti diventavamo la succursale dei Pozzo o dei grandi imprenditori che non appararono neanche 10 mln di euro.

      • A quando il matrimonio con il tuo sposo di Roma?
        Ci inviti?

    • giancarlo percuoco 22 maggio 2017, 22:59

      scusa Antonio ma perché avrebbe dovuto rimetterci?

    • Fabio Milone 23 maggio 2017, 7:22

      Quelli che hai citato non hanno guadagnato forse direttamente (anche se gli utili se li intascavano, ne sono sicuro) ma hanno usato il calcio per chissa’ quali affari e forse, nel caso di berlusconi, ancora lo usano via uomini ed operazioni di paglia.
      Nel caso di Moratti poi, specie il giovane, i soldi spesi quasi sempre non sono scaturiti in vittorie.
      I 4 o 5 M che la famiglia DL percepisce in stipindi sono bruscolini se si pensa ai dividendi che potrebbero essere molto di piu’ e gravare sui bilanci della societa’.

  21. Attimo Fuggente 22 maggio 2017, 17:18

    Che put…ate !……..E noi qui a fare il gioco di un’azienda di editoria trollista,degna di Truman show.

    • sono mesi che dici che te ne vai e poi stai sempre qua, e la ragione è chiara, screditare la società perchè non accetta la malavita dentro il napoli calcio, perchè quei signori degli striscioni sanno bene che con Adl non hanno + quei privilegi camorristici di cui hanno goduto per decenni, voi volete solo la distruzione del napoli, non siete tifosi per questo attaccate chi questa l’ha costruita e ne ha fatto un vanto per la nostra città, enon vi fermerete finchè non avrete ottenuto il vostro obbiettivo, ma mi sa che stavolta ve la prendete in saccoccia, chist è chiu tuost e vuje

      • Attimo Fuggente 22 maggio 2017, 23:03

        Tu stai sempre quà,io solo quando le menzogne superano il limite della decenza.Considero mio dovere contrastare la disinformazione e lo faccio gratis.Tu invece sei pagato per i tuoi profluvi di piaggerie e non hai alcuna credibilità.La madre di tutte le menzogne è negare i motivi e le modalità con i quali adl ha acquistato(diciamo così)il Napoli e non può avere alcuna autonomia finanziaria.La crescita è finita nel 2010 e per la Filmauro va più che bene.Andrebbe bene anche il centroclassifica.L’importante è non rischiare un euro.A te piace? A noi no.

        • vicchiariell 23 maggio 2017, 0:25

          MA FAMMI CAPIRE, DOVE ERA IL NAPOLI,? DOVE ERANO I PATRIOTI NAPOLETANI? i tifosi? i facoltosi imprenditori di questa splendida città? A voi piace il napoli fallito e distrutto, svaligiato, le curve a gratis, o spacc,l’impunità, i signorotti medievali che cummannan ma sapete che c’è di nuovo? stavolta v la prendete in saccoccia, chill è chiu tuost, se ne fott dei vostri metodi da gentiluomini, delle vostre menzogne, se gli volete togliere il napoli dovete portare la grana, lo sghè, e poi se ne parla, chill se ne fott, potete scagliargli addosso tutta la città chill se ne fott, bloccare lo stadio far retrocedere il napoli in serie b, non cede alle vostre mafiate, dovete tirare fuori e sord e poi potrete ridurre in poltiglia il napoli, svaligiarlo, distruggerlo, umiliarlo come i vostri idoli hanno fatto, ma al momento magnatev o limon. A me piace? si a me piace perchè questo è il +grande napoli della storia, la società + sana, una delle relatà + belle d’europa, ma soprattutto pulita, che è la parola che + vi distrugge,

          • Raffaele Sannino 23 maggio 2017, 1:57

            Grande vicc, dacci dentro!!

          • Ecco bravi fate pesc e pesc.??

          • Effettivamente con in grande Dela stiamo vincendo le coppe di azzo.
            Ah già stiamo partecipando.

          • e già perchè siccome nella nostra storia ci sono circa 30 scudetti e una decina di champions il signorino si sente ridimensionato, ma scusa tifa per la juve stabia che di titoli ne ha tanti e se venn e partit

          • Attimo Fuggente 23 maggio 2017, 9:51

            Ma ti rileggi?Sembri un pazzo.Gli altri troll non si sbattono tanto .E comunque fai attenzione.Non ti è consentito dire di tutto.

          • tu mi devi solo spiegare una cosa, perchè attaccate chi ha creato e portato a battere tutti i record di empre di questa squadra? chi rappresentate, voglio sapere chi sono le persone che vi manovrano, gli stessi degli striscioni? però rispondi per una volta, chi è che voleva il napoli chi è che voleva mettere 7-800 milioni in questa squadra? di che nazionalità? cinese, russo, americano, arabo, casalese ? se pur facendo il record di punti storico per due anni consecutivi, facendo il record di goal, avendo i complimenti di tutta europa, non si vince ti rendi conto che non può essere colpa della società, vi rendete conto che state solo avvelenando ? le vostre intenzioni sono chiare volete solo buttare fango e vedere il napoli fallito, ma chist è chiu tuost e vuje, c’è poco da fare

          • Raffaele Sannino 23 maggio 2017, 16:03

            Vicc,questi sono gli stessi degli striscioni.Loro vogliono lo stesso trattamento chi i gobbi riservano alle loro curve.A loro della squadra non interessa niente,allo stadio voltano le spalle al campo.La curva è una zona dove fare i propri interessi e se non possono mangiare con la SSCN allora vogliono spaccare il giocattolo.Questo è l’unico fine.

          • ciao raff, purtroppo lo so, sono stato tante volte allo stadio e ho visto i loro business
            saluti e grazie

  22. Questo articolo sigilla inequivocabilmente l essere vedove di Benitez dei napolisti purtroppo certe parti del corpo bruciano e fa male. Viva il Napoli viva lo spalla a spalla viva Sarri intelligente nel cambiare arguto nelle interviste e di gran lunga allenatore migliore del campionato ma per distacco, se hai tutti i campioni come Allegri vinci se hai qualche campione come Sarri e molte vicissitudini negative (infortuni arbitri e cessioni eccellenti) beh se arrivi terzo e incanti (con una roma seconda aiutatissima e con un gioco orribile a palla lunga) allora sei un maestro. Grazie Dio per il calcio per il Napoli per Maurizio Sarri….

    • ma soprattutto grazie a chi ha creduto in un allenatore che al massimo in 57 anni di vita aveva ottenuto una promozione in lega pro e un paio di salvezze, grazie per avere a capo di una società chi ha creduto in sarri mentre i tifosi parlavano di empolizzazione e tappezzavano napoli di striscioni, video su youtube contro sarri e disertavano lo stadio per 5 mesi,e grazie anche per averlo rinnovato con u contratto lungo

      • Grazie adl grazie anche però ai magnifici tifosi e a mister Sarri e ai giocatori uno nn esclude l altro

        • io di striscioni di ringraziamento alla società non ne ho visto mezzo, eppure ci vedo ancora bene, invece di santificazione tipo san gennaro a don maurizio savastano ne ho letti tanti, per carità meritati, ma per ogni striscione a sarri ce ne vorrebbero due alla società uno per aver fatto rinascere una società completamente distrutta, svaligiata e annichilata, e l’altro per aver portato questi fantastici giocatori e tecnico, in cambio ho sempre sentito parlare il presidente benissimo dei tifosi del napoli, forse viviamo su due pianeti diversi

          • Quindi giusto sparare su Sarri come fa Gallo perché non son stati fatti striscioni prosocieta? Forse era corretto elogiare sarri e adl e semmai segnalare che non era stato cosi elogiata la società dai tifosi

          • dimmi tu quando e come gallo o il napolista hanno sparato su sarri, citami un solo passaggio dove si critica l’allenatore, in cambio al fondo pagina di questo articolo ci sono ben due articoli vecchi contro Adl e le sue uscite fuori luogo, smettetela con questo piagnisteo vittimistico è penoso, appena arriva una big con il cash si porta via sarri, come si sono portati via, cavani, benitez, mazzarri, lavezzi e lotain, e nessuno li può fermare e meno di tutti Adl

          • Fabio Milone 23 maggio 2017, 7:25

            Se non e’ sparare su Sarri sostenere che sia stato lui ad escludere il Napoli dalla lotta scudetto sin da Agosto, mi dice cosa vorrebbe di piu’ esplicito?

          • Però bisogna anche riflettere. Il Napoli è stato aritmeticamente in corsa per lo scudetto fino a due giornate dalla fine del campionato. Ma in realtà, mentalmente, non è stato in corsa nemmeno per una giornata. A tirare il Napoli fuori dalla competizione è stato, con ostinazione, il suo allenatore. È stato Maurizio Sarri, sin dalla prima giornata, a escludere il Napoli dalla lotta scudetto. A ogni frase. A ogni esternazione. A ogni intervista. Dal 2-2 di Pescara è stato un disco rotto. E per certi versi lo è ancora. Parla di sogno. Non si lascia ingannare dai soli cinque punti di distacco dalla Juventus che, a onor del vero, ha mollato nelle ultime giornate. Perché la Juventus è una squadra che ha raggiunto l’invidiabile capacità di non sprecare energie. Fa il minimo indispensabile per vincere. Poi, mette il pilota automatico a velocità di crociera.

            Non esporre il gruppo a tensioni

            Sarri probabilmente si è comportato così perché temeva di esporre il gruppo a troppe tensioni. Il gruppo orfano di Higuain. Quell’Higuain che è stato incredibilmente a lungo presente nelle dichiarazioni di Sarri. Sta di fatto che Sarri ha tirato il Napoli fuori dalla lotta scudetto già ad agosto. Poi il Napoli ha giocato il campionato che ha giocato. C’è stata la scoperta di Milik, l’esplosione di Mertens in un ruolo che sembrava non suo. È stata una meravigliosa intuizione dell’allenatore frutto del lavoro sul campo. Ci sono stati anche momenti difficili, soprattutto per l’inserimento graduale – per alcuni troppi graduale – dei giovani. E, soprattutto, c’è stata l’estasi per il gioco che ha stregato l’Italia – e non solo – calcistica. Che ha premiato Sarri con la panchina d’oro.

            Adesso dimmi dov’è l’attacco a Sarri… Ha semplicemente utilizzato lo scetticismo di Sarri per esprimere l’opinione, per carità opinabile o meno, che il Napoli per ora non è pronto a vincere, poi magari l’anno prossimo ci va tutto bene e portiamo a casa un terzo titolo storico, ma per ora ci sono ancora delle lacune da colmare che il finale di stagione brillante ha coperto sotto una coltre di gol.

          • scusa fabio, sparare “giornalisticamente” significa ben altro, Sarri ha ripetuto 8456 volte che il napoli non può vincere lo scudetto, che non lo può programmare, cosa che per altro secondo me è verissima, perchè si deve nascondere? il napoli può vincere lo scudetto solo se le squadri economicamente + forti sbagliano il campionato e a volte succede, vedi leicester,monaco o atletico 3 anni fa, dov’è l’attacco, io ho letto tanti articoli sulle sparate del presidente, molti meno su quelle di sarri, che anche li non si scherza, sono d’accordo con sarri quando dice del fatturato e che il napoli non può programmare uno scudetto, ma quando le spara su palloni estivi, calendari, orari, penombre, arricchimenti ecc ecc sinceramente mi sembra proprio da condannare, poi per carità io non credo che gallo o chiunque del napolista abbia nessun problema a riconoscere che sia il miglior tecnico visto a napoli, però molti hanno problemi a riconoscere che lo ha portato Adl, che era una suo personalissima scommessa, anche quelli che lo venerano, e credimi questo è di una bassezza unica.

          • fabio è la semplice verità lo ha fatto solo in 300 conferenze stampa, ma perchè non si può dire la verità? mìnon solo lo ha fatto ma ha anche ragione, è nella legge naturale dei numeri, e anche un po’ di sano tirare acqua al proprio mulino, della serie noi non possiamo vincere, siamo la 5a squadra d’italia, quindi se il napoli va bene è merito mio, ma tutti fanno così, sarri come i suoi 2 predecessori ambisce ad una piazza + importante, gli piacciono i complimenti non ammettte mai un errore, se gli chiedi qual e la miglior partita del napoli di quest’anno ti risponde quella del sassuolo, come a dire anche li abbiamo giocato bene come sempre ma siamo stati sfortunati, quando in quella partita ha fatto degli errori, è arrivato molto tardi ma ha capito come funziona, mazzarri faceva allo stesso modo, rimarcava sempre l’operato suo, da uqando sono arrivato, abbiamo ecc poi si appigliava a qualsiasi cosa quando c’era una sconfitta o un pareggio, così sarri gli orari, i calendari ecc ecc, ma in tutto questo dov’è l’attacco del napolista? se sarri dicesse il napoli può ambire allo scudetto, poi non lo vince significherebbe che lui non è stato capace, invece dire il napoli non può vincere lo scudetto vuol dire, che non dipende dall’allenatore, che per me è vero , solo un pazzo incosciente fanatico estremista può pensare che il napoli debba vincere lo scudetto avendo 4 squadre davanto che moltiplicano titoli, fatturati, pubblico anche per 100 in alcuni casi

          • Diego della Vega 23 maggio 2017, 15:22

            Ma sapete leggere? Bah.

          • sucsa diego devo postare i link delle 8762 volte che sarri ha detto che il napoli non può vincere lo scudetto? che poi è la semplice verità, sarri ha ragione, ma qual è o problema a dire la verità, perchè gallo deve scrivere una menzogna?

          • giancarlo percuoco 22 maggio 2017, 21:16

            mah, assurdo. Vicchiarell deve sfogarsi.

          • È troppo vecchiarello

  23. Ottima analisi. Complimenti

  24. Ritorno a commentare dopo un bel po’.
    Dico la mia:
    -la Juve, basta analizzare il suo cammino, ha volutamento staccato la spina da un bel po per concentrarsi sulle coppe. Se avesse mantenuto alta la guardia avrebbe chiuso il campionato ben prima e la partita di Roma ne è una dimsotrazione.
    Percio il fatto che il campionato sia rimasto aperto è abbastanza farlocca come cosa.
    Anzi, hanno potuto addirittura risparmiare le forze per la champions (chissà se avessero dovuto sudare al ritorno di coppa italia o se avessero pareggiato col Milan senza i favori arbitrali cosa sarebbe successo anche in champions contro il Barca)
    -Concordo invece sulla questione scudetto. E’ inutile pensare allo scudetto, se arriverà arriverà.Il Napoli comunque vada non potrà partire coni favori dei pronostici perchè ci sono 2 squadre piu forti (roma e juve), avrà un preliminare che toglierà energie e le milanesi che spenderanno 200 milioni sul mercato.

    • Enrico Pessina 22 maggio 2017, 16:42

      Ciao Vincy, bentornato!

    • Dáccordo su tutta la linea… ma il Milan che spende 100 milioni? Bah…

      Per il resto, la Juve resta ancora troppo forte

      • Lo sai, lo dicevo dall’anno scorso che si lottava per il secondo posto.
        Peccato per il tempo perso ad ottobre e novembbre.
        Se avessimo ragigunto quest anno il secondo posto ti avrei detto che il Napoli l’anno prossimo avrebbe potuto lottare per il tricolore ma con il terzo posto no.
        Meno soldi da investire
        Preparazione + difficile

        L’anno prossimo si lotterà per entrare tra le prime 4.
        Speriamo di spezzare il ciclo 352.
        Sono 7 anni che facciamo cosi:
        3 posto
        5 p.
        2 p.
        3 p.
        5 p.
        2 p.
        3 p. quest anno
        Se si continua cosi l’anno prossimo dovremmo arrivare quinti e sarebbe una tragedia.

        • mamma mia….

          No, onestamente non riesco a immaginare QUESTA squadra non arrivare almeno quarta, anche al netto del rafforzamento delle milanesi.
          Certo, con un nuovo portiere, un vice Calle e un terzino serio….

          PS: magari il Genoa fa il miracolo e il ciclo lo spezziamo quest’anno. Guarda che la Roma é a pezzi, il Chievo poteva finire il primo tempo tre a zero e poi si discuteva… ma che ne parlamm affa’…

  25. informazione di servizio per i “colleghi” tifosi: da ora in avanti mi ripropongo di non commentare più articoli come questo, che fanno acqua da tutte le parti e sono palesemente provocatori, e di non mettere neanche i “mi piace” ai vostri commenti che pure apprezzo…anzi, non terminerò neanche la lettura dell’articolo una volta capita l’antifona

    • All’autore poco importerà se avrai completato o meno la lettura. A quel punto avrà ottenuto la sola cosa importante e interessante: il munifico click.

  26. Condivido tutto, tranne la visione ingenua del ruolo degli ultras in questi striscioni. Metto la mano sul fuoco che gli stessi con qualche migliaio di biglietti in mano in più, come accade a Torino, sosterrebbero il presidente anche se ottenesse risultati peggiori di quelli degli ultimi 5 anni. La vicenda dello striscione a favore di Lavezzi con l’intercessione del boss non ha insegnato nulla?

  27. Enrico Pessina 22 maggio 2017, 15:14

    Ma tu vedi un poverino che cosa è costretto a scrivere per guadagnarsi una manciata di click.

  28. La certezza matematica dello scudetto è arrivata a soli 90 minuti dalla fine, e non 180 come scritto da Gallo nel primo paragrafo dell’articolo. Articolo che poi continua affastellando fesserie ben peggiori di questa, come fanno notare gli altri commentatori.

  29. Molte inesattezze in questo articolo.
    Innanzitutto, il fatto che il napoli quest’anno non abbia avuto pressioni. Ne aveva molte di più dell’anno scorso, dove si presentava come outsider, dato che higuain veniva dato come svogliato e sarri come uno dei probabili esonerati entro settembre. Quest’anno invece c’era la champions, c’era la necessità di confermare l’anno scorso, di dimostrare di sopperire all’assenza di higuain. E poi ricorderei al caro GAllo che il Napoli ha ancora obiettivi in gioco: il 2° posto. E la pressione c’è. chieda a spalletti se non ci crede.
    Nessuno rimprovera ad ADL l’acquisto di Sarri. Considerare il tifoso medio che scrive su questo sito, ma anche quello generale, come un manipolo di ultrà è insultante. Il tifoso competente, questa nuova figura che ci si ostina a trascurare, è colui che rimprovera al presidente le uscite ridicole di dopoMadrid, che gli rimprovera di non far sentire il suo peso nei palazzi, piuttosto che negli studi televisivi e che ora si augura che i tanti sbagli (anche) da lui commessi – insieme anche alle tante cose buone – valgano come monito per l’anno venturo.
    Caro Gallo, ha visto? Sappiamo anche usare il congiuntivo noi tifosotti.

    • Far sentire il peso nel palazzo sapete che vuol dire? Significa essere ammanicati con le schifezze della politica come lo era Ferlaino. Mi pare l’ennesima critica a schiovere, poi non ti lamentare se ti trattano da tifoso ultras.

      • ti sbagli tu, invece. Saper fare politica ed esser politici non è sinonimo di fare schifezze o esser criminali. Pensa che politica significa “arte di governare”. Pensa un po’, è addirittura un’arte!
        la tua conclusione deriva dalla cattiva abitudine insegnataci dai “politici” italiani. Ma non per forza deve continuare ad andare così. Altro che ultras, io ragiono e argomento. “mi pare l’ennesima critica a schiovere” invece mi sembra un argomentazione davvero povera. Sicuro di non essere tu il tifoso?

        • Sì, ma qui parliamo di sport, è l’Italia che deve pulire di più il calcio dalla politica, è un qualcosa che avviene solo qui o in paesi del calcio minore al massimo. Stare nel palazzo in modo pulito significa solo stare in lega, ma stando in lega non vuol dire niente, in lega ci stanno tutti, sono altre le dinamiche, spesso extracalcistiche. Il Napoli per farlo non ha nessun riferimento politico meridionale come lo poteva essere la DC di Ferlaino o i monarchici amici di Lauro.

  30. Spero che Sarri resti per i prossimi 10 anni almeno. Perchè non ho mai visto il Napoli giocare così bene e non ho mai visto una squadra di calcio giocare così bene: il Barcellona e la Spagna, spesso accostate al Napoli, producevano un possesso palla orizzontale che iniziavo a giudicare stucchevole, differentemente dal nostro gioco in cui la palla si muove quasi sempre in verticale. In questo senso Sarri può essere il seme di un gioco del tutto nuovo per lo sport Calcio di cui c’è decisamente bisogno nell’era dei videogames (guardare una partita della ndranghetentus fa venire il latte alle ginocchia).

    D’altro canto l’uomo Sarri, che pur apprezzo per le tante qualità, ha una visione certamente più individualistica di noi ed a mio avviso è da tempo che cerca di preparare una exit strategy per la quale non gli si possa dire niente e secondo me moltissimi ci cadranno. Non io, che tifo solo per chi contribuisce alla causa Napoli.

    De Laurentiis, pessimo comunicatore, è l’imprenditore che ha permesso al Napoli di avere oggi una squadra di veri talenti che sarebbe forte (anche se non possiamo sapere quanto) con qualunque altro allenatore. Grazie a lui abbiamo beneficiato di una buona gestione anche se è sempre mancato quello che può essere definito lo sforzo della proprietà, l’investimento finale fatto magari anche oltre le possibilità (non dimentichiamo le riserve a bilancio di oltre 50 milioni) e guardando agli obiettivi sportivi e non al rendimento finanziario.

    In ogni caso, in definitiva, le 3 componenti squadra-allenatore-presidente hanno certamente tutte difetti e punti migliorabili ma sono elementi di cui si può oggi essere contenti, ancorchè ancora non soddisfatti.

    Lo scudetto dell’anno prossimo è una suggestione data dallo strapotere attuale ma purtroppo la realtà non è così semplice. I problemi difensivi non sono stati ancora risolti (serve a mio avviso un difensore centrale ed un terzino destro di livello planetario e serve, evidentemente, ancora più applicazione in allenamento), le milanesi cominceranno il processo che le dovrebbe riportare ai vertici, la ndranghetentus farà il solito mercato furbo e ricco, il VAR si rivelerà una foglia di fico…

    • sempre si può migliorare ed è giusto che la società, i giocatori e l’allenatore abbiano questo obbiettivo, ma fin qui il lavoro fatto è stato eccellente, equilibrio e vertici sportivi
      Non dimentichiamo che abbiamo davanti società come juve, roma inter milan che sono molto + facoltose di noi, hanno bacini di tifosi immensamente maggiori e fatturati molto + alti. Non esistono gli sforzi della proprietà nel calcio moderno, tutto si basa sul fatturato puoi sforare se dimostri che poi puoi rientrare, per milan, inter, juve o roma con fatturati che possono andare alle stelle è facile anticipare dei soldi che poi con una o due stagioni recuperi, la juve era sotto anche di 300 milioni (fino a 3 anni fa) ma parliamo di una società che fattura oltre 400 milioni, se la società napoli investiisse 200 milioni per esempio e per una serie di circostanze sfortunate non entrasse per due anni in champions sarebbe fallita, o dovrebbe vendere tutti i giocatori e giocare la serie A con la primavera. L’Inter per esempio non ha raggiunto il pareggio di bilancio e non ha potuto iscrivere quest’anno alcuni nuovi acquisti all’EL, il fatto che anche quest’anno ha fatto fetecchia, significa che il prossimo anno, per comprare deve prima vendere, e se così non fosse alla successiva competizione europea dovrà fare a meno degli utlimi 4 acquisti, morale: che te ne fai di giocatori strapagati se poi non li puoi schierare? il napoli ha una dimensione italiana, non ha supporters in tutto il mondo come milan juve inter ecc ecc, il bacino d’utenza è molto limitato a quei 4-5 milioni di tifosi e la dimensione è quella di 5-6 posto andare oltre per tutti questi anni, con sarri ma anche ben prima di sarri, dimostra la validità e la competenza del progetto. Il centrale di livello planetario prima di venire a napoli sicuramente andrebbe in ben 4 squadre italiane e una 20a in europa, oltre il fatto che prima dovrebbe imparare gli schemi di sarri (5-6-7 mesi?) quindi ce lo facciamo fritto per l’anno prossimo. Una squadra che ha il 5° fatturato non può programmare uno scudetto, perchè è ovvio, per vincere lo scudetto significa che 4 società devono fallire l’obbiettivo e sbagliare tutto, ogni tanto succede, ma non è detto . L’atletico madrid non può programmare lla liga può vincere solo se fa tutto bene e le due + forti barça e madrid sbagliano tutto, noi dobbiamo solo sperare e pregare che la società continui ad azzeccare acquisti e tecnici e che il napoli faccia sempre di + di quello che può, come del resto in questi anni. Certo che se buttiamo fango su chi ha costruito una delle + belle realtà calcistiche in europa incominciamo malissimo, non saranno certo gli striscioni intimidatori, il devi vincere, o il papponismo a favorire un clima collaborativo e a dare quell’ntusiasmo che serve per superare i naturali limiti che impongono le gerarchie storiche/economiche. Va bene uno striscione per sarri, ma ce ne vorrebbero almeno 10 per chi ha creato tutto questo,e non quell’arrogante comando imperativo “riporta lo scudetto”,

      • condivido tutto tranne qualche dettaglio. andrò per ordine.

        giusto il discorso sui fatturati anche se l’esempio inter palesa più che altro la decennale gestione dissennata di moratti che pure sarebbe bypassabile attraverso autosponsorizzazioni come fa il psg.

        sugli acquisti di livello planetario non credo siano sempre indispensabili 7 mesi di ambientamento: milik era titolare dopo poche settimane di ritiro mentre gabbiadini era ancora fuori dagli schemi dopo un anno e mezzo di sarri, mertens ci ha messo un mesetto o poco più per fare suo il nuovo ruolo.

        quando parlavo di sforzo della società, ed in particolar modo del tesoretto, mi riferivo al fatto che ad esempio l’anno scorso da primi in classifica decidere di fare mercato non sarebbe significato fallimento sicuro sempre per i famosi 50 milioni nelle riserve a bilancio. e magari con lo scudetto, i premi, i nuovi tifosi e l’internazionalizzazione avremmo fatto passi avanti in maniera più veloce, sebbene più rischiosa (ma non drammaticamente rischiosa).

        de laurentiis non è solo un imprenditore assennato perchè altrimenti sarebbero bravi tutti ad arrivare e restare ai vertici del campionato. ha talento perchè il valore della società continua a crescere costantemente e di pari passo i risultati. chi non se ne accorge è uno stupido. però anche lui può migliorare nella comunicazione, nei rapporti con i suoi dipendenti e con i tifosi, nella gestione ad esempio dei biglietti allo stadio con prezzi assurdamente alti e spalti vuoti per tutta la prima fase del campionato.

        una nota sul “riporta lo scudetto a napoli”: per me squadra, allenatore e società sono responsabili alla stessa maniera dei successi e dei fallimenti. per questo non santifico sarri che quest’anno mi ha fatto divertire ma non ci ha fatto vincere niente per il secondo anno consecutivo. e la stessa cosa si può nell’istessa maniera attribuire al presidente. quindi ok, bene, bravi, bis ma vediamo di finalizzarlo questo bel progetto prima di dover smontare tutto e ricominciare daccapo perchè altrimenti si chiama bluff.

        • ho letto con attenzione, e prima di tutto grazie, per l’educazione della tua risposta
          Sui tempi ci adattamento citi giustamente milik, ma dimentichi pavoletti voluto da sarri,maksimovic voluto da sarri, rog, diawara che avuto la sua prima chance il rpimo novembre solo dopo che jorginho era schiantato in quella partita contro il besiktas.Strinic tenuto 5 mesi in panchina e poi all’improvviso catapultato da titolare per la partenza di ghoulam, oltre al piccolo dettaglio che un giocatore planetario prima di venire a napoli può scegliere su 28 squadre europee, e sinceramente non mi sembrano poche. Condivido il tuo punto di vista sulla comunicazione come del resto lo stesso napolista ha criticato varie volte, ma parliamoci chiaro non credo che questo influisca + di tanto sui risultati sportivi,e nessuno è perfetto in un anno io posso contare al massimo un paio di uscite del cacchio e le condanno, come posso contarne almeno una decina di sarri, dai palloni estivi, ai calendari, agli orari, le penombre, imi voglio arricchire ecc ecc, le condanno, ma non credo che sia quello che poi ti fa vincere o meno un trofeo, e comunque la perfezione è difficile da raggiungere, diciamo che mi va bene anche solo migliorare, e se il prossimo anno Adl di sparate ne fa una e sarri solo 5 mi accontento. I rischi nell’impresa sono sempre calcolati, l’ultimo anno di benitez il napoli presentò a dicembre un bilancio in negativo (sarebbero i primi sei mesi di sarri), Dopo quello che è successo a Milik credo che faccia bene il napoli ad avere soldi da parte in caso a genaio si debba ricorrere ai ripari, nel caso di pavoletti indicato da sarri ci sono volute 18 cocozze per uno che si è fatto 5 mesi di fila in panchina. Abbiamo 5 centrali e sarri ha definito maksimovic un mostro,ed ha chirito che lo ha voluto lui, adesso mi chiedo se k2 è un mostro, Albiol per sarri gioca anche con una gamba sola, tonelli che aveva ad empoli, secondo te l’allenatore ritiene che quel ruolo sia scoperto? puoi pensarlo tu, ma la società va sui ruoli che l’allenatore indica, a s giocatori di prospettiva da dare in prestito. La crescita del napoli passa solo dal fatto che l’allenatore trovi varianti al solito 4-3-3 per dare spazio alla rosa profonda che ha già e che ha collaudato, ci vorrebbe un sostituto per callejon, visto che quello preso un nazionale che a luglio era risultato tra i migliori degli azzurri con sarri ha fatto sempre e solo panchina anche con squadre retrocesse da ottobre, per conte era meglio d’insigne per sarri non serviva neanche contro il palermo, parlo di giaccherini, che poi giovane non è era un nazionale e con grandissima esperienza. Chi viene a sostituire callejon che gioca 48 partite su 50 sempre e comunque??? suso bernardeschi? ti sembra possibile che tali giocatori da 30 -40 milioni vengano a farsi 47 partite in panchina ? io mi aspetto un portiere ma se rimane reina non verrà nessuno di valore, perchè è logico, se sarri non da garanzie di turn over e chances tu credi che un terzino come conti venga a fare la panchina per 44 partite e vedere come gioca hysaj? conti costerà almeno 25 milioni. 163 milioni dopo, e con i 9 mesi di panchina pressocchè fissa di almeno metà campagna acquisti, ti ricordo che anche il citato milik è disponibile dall’11 gnnaio e si è fatto 5 mesi di panchina a dir poco costante, mi sembra assurdo parlare di mercato e sinceramente non credo che in alcun modo il napoli abbia 50 milioni di tesoretto, al massimo quest’anno e per la prima volta a gennaio c’erano una trentina di milioni, la società oltre pavoletti ha fatto du opzioni su giocatori di serie b. Fossi un giocatore planetario, scusami , ma non verrei a napoli mi sembra logico, a parità d’ingaggio andrei in qualsiasi squadra spagnola, inglese, tedesca ma anche francese o al limite andrei al milan, inter roma o juve, non so se vivi a napoli , mase così è e magari hai avuto la possibilità di girare un pò in europa capirai pienamente queste tristi affermazioni, trovami una sola squadra dell’elite europea i cui giocatori hanno subito 18 furti negli ultimi anni, ragazzi non scherziamo, noi siamo tifosi e napoletani i professionisti no,e ti prego non mi citare hamsick non è l’eccezione che conferma la regola purtroppo.
          I dati sono facilmente controllabili su transfermarkt, tonelli dall’11 settembre al 29 gennaio è sempre stato disponibile,ed ha giocato due volte, giaccherini disponibile dall’8 settembre, controlla anche il debutto di diawara e vedrai che è il 1 novembre quando jorginho è schiantato contro il besiktas sarri o faceva entrare lui o il massaggiatore. Solo con nuovi moduli possiamo crescere se pensiamo che il napoli debba scierare la stessa formazione contro la spal e la juve allora è inutile parlare di mercato, quest’anno è successo, solo qualche infortunio, qualche schiantamento, e la coppa d’africa ha dato la possibilità di fare qualche cambio. Concludo con ottimismo dopo la partita di firenze ho sentito dire da sarri a rai 2 ch el’anno prossimo dovrà studiare il modo di far giocare milik e mertens insieme, questa è la migliore notizia del mercato estivo prossimo, non vedo milik farsi 9 mesi in panchina + i 5 precedenti 14 mesi, speriamo che sia vero quella è la strada, la juve schiera i vari litchsteiner, asamoah, sturaro, rincon, e per i primi 5 mesi addirittura hernanes fa debuttare 17 enni come Ken, poi infortunatosi, li sono i margini di crescita no un mercato che al massimo ci darà un riserva di reina e una di hysaj, immigianre altro francamente è una follia e serve solo per gettare fango su chi questa società l’ha creata e portata ai vertici
          saluti e scusa il papiello

          • grazie a te per la chiacchierata. diciamo che la vedo come te anche se in maniera meno netta. se sarri spesso i giocatori se li dimentica proprio è anche vero che già quest’anno è migliorato nel turnover rispetto a quello scorso… e dovrà continuare a migliorare nella gestione della rosa se non vuole fare la fine non dico di mazzarri ma quasi. sotto quest’aspetto sarei curioso di sapere (ma non farei lo scambio) ad allenatori invertiti come sarebbe andato il campionato.
            poi tornando ai giocatori planetari il fatto è che questa rosa è già molto forte e quindi difficilmente migliorabile senza prendere campioni (come dice sarri). magari saranno 10 le squadre preferibili al napoli certo, c’è lo stereotipo di gomorra e cose così ma queste sono solo difficoltà aggiuntive che giuntoli e de laurentiis possono superare in molti casi. conti sinceramente non lo conosco, dalle quotazioni che sento sarà pure forte, spero fortissimo, ma qualunque terzino venga scelto dovrà essere uno che ad hysaj lo fa finire in panchina fin da subito. cioè la ndranghetus tiene lichtsteiner come panchinaro che è un signor terzino. sulla fascia sinistra invece siamo messi bene se dovessero restare entrambi.
            fondamentalmente considerando che abbiamo molti giovani tra le riserve tutti quelli validi non si possono toccare. si dovrà intervenire in quei ruoli in cui perfino i titolari non fanno la differenza e quindi a mio avviso terzino destro, e centrale di centrocampo. come panchinari invece se non è stato bocciato maksimovic in effetti anche solo un giovane (ma forte) ed un vero vice callejon (uno che sia davvero al suo livello). tutto sommato non mi sembra tanta roba ne’ ruoli con prezzi spropositati.
            poi se invece sarri già sa che vuole titolari sia milik che mertens allora si finirà ad un classico 4-2-3-1 e le considerazioni cambierebbero in gran parte (tranne per il terzino per il quale la vedo purtroppo come bacconi e lo dico dall’inizio di questo campionato). ciao buonanotte!

          • ciao Mario un piacere, anzi scusa se metto troppa foga, il tuo tono è davvero elegante complimenti

  31. Luigi Ricciardi 22 maggio 2017, 14:28

    Hamsik, capitano del Napoli, dopo la partita con la Fiorentina ha dichiarato: “Futuro? Siamo forti, abbiamo una grande squadra. Nella prossima stagione cercheremo di giocarcela in ogni competizione e vincere lo scudetto”.
    Direttore, ho il vago sospetto che la squadra sia molto piu’ convinta di quello che lo stesso Sarri voglia far credere, fosse anche solo per evitare di caricare la squadra. L’ allenatore lo fa banalmente perche’ vuole stare tranquillo, e tra l’ altro credo abbia anche ragione: se per sei mesi gli hanno chiesto di Higuain anche dopo la sua partenza,immaginiamo cosa potrebbe succedere se dichiarasse: “per lo scudetto ci siamo anche noi! “? Sarebbe un continuo tormento.
    Lo stesso Allegri, all’ inizio di questa stagione, dichiaro’ diverse volte che lo scudetto non era gia’ vinto, e che ci voleva calma.

    • Tutti gli allenatori spostano la pressione o provano sugli altri allegri compreso poi se allegri va a dire che la juve nn punta al titolo si fa ridere dietro da tuttti perché la juve da quando esiste punta al titolo

  32. Grazie Gallo.
    Finalmente qualcuno che ha saputo rispondere alla profonda domanda che circola nei salottini tv: cosa manca al Napoli per vincere?
    Il Napoli ha tutto: società, strutture, presidente capace, giocatori di affermate qualità tecniche.
    Manca un allenatore che sappia proclamare: quest’anno lo scudetto lo vinciamo noi.
    Cambiamo allenatore e vinceremo lo scudetto (sicuramente almeno quello dei proclami estivi).
    Consiglio: Fiano Quintodecimo. Ottimo. Ne puoi bere anche 3 bottiglie e non ti dà alla testa.

  33. è la prima volta che uno striscione non mi infastidisce in alcun modo.

    per me è normale, adesso, chiedere un piccolo sforzo al presidente. non ci ho visto, diversamente da tante altre volte, un attacco privo di sostanza, nessuna polemica o offese gratuite: solo, incontestabile, la richiesta di non smantellare la squadra e di fare l’ultimo piccolo passo verso la vittoria. anzi, addirittura, ci ho letto una riconciliazione.

  34. Luigi Ricciardi 22 maggio 2017, 14:05

    Direttore,
    come dice Fabio Milone, a lei piace fare il giochino del distinguo per ruolo, e allora facciamo il giochino dei distinguo:
    Sarri, da ex operatore bancario e da allenatore maniaco, ritiene che come calcolo delle probabilita’ lo scudetto al Napoli sia bassissimo, visto che lui vede (a ragione) il rapporto fatturato-investimenti-acquisti-ingaggi direttamente proporzionale ai risultati calcistici. Ma da appassionato di calcio e da tifoso, si lascia aperta la possibilita’ che La Juventus buchi un campionato e il Napoli possa sognare di vincere lo scudetto.
    La tifoseria: essendo enormemente piu’ matura di quanto lei continui a pensare (e limitando la tifoseria a qualche gruppetto di Ultras anti-societa’, non operando, in questo, nessuna divisione a quanto pare tra il grosso corpus dei tifosi), mai come questa volta si sta limitando a chiedere la conferma della squadra, con qualche innesto per migliorare la rosa, limitata a portiere e terzini. E si parla di Conti, di Meret, non di Buffon o di Alaba. Suvvia, le costa tanto dare un po’ di credito ai tifosi?
    Societa’: De Laurentiis sta operando sul mercato esattamente seguendo le direttive del tecnico, che in ogni singola, maledetta, fetente di intervista non fa altro che ripetere (come un disco rotto) che il Napoli non puo’ ingaggiare campioni e superstar, ma ottimi prospetti che possano crescere.
    E Sarri ha parlato di Higuain perche’ a ogni singola, maledetta, fetente di intervista la domanda sull’ argentino era sempre la prima.
    A proposito: Sarri ha anche detto che a questi livelli se non si fa un passo avanti si fa un passo indietro. Detto tra le righe vuol, dire: L’ Inter investira’ (non essendo qualificata in EL non ha neanche l’ obbligo del fair play finanziario), il Milan investira’, la Roma ha una proprieta’ forte, la Juve stessa sta gia’ comprando i migliori giovani d’Italia. Non dovessimo farlo noi, correremmo il rischio di peggiorare.

    • Perfetto.
      Aggiungo solo che persino il signor Marotta, cui hanno fatto la domanda se per loro fosse possibile aggiungere top players di altissimo livello, ha risposto che per il fatturato e le possibilita’ attuali cio’ sarebbe fuori della loro portata.
      Chissa’ perche’ se lo dicono loro tutti a 90 gradi e ad applaudire, ma se lo fa Sarri e’ perche’ e’ un piagnone?

      • Giacomo Molea 22 maggio 2017, 14:15

        Io spero vivamente che anno prox ci siano varianti tattiche , solo cosi vedremo tutta la rosa schierata in campo, altrimenti dovremo accettare le critiche a Sarri che utilizzando solo un modulo avra’ sempre titolari e riserve

        • Luigi Ricciardi 22 maggio 2017, 14:16

          La divisione non sara’ tra titolari e riserve, ma tra chi e’ chi piu’ bravo e chi no.
          Come quest’anno.

        • Non sono d’accordo.
          le varianti tattiche ci sono in continuazione, pur giocando con lo stesso modulo.
          E tutti gli allenatori privilegiano un undici, salvo poi sostituire alla bisogna colui che sia stanco, infortunato, squalificato, oppure quando si debba, durante la partita aggiungere un attaccante o un centrocampista..
          Il prossimo anno ci sara’ per forza un modo di giocare con Milik ed uno con Mertens, pur non cambiando modulo di gioco.

        • Nn ci sono varianti e nn ci devono essere

        • giancarlo percuoco 22 maggio 2017, 20:43

          tutte le squadre hanno titolari e riserve.

      • Luigi Ricciardi 22 maggio 2017, 14:17

        Esatto. Tutti abbiamo la speranza che il Napoli dell’ anno prossimo sia quello visto dalla partita con l’ Inter in poi.
        Poi se noi facciamo, che so, 90 punti, e qualche altra ne fa 91, che dobbiamo fare?

        • Complimentarsi con chi è arrivato davanti ed essere orgogliosi e contenti della propria che ne ha fatti 90.
          Guido 1971

        • l’importante è che i 91 punti li facciano con le sole loro forze.
          a buon intenditor poche parole.

      • Luigi Ricciardi 22 maggio 2017, 14:22

        Solo che di Marotta tenderei a non fidarmi quando dice che non possono prendere giocatori troppo costosi… sai com’e’, lo scorso anno disse lo stesso di Higuain! 🙂
        E, onestamente, dal suo punto di vista, fa benissimo a sparare palle cosi’, soprattutto nel calciomercato.

    • Con Higuain si può anche rispondere: “È un giocatore della Juve”. Il problema è che Sarri è stato orfano di Higuain per mesi perché lui col centravanti classico non sa giocare, deve avere un manovratore e non sa inventarsi altre situazioni di gioco. Grande allenatore ma il refrain tattico è sempre quello.

      • Luigi Ricciardi 22 maggio 2017, 15:31

        Quindi Milik non e’ un centravanti classico?
        O non e’ un centravanti classico, oppure lo e’ ha giocato bene nonostante Sarri non lo sappia valorizzare.
        Se un allenatore ha sempre lo stesso refrain tattico non e’ un grande allenatore. Infatti Sarri lo e’, perche’ nonostante parta col 433 di base, cambia la maniera di attaccare a seconda degli avversari. Ma questo bisogna saperlo capire.
        Si Higuain: ha risposto migliaia di volte che non voleva piu’ parlarne e che non voleva piu’ rispondere a domande sulla Juve, anche in malo modo. Ma poi e’ maleducato…

        • Sarri è l’unico che non sa usare frasi di circostanza e a volte ci vogliono anche per lui.

          • Luigi Ricciardi 23 maggio 2017, 9:33

            Vero, ha il problema della eccessiva franchezza (o forse il pregio, dipende dai punti di vista).
            Tecnicamente, il centravanti classico sa usarlo benissimo, cosi’ come quello atipico. La sua bravura sta nel saper usare i giocatori che ha.

          • Per ora ha giocato con Saponara Mertens e Higuain, tutti nove atipici.

          • Luigi Ricciardi 23 maggio 2017, 10:26

            E con Milik, che e’ il piu’ classico centravanti, e stava facendo valanghe di gol.

          • talmente classico che fa la seconda punta a lewandowski in nazionale.

          • Luigi Ricciardi 23 maggio 2017, 11:46

            Perche’ e’ bravo ad adattarsi (mica come Gabbiadini.. ) e Lewandosky e’ un mostro. Nell’ Ajax giocava punta centrale in un 433.

          • Infatti è una punta, ma è anche lui manovratore, per altro anche con Milik il Napoli non mi pareva favorirlo, molti dei suoi gol erano frutto della sua abilità di testa o invenzioni da lontano, voglio vedere l’anno prossimo in un anno intero cosa farà Sarri con Milik. Ma con il gioco verticale di Sarri la vedo dura anche per lui, nono stante sia forte e i gol li farà lo stesso.

          • Luigi Ricciardi 23 maggio 2017, 12:12

            Io credo che partira’ Mertens titolare, e Milik giochera’ quando ci sara’ bisogno del cross (come il gioco di Sarri a inizio anno proponeva, pensa alla Dinamo Kiev) e quando dovremo lanciare da dietro.
            Oppure anche, in situazioni d’ emergenza, come il finale a Sassuolo, con Mertens accanto a lui e Insigne e Callejon larghi.

          • Diego della Vega 23 maggio 2017, 15:20

            Anche Cavani faceva la seconda punta con Ibra. Se davanti hai Lewandoski ti adatti. Nell’Ajax lui era attaccante centrale.

          • ti adatti? mica tanto è l’allenatore che decide mica il giocatore, è l’allenatore che ha deciso che mertens poteva fare la prima punta mica mertens. Milik ha giocato un anno nell’ajax mica ci è nato e cresciuto. Lui ha dimostrato con la polonia di poter fare perfettamente la seconda punta tanto è vero che era titolare, adesso ci vuole la volontà di provare nuovi schemi che prevedono anche 2 punte, e chissà che mertens non possa fare lui la seconda punta, oppure alternarsi, ma ci vuole la volontà e le capacità di chi decide che tattica adottare, certo è che se pensate che milik faccia i prossimi 9 mesi di competizione come gli ultimi 5 mi sa che avete sbagliato palazzo, di offerte come gabbiadini ce ne sono e come gabbiadini ovunque andrà segnerà questo è poco ma sicuro, io spero che l’allenatore crei varianti tattiche e moduli alternativi per dare spazio a tutti e far riposare i big almeno nelle partite meno importanti che sono circa 7-8 per girone, variando i moduli crei anche l’effetto sorpresa, sarri ha detto che ci proverà sabato sera ai microfoni rai speriamo solo che mantenga l’idea, quella è l’unica strada per crescere il mercato non può offrire nulla se non un rincalzo per reina e uno per hysaj, il rincalzo per calle invece è solo una variazione tattica e di modulo 4-3-1-2 o 5-3-2 o robe simili nel 4-3-3 gioca sempre e solo callejon e nessun giocatore di livello è così pazzo da venire a napoli a farsi 47 partite su 50 in panchina

          • Enrico Pessina 24 maggio 2017, 0:04

            Maccarone, non Saponara (che faceva il trequartista).

          • Non ho scritto Saponara a caso.

          • Enrico Pessina 24 maggio 2017, 13:56

            Non ne dubito. Però mi sembra che Saponara nell’Empoli di Sarri abbia sempre giocato come trequartista e mai come 9 atipico (c’era Maccarone che faceva il 9 tipico).
            Naturalmente potrei ricordare male.

          • Ovvio, ma va considerato come il vero terminale offensivo visto che giocava a due punte con Saponara pronto a fare gioco scambiare e poi inserirsi. A Napoli Sarri avendo un attaccante come Higuain dopo le prime partite così così ha invertito il vertice del triangolo offensivo, non è un 433 puro il nostro.

          • Enrico Pessina 24 maggio 2017, 15:20

            Interessante punto di vista.

      • giancarlo percuoco 22 maggio 2017, 20:59

        tu dici che doveva insistere su Montella o Mihalovich?

    • Sempre analisi corrette

      • Luigi Ricciardi 23 maggio 2017, 13:58

        Grazie Franco, credo solo di essere armato di buonsenso.
        A proposito: come sono gli andati gli ultimi mesi di Gabbiadini? 🙂

  35. Diego della Vega 22 maggio 2017, 13:21

    Lo striscione mi è sembrato logico. E Sarri (allenatore ingaggiato dopo aver provato con Emeri, Montella e Mihalovic, perché evidentemente nessun allenatore di peso avrebbe mai accettato Napoli e la direzione ottocentesca della società del suo padrone) ha solo detto quello che solo gli strisciati e la direzione del Napolista non vogliono ammettere: un miliardo di euro di fatturato di differenza in soli 10 anni sono determinanti. E lo scudetto avremmo forse potuto vincerlo lo scorso anno se ADL avesse osato qualcosa nel mercato di gennaio. Perché non dimentichiamo mai che a febbraio eravamo primi. Quest’anno non c’è stata storia, togliendo a Napoli e a Roma i loro due giocatori più forti, gli Ndranghetini si sono assicurati lo scudetto non per aggiunta ma per differenza (degli altri). Io invece spero un’altra cosa: una politica degli abbonamenti finalmente razionale e moderna, che promuova e premi la fidelizzazione e che agevoli le famiglie e i più giovani. Non la schizofrenia cialtrona dello scorso anno.

    • Antonio Baiano 22 maggio 2017, 13:35

      Voi e la storia dell’acquisto di gennaio che ci avrebbe fatto vincere lo scudetto. Ma voi per primi sapete che bisognava trovare un giocatore che realmente facesse la differenza, strapagarlo e aspettare che Sarri si decidesse ad impiegarlo. E chissà, forse, si sarebbe vinto lo scudetto. Dimenticando che la Juve ha continuato a giocare come un rullo compressore.

      • Guglielmo Occam 22 maggio 2017, 13:55

        Pienamente d’accordo, quando si parla del famigerato mancato acquisto di gennaio bisognerebbe prendere in considerazione le variabili che hai appena menzionato…

      • 25vittorie su 26… Penso che dovevamo solo comprare qualche arbitro per farla perdere.

      • che poi chi sarebbe questo giocatore, è ancora un mistero, se sarri i giocatori da 30 milioni in giù li sbatte 5 mesi in panchina prima di fargli annusare il prato

        • Raffaele Sannino 23 maggio 2017, 1:42

          Questa storia degli acquisti a gennaio 2016 per vincere lo scudo, è una offesa all’intelligenza.Di chi continua a scriverlo.

        • Andrè Gomes, Ardà Turan, Modric, Rakitic… “pe mez’ ro pappon’ ca nu vvò vencer'”…

          • avevano tutti la valigia pronta, sognavano di venire a napoli l’eden dei calcitori, il tempio del calcio, la culla della civiltà, e lasciare quello sxifo di città che è barcellona, quella squadretta che non ha mai vinto niente

          • Poi o’palazz’, i poteri forti non li hanno fatti venire…

          • ti sbagli è la società che non vuole vincere, gli fa xifo

          • Però con il Real siamo usciti a testa alta… e dopo la città, abbiamo anche il gioco più bello del mondo…

          • gli abbiamo fatto il favore di farli vincere a noi fa xifo vincere è una cosa volgare non adatta alle nostre radici greche, poetiche, musicali, teatrali, culinarie, letterarie

          • comunque parliamoci chiaro, tutti i giocatori sognano di giocare nel napoli, una squadra che ha 15 champions e 40 scudetti, una squadra che vanta 500 milioni di tifosi in tutto il mondo, una città trnauilla bella e bene organizzata. Se non vinciamo le ragioni sono due Adl nu cacc e sord e non vuole vincere perchi gli fa xifo, siamo il tifo migliore del mondo e meritiamo un presidente onesto e capace come ferlaino, anzi visto che è ancora vivo lo vedrei bene il suo ritorno affiancato da un paio di casalesi allora si che avremmo quello che ci meritiamo

      • ma quella è una scusa per il “dagli al pappone”…

    • Mauri Franksson 22 maggio 2017, 13:55

      Della serie #fakenews.
      1) Con che faccia continuate a propinare questa storia assurda secondo cui la scelta di Sarri sarebbe stata casuale o dettata da pura fortuna.
      Sicuramente Mihaijlovic è stato preso in considerazione, ma mi risulta che fosse ancora disponibile quando ADL ha contattato Sarri. Emery? Beh, come si dice: butta via. L’allenatore vincitore di due EL consecutive che poi è finito al PSG, mica al Pizzighettone. Quanto a Montella, ha negato ripetutamente di essere stato contattato in quel periodo.
      Quale sia stato l’ordine di preferenza lo sa solo ADL. Le tue certezze non sono tali. L’unica tua certezza è che ADL ti sta sulle palle. Né io né tu possiamo sapere come sia andata in realtà.

      2) Il Napoli alla fine del girone di andata dello scorso anno era in debito di ossigeno. Eravamo primi perché la Juve aveva avuto un inizio campionato catastrofico e idem la Roma.
      Poi le cose hanno assunto il loro normale decorso. Se ci fosse stato Spalletti dall’inizio probabilmente saremmo arrivati terzi. Abbiamo dei limiti strutturali, che ti piaccia o no. A prescindere dagli errori che sono stati sicuramente commessi (vedi Grassi).
      Del resto li fanno tutti.
      La Juve era uno schiacciasassi inarrestabile e non c’era innesto che avrebbe potuto colmare un gap incolmabile, visto il numero esorbitante di punti fatti dai bianconeri. L’unico modo per tenere il passo – per assurdo – sarebbe stato di ampliare la rosa permettendo ai titolari di rifiatare. Un investimento che abbiamo potuto effettuare solo in ESTATE, grazie ai proventi Champions e alla vendita del Pipita. Senza contare che Sarri i nuovi acquisti li inserisce dopo MESI.
      Anche se al posto di Grassi fosse arrivato un acquisto azzeccato, non sarebbe cambiato nulla. Fattene una ragione. Eravamo meno forti di quella Juve, così come siamo meno forti di questa Juve oggi.

      • 1. non è stata casuale. d’accordo.
        2. per nulla d’accordo. con i se e con i ma, sticavoli. magari spalletti faceva peggio di garcia. Inoltre, se giustifichi l’inizio catastrofico della juve dell’anno scorso, allora ti potrei rispondere che da novembre ad oggi, il napoli è primo e ha pagato solo un ottobre catastrofico.

        • Mauri Franksson 22 maggio 2017, 17:22

          Scusa ma non capisco il senso dell’obiezione.
          È nei fatti che Spalletti abbia fatto meglio di Garcia. HA FATTO meglio di Garcia. Molto meglio. Con una squadra che non ha costruito lui, tra l’altro.

          Comunque, restando ai fatti, quel che è certo è che nel girone di ritorno Juve e Roma ci hanno recuperato una valanga di punti. E anche se avessimo preso un giocatore fantasmagorico al posto di Grassi (chi? Herrera? Non facciamo ridere i polli) non avremmo potuto impedire in alcun modo il sorpasso.

          Il Napoli è calato vistosamente perché non aveva seconde linee all’altezza. Non si trattava di sostituire un solo giocatore, ma uno per ogni ruolo del centrocampo e magari della difesa. Insomma, quello che abbiamo fatto sei mesi dopo.
          A gennaio è impossibile rivoluzionare la rosa quanto sarebbe servito. Non avevamo la disponibilità economica e dubito che ci fossero giocatori talmente geniali da arrivare a gennaio, assimilare al volo gli schemi di Sarri e dopo appena un mese dare subito il loro contributo alla squadra. E comunque uno solo non sarebbe bastato.
          Ribadisco: in realtà non potevamo reggere un campionato intero perché non avevamo una rosa in grado di reggere tre competizioni.

          • Ciccio Bomba 23 maggio 2017, 9:49

            la roma credo abbia recuperato 5 punti (e senza il gol di nainngolann al 90esimo sarebbero stati appena 2). sul fatto che siamo meno forti della juve, sono d’accordo, ci mancherebbe. ciò nonostante credo che i limiti “strutturali” dei quali parli dipendano molto più da ADL che da Sarri.

          • Mauri Franksson 23 maggio 2017, 10:02

            Scusa, ma trovo anche questa tua obiezione poco pertinente. La mia considerazione non aveva nulla a che vedere con presunte responsabilità di ADL o Maurizio Sarri.
            Mi sono limitato a contestare una ricostruzione che ritengo assolutamente fantasiosa: quella secondo cui lo scorso anno avremmo perso il campionato per un mercato invernale “rinunciatario”.
            Non ho attribuito colpe, né a Sarri né tantomeno a ADL.
            Al contrario.
            Dico che quel campionato è andato come doveva andare perché il Napoli non poteva fare più di quello che ha fatto con una rosa limitata. Quest’anno, nonostante il secondo posto, credo che i progressi siano stati evidenti, sia nella qualità complessiva della rosa sia nella maturazione degli interpreti. Abbiamo pagato le contemporanee assenze di Milik, Albiol e KK in un periodo cruciale del campionato, quello in cui abbiamo accumulato un ritardo che abbiamo recuperato solo in parte.
            Peraltro va sottolineato come senza l’infortunio di Milik Sarri non avrebbe mai scoperto le doti nascoste di Mertens e non possiamo sapere se col polacco in campo il rendimento del Napoli sarebbe stato altrettanto travolgente in attacco.
            A mio avviso questa, per il tipo di campagna acquisti e di innesti, era una stagione di transizione. Era la prima stagione post Higuain, diversi elementi non avevano dimestichezza con gli schemi di Sarri e sono arrivati pure l’ultima settimana di agosto. Nonostante questo abbiamo conteso il secondo posto fino all’ultimo. Ma non siamo mai stati in corsa per lo scudetto.
            Vedremo cosa accadrà il prossimo anno. Le premesse sembrano buone.

          • allora siamo sostanzialmente d’accordo su ciò che pensiamo del napoli e di sarri.

  36. Guglielmo Occam 22 maggio 2017, 13:02

    I classici articoli del Direttore destinati a scatenare il putiferio……..

  37. concordo in pieno con l’ultima frase, per il resto non condivido molto.
    in particolare, riguardo lo striscione citato, mi chiedo: ma un’esortazione ad allestire una squadra in grado di vincere, per quanto la richiesta possiamo pure considerarla retorica, a chi potrebbe essere fatta se non al proprietario del club ?

    • Mi hai anticipato. Io in quello striscione non ho visto né critiche, né polemiche, né attacchi né mancanza di riconoscenza verso ADL. Ho visto solo la legittima rivendicazione di una curva che ha voglia di vincere. L’invito alla società a credere in questo sogno dando prova concreta, durante l’estate, della volontà di provare a perseguirlo. Ma Gallo campa (a livello di linea editoriale) di contrapposizioni, scontri e ruggini. Laddove non ve ne siano le deve creare ad arte. Tra Sarri e ADL, tra ADL e i tifosi, tra tutti contro tutti. E in più al Dottor Gallo credo dia molto fastidio che la tifoseria sia in gran parte follemente innamorata di Sarri, che lui vorrebbe vedere su un’altra panchina.

      • che, poi, per inciso, io credo che una tifoseria che ami così follemente la sua squadra pur non avendo vinto niente, anzi con un piazzamento addirittura peggiore rispetto all’anno prima, semplicemente perché le ha visto giocare un calcio divino, sarebbe da osannare piuttosto che da punzecchiare continuamente.
        io nel mio quotidiano di tifosi azzurri ingrati e contro AdL ne incontro veramente (e direi logicamente) pochi.
        Non capisco dove siano queste schiere di nemici di Aurelio contro cui combatte questo sito.

      • Ma dai “l’estate della verità” come se dovessimo verificare sempre se De Laurentiis è pappone o no, presidente tifoso o no, e tutte ste frescacce qua. Sono una sorta di minacce, non al livello di quelle dell’estate scorsa, ma il tono è quello.

        • Boh io non sono né ultras né papponista/antipapponista o quel che vi pare. Sono uno che prima simpatizzava per il Napoli e poi ne è diventato appassionato grazie soprattutto a Sarri, neanche conosco completamente tutte le dinamiche, eppure da osservatore esterno ribadisco quanto detto prima: mia pare uno striscione legittimo e mi pare sensato definirla l’estate della verità. C’è un progetto che negli ultimi due anni ha trovato, sembra, la sua quadratura e la sua stabilità. Per poter avere ambizioni di livello e provare l’assalto al sogno manca uno sforzo che non può che venire dalla società. Non ci vedo dietro nessun complotto e nessuna minaccia.

          • Forse non conosci molto le dinamiche di città e di stadio, quindi soprassediamo, ma ti chiedo verità per cosa? Lo dicevamo nell’altro articolo, il Napoli PER VINCERE deve fare un paio di acquisti rischiosi economicamente e non sappiamo se c’è la voglia o se è in grado di farli, altrimenti c’è sempre la riconferma di quanto fatto negli ultimi anni e l’obiettivo di accumulare più partecipazioni champions e più soldi in modo da consolidarsi sempre di più e investire per aumentare strutture e fatturato. Quindi che verità dovremmo capire l’anno prossimo?

    • io questo masochismo proprio non lo capisco, ma secondo te se fosse possibile allestire una squdra che vince in automatico l’inter che ha il doppio del nostro fatturato e una multinazionale alle spalle che ha già buttato 600 milioni nel cexxo in due anni non l’avrebbe già fatto? quello striscione è la classica mafiata, la classica prtesa camorristica, di chi vuole la ferrari quando al massimo si può permettere la 127. Io su quello striscione avrei scritto grazie per un’altra stagione al di sopra dei nostri naturali limiti, continuiamo così
      Oggi arriviamo a 83 punti (manca ancora una giornata) nostro record per vincere uno scudetto ce ne vogliono 90
      non facciamoci sempre del male cresciamo almeno per una volta

      • a parte il fatto che sulla richiesta mi ero appunto espresso definendola retorica, per cui è evidente che la penso come Te, io semplicemente non l’ho trovata minacciosa. È uno striscione che incita il presidente, mica che lo offende ?

        • se a te ti sembra normale che sarri da due anni a napoli faccia la figura dell’eroe eil presidente del pappone nonostante il napoli sia ai vertic da 7 anni, che ti posso dire, i oprima di tutto ringrazio la società per quets’annata, e ringrazio sarri, ma ricordiamoci chi ha portato sarri a napoli, chi era prima di venire, e cosa aveva fatto. Quello striscione non è offensivo è intimidatorio che è ben diverso, viene dal solito settore quello specializzato in striscioni infami, ogni estate la stessa storia basta, basta non è il mercato che risolverà il gap con le altre, e lo scudetto non può essere un obbiettivo per 5a società d’italia, solo la crescita può essere un obbiettivo, neanche mettendo 300 milioni sul mercato vinceremo il campionato, non funziona così e lo united o l’inter o il psg ne sono la dimostrazione, sai quanto ha speso lo united ed è arrivato 6!!!!! sta storia deve finire, sono quei 4 delinquenti sullo stadio che avendo perso i loroprivilegi stanno scatenando l’inferno sulla società, un orgoglio che Adl abbia fatto l’opposto degli Agnelli, solo orgoglio, ogni insulto di quella feccia è un punto in + alla società
          saluti

  38. Alberto De Rosa 22 maggio 2017, 13:00

    Caro direttore, condivido in gran parte le Sue osservazioni, tranne per un punto fondamentale. Sarri ha fatto bene a non inserire il Napoli nella lotta scudetto per due ordini di motivi: il primo (come ha detto Lei) per evitare di creare troppa pressione all’ambiente; il secondo, più importante, è perché riteneva (e, secondo il mio parere, ritiene ancora oggi) la squadra inferiore a Juve e Roma. Sarri ha fatto più volte intuire che il Napoli deve essere migliorato e per farlo servono non solo dei bravissimi giovani di prospettiva ma calciatori già affermati con trofei alle spalle. Se pensiamo al passato accanto a Maradona, Ferlaino prese Giordano (bandiera della Lazio), Bagni (pilastro dell’Inter), il migliore centravanti del mondo Careca e potrei andare avanti. Se analizziamo bene la stagione possiamo dire che la squadra ha reso al massimo delle sue forze. Del resto, i migliori giocatori sono nel pieno della loro maturità tecnica ed umana ed abbiamo giovani di prospettiva. Eppure…non riusciamo a vincere il campionato. Evidentemente, serve qualche altro grande campione in rosa. Io cercherei qualcuno che può inserirsi nel gioco di Sarri ed è stato anche bandiera altrove e che faccia “da leader emotivo” della squadra, una figura che manca molto nel Napoli. Un guerriero indomabile che abbia già vinto molto ma ha ancora fame. Dico due nomi: Iniesta e Muller. E’ impossibile ? Allora continueremo a sognare…

    • Iniesta e muller?
      robbetta ….dei due quello che prendo meno moltiplica per 3 l’ingaggio del nostro migliore giocatore, che poi scusi ma se lei fosse muller verrebbe al napoli lasciando la squadra dei suoi sogni, la famiglia la sua terra per giocare nel napoli? ma questi non sono sogni sono viaggioni trascendentali, a parte il fatto che iniesta significa mettere a sedere il capitano del napoli in panchina. Bagni prima di venire a napoli aveva vinto una coppetta italia, giordano il campionato del suo quartiere. Careca ha vinto a napoli e prima un campionato minore come quello brasiliano con il san paolo, nessuno di questi giocatori è arrivato a fine carriera, nessuno

      • Raffaele Sannino 23 maggio 2017, 1:50

        Dopo la perla Iniesta e Muller,mi sono cadute le braccia.Questo è parlare a vanvera….

        • Alberto De Rosa 23 maggio 2017, 13:20

          Non direi…Se ci pensa bene entrambi potrebbero avere finito un ciclo. Muller gioca e non gioca con Ancelotti. Iniesta dopo anni di trionfi potrebbe togliersi qualche soddisfazione altrove. Entrambi sono perfetti per Sarri e sarebbero un valore aggiunto alla squadra da subito. Non verranno mai a Napoli? Se ragioniamo così non andiamo da nessuna parte. Bisogna provarci. Servono giocatori come loro. Ne sono certo.

          • Raffaele Sannino 23 maggio 2017, 14:11

            Bisogna provarci quando esiste almeno una probabilità di riuscita.Per quale motivo Iniesta e Muller dovrebbero trasferirsi a Napoli?Per mangiare la pizza al trianon o le sfogliatelle da gambrinus?Se un Lavezzi qualsiasi riesce a guadagnare 50 milioni annui,loro a quanto possono ambire?Sognare è lecito,poi però,ci si sveglia.

      • Alberto De Rosa 23 maggio 2017, 13:11

        Non esiste una formula valida per sempre. Quel che è certo è che i grandi campioni fanno vincere i titoli. Inoltre, nel calcio moderno (molto livellato tecnicamente) servono dei leader emotivi ovvero calciatori forti mentalmente che danno la carica alla squadra nei momenti di difficoltà. Iniesta e Muller sono irraggiungibili ha ragione. Ma rappresentano il tipo di giocatore che dobbiamo portare in squadra, tecnici e di carattere, anche a rischio di pagare tanto per l’ingaggio. Diversamente, l’anno prossimo (con Inter e Milan rinforzate) rischiamo di peggiorare.

        • scusa alberto ma se vogliamo essere precisi i grandi campioni giocano nei grandi club, non nella trentesima squadra in europa. Io non capisco come fate a dire certe cose quando neanche gli agnelli mettono un centesimo nella juve (ieri è uscito un articolo sul fatto quotidiano), nonostante siano legati alla juve da oltre 100 anni
          e nonostante il fatto che attraverso la juve la fiat riceve una pubblicità mostruosa, ma è nella logica nnaturale delle cose che milan e inter si rinforzano hanno fatturati molto + alti e circa 10 15 volte ma anche molto di + di tifosi sul pianeta terra, dai non facciamo i bambini, è inutile chiedere l’impossibile, l’innaturale, finora abbiamo assistito a dei miracoli fatti dalla società, non possiao sputare così nel piatto dove mangiamo e anche cibi prelibati, è ingiusto malsano e perverso rendiamoci conto chi siamo da dove veniamo e apprezziamo il grande lavoro fatto in questi anni, anche parliamo pur sempre di una società che era completamente cenere fino a pochi anni fa e oggi gioca i quarti contro il real madrid

          • Raffaele Sannino 23 maggio 2017, 15:51

            La cosa triste è che in molti non riescono a comprendere quali sono gli elementi portanti e quali gli orpelli.Il tanto amato Sarri,per sua stessa ammissione,ha detto che non allenerà ancora a lungo.Del resto non è più un giovincello.Cosa succederà allora?Finirà il Napoli?La nostra unica certezza è Aurelio,finchè ci sarà lui potremo dormire sonni tranquilli.Non sono i calciatori e neppure gli allenatori le nostre certezze, abbiamo visto quello che hanno combinato dopo aver lasciato Napoli.Dirò di più,ADL avrebbe ottenuto gli stessi risultati anche se avesse preso ,chessò,Lazio o Fiorentina.La sua strategia si è rivelata ottima e non centra nulla la napoletanità,la pizza ,la sfogliatella e il mandolino.

          • verissimo, mi spiace davvero che ancora una volta napoli debba essere vittima di questa mentalità camorristica, ma forse alla fine è quello che ci meritiamo, ci siamo sempre fatti del gran male da soli e sembra che siamo destinati a continuare questa tradizione secolare. Che poi alla fine te pass pure o genio, e pensi ma si, forse era meglio quando stavamo peggio, così almeno a questa gentaglia, questa massa tumorale che ci distrugge da secoli non li avremmo neanche dovuti vedere e sentire

          • Alberto De Rosa 23 maggio 2017, 19:32

            Ho capito e condivido il suo discorso. Sarebbe da pazzi sostenere il contrario (mi creda, non mi annovero tra i tifosotti pro-sistema e contro ADL per partito preso). Tuttavia,mi permetto di ribadire che senza un progetto di crescita che punti alla conquista del campionato (i calciatori del Napoli sono ormai nella loro piena maturità) le nostre discussioni sono prive di senso. Se la società vuole puntare allo scudetto la prossima stagione è necessario che il presidente faccia degli ulteriori sforzi economici. Pochi e mirati.

          • ma sa anche se volesse non può fare sforzi economici personali, non funziona così, e meno male aggiungo, il calcio funziona sul fairplay finanziario l’equilibrio, nessuno può investire senza avere fatturati che garantiscono il rientro, anche l’inter ha avuto sanzioni e non ha potuto schierare alcuni giocatori in El perchè non era rientrata dagli investimenti fatti. E poi chi ti garantisce che 1-2 giocatori di livello arrivano si adattano in 5 giorni, diventano titolare e ti fa vincere lo scudetto, non credo che neanche messi o ronaldo possa fare una roba del genere è impossibile, non è quella la strada, allontanarsi dal pareggio del bilancio porta solo al fallimento e alla cancellazione della società. Il napoli è una squadra media piccola nel panorama mondiale, ci sono 30 squadre con molti + tifosi e fatturato. Ma poi mi chiedo chi sarebbero questi campioni disposti a lasciare che so lo united, il city, il real, l’arsenal per venire a napoli?

  39. Alfonso Di Maio 22 maggio 2017, 12:53

    Sig. Massimiliano Gallo, come sempre i suoi articoli risultano attraversati da una velata critica/malsopportazione della tifoseria napoletana.
    Condivido a pieno l’importanza e i ringraziamenti che merita De Laurentiis, ma mi duole ricordare promesse di scudetto sfociate negli acquisti di David Lopez, De Guzman e Michu nonostante lo spauracchio dei preliminari.
    Ora converrà con me che se questo a cui il Napoli si è iscritto, come dice lei, è un gioco nuovo, allora anche chi muove le pedine dovrà cominciare a cambiare strategia.
    Pensare che i rinnovi di Mertens e Insigne bastino ad assicurarci il tricolore è quanto mai ridicolo.
    Noi abbiamo bisogno che tutti , dal presidente all’ultimo tifoso, impegnino tutte le proprie risorse per raggiungere questo obiettivo spalla a spalla, per riportare lo scudetto dove solo il miglior calciatore della storia assieme ad un intero popolo sono riusciti a portarlo.
    È il momento di vincere, il terzo quinquennio è quello che doveva portare allo scudetto, secondo le parole di Aurelio di qualche anno fa, e allora ditelo forte anche voi, non come protesta, non come forma di contestazione, ma come richiesta che muove dal profondo del nostro cuore:
    NOI VOGLIAMO VINCERE!!!!

    • come tutte le altre 18 squadre…

      • Alfonso Di Maio 22 maggio 2017, 23:37

        Peccato che le altre 18 squadre non abbiano le nostre potenzialità.

        • Raffaele Sannino 23 maggio 2017, 2:08

          Vuoi vincere lo scudo?Dovresti considerare che ti vai a scontrare con una squadra che negli ultimi sei anni ha vinto sei campionati, tre coppe italia ed è stata due volte finalista in champions.

        • almeno 3-4 squadre hanno più potenzialità di noi. Altre due hanno le stesse nostre, solo che il Napoli è stato più bravo delle altre sei tranne una… Ti lascio a te capire chi sono.

    • ALLORA CACCIATE I SOLDI, SE VOLETE VINCERE, PERCHE’ LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO , I TIFOSI DELLA JUVE PORTANO AGLI AGNELLI 428 MILIONI DI EURO QUELLI NAPOLETANI 150 MANCANO 370 MILIONI ALL’APPELLO, CHE FATE? CONCILIATE? NO??? E ALLORA STATV ZITT, GRAZIE

      • Alfonso Di Maio 22 maggio 2017, 23:39

        L’età deve giocare brutti scherzi.
        Aldilà del fatto che per lo stadio ho speso 300€ e penso di aver fatto abbastanza, ma poi non penso che i tifosi della Juventus facciano collette per gli Agnelli.
        Milioni di tifosi=milioni di introiti.

        • vicchiariell 23 maggio 2017, 0:15

          l’abbonamento allo stadium costa 700, bello
          non ho capito vuoi vincere lo scudetto con 300 euro e il tifoso della juve lo perde pagando 700?? gli agnelli non mettono un centesimo oggi c’era un articolo sul fatto quotidiano, vincono e guadagnano hanno decine di milioni di tifosi, 428 milioni di fatturato, una storia centenaria fatta di 33 scudetti, champions ecc ecc fammi capire, e come se io venissi da te e ti dicessi “lo vedi a quello lo devi battere, devi vincere” e risulta che quello è hussain bolt, e tu al massimo in vita tua hai corso da corso umberto a piazza garibaldi per pendere chell xiavica di metropolitana ca tenimm. Noi noi siamo all’altezza di quello che ha fatto la società e lo dimostrano gli striscioni i manifesti che da anni vengono appesi in tutta la città, ci riempiamo la bocca i tifosi qua e i tifosi la, ma simm a munnexxa dei tifosi, che sputiamo nel piatto in cui mangiamo da anni, ci dobbiamo solo vergognare,altro che serie C quando leggo i vostri commenti penso ” fossi io Adl mo venness o napul, me mett 60/70 milioni se non di + in da sacc, lo do a uno di quei gentiluomini napoletani, e dopo due anni a distruzione avvenuta, faccio un grandissimo striscione e lo metto sul vesuvio con una sola parola MUNNEXXE”

  40. Ah ecco: Napoli mirabolante grazie a ADL, ma colpa di Sarri per non avere vinto il titolo, addirittura “È stato Maurizio Sarri, sin dalla prima giornata, a escludere il Napoli dalla lotta scudetto. A ogni frase. A ogni esternazione. A ogni intervista. Dal 2-2 di Pescara è stato un disco rotto. E per certi versi lo è ancora. Parla di sogno.”
    Continuo a non capire questo continuo voler scindere la creatura Napoli in piu’ componenti separate, quando non addirittura in competizione tra loro.
    Che lo facciano certi tifosi ci puo’ stare, ma un giornalista direttore di blog?
    Gallo, sempre piu’ in disaccordo totale con lei.
    Il Napoli e’ un corpo unico, da prendere o lasciare in blocco, non ha senso ostinarsi a scindere, separare, addirittura mettere in competizione una componente vs l’altra.

    • Diego della Vega 22 maggio 2017, 13:29

      Gallo ha altri obiettivi. Ha volutamente tralasciato, secondo me in mala fede, l’uscita folle del presidente dopo la partita di Madrid ad esempio. Cerca di accreditarsi come giornalista vicino alla proprietà per motivi evidenti. Legittimo. Ma sicuramente lontano sia verità giornalistica sia dal “mood” della tifoseria napoletana che è in blocco con Sarri.

    • Non ha detto che è colpa di Sarri, ha detto che è stato il tecnico il primo ad evidenziare le lacune che ancora aveva (ha?) questo organico. Sono quelli che santificano sempre gli allenatori contro il presidente cattivone che scindono le componenti.

      • Sbagliato per difendere adl attacca sarri c è anche chi nn attacca ne uno ne l altro come me e Fabio

        • ci vuole un bel coraggio hai scritto un milione di post contro la società, e il napolista le uscite fuori luogo di Adl le ha sempre rimarcate e come, ma un minimo di decenza mai?

          • Quindi scrivere contro adl per le sue uscite assurde tipo post madrid vuok dire giudicare male il suo lavoro? Apri gli occhi

          • fammi capire i tuoi post di settembre-otoobre-novembre dicembre avevano a che fare con il madrid?

          • A inizio anno mi sembra evidente ce l’avessi col presidente per Higuain e per non aver comprato una punta al posto di Gabbiadini…

        • Insomma a inizio anno non mi sembrava…

    • Caro Fabio, ben ritrovato.
      La differenza tra la stampa dei campioni d’Italia e le altre è anche questo: loro compattano la tifoseria. Le altre invece rimarcano le fazioni.

      • Jacopo Carrucci 22 maggio 2017, 17:25

        Compattano le fazioni? E allora fanno pessimo giornalismo al servizio del volemose bene. L’analisi critica anche nel
        calcio comporta come minimo discernimento e quindi separazione delle diverse situazioni, sfumature, peculiarità. Per altro tipo di articoli, legittimissimi, ci sono altri siti sul Napoli, ben fatti, che riportano la nuda cronaca.

        • Quando ADl parla di tifo virtuale parla proprio di questo.
          Il tifo virtuale inficia molto. Forse + di quanto pensiamo.

          E mentre i romanisti invece di essere compatti ad incitare la squadra pensano a Spalletti e Totti non li aiutano.
          Idem il Napoli quando invece di mettersi a pensare alla squadra pensa ad ADL et. etc.

          Lungi da me dire che i tifosi del Napoli dovrebbero essere maleducati,razzisti e violenti come gli juventini.
          Ma certo vedere una stampa + coesa non dispiacerebbe. Perchè si è voluto, anche nell’articolo, scrivere in maniera polemica? Si potevano ribadire le stesse idee in maniera molto meno polemica

        • Pertinente

        • Diego della Vega 23 maggio 2017, 14:06

          Ci può stare. Quello che conta però è l’onestà intellettuale. Da quando la piattaforma Napolista si è trasformata, la sensazione è che in alcune circostanze più che l’analisi critica conti il click baiting.

    • niente di meno con che coraggio fai questa analisi, nonostante i mille articoli sulla bravura di sarri,il solito masochismo vittimismo nostrano

      • Fabio Milone 23 maggio 2017, 7:32

        Ho virgolettato il commento di Gallo, il resto e’ venuto di conseguenza ad una frase abbastanza chiara ed inequivocabile su come la pensi il direttore..

        • Però bisogna anche riflettere. Il Napoli è stato aritmeticamente in corsa per lo scudetto fino a due giornate dalla fine del campionato. Ma in realtà, mentalmente, non è stato in corsa nemmeno per una giornata. A tirare il Napoli fuori dalla competizione è stato, con ostinazione, il suo allenatore. È stato Maurizio Sarri, sin dalla prima giornata, a escludere il Napoli dalla lotta scudetto. A ogni frase. A ogni esternazione. A ogni intervista. Dal 2-2 di Pescara è stato un disco rotto. E per certi versi lo è ancora. Parla di sogno. Non si lascia ingannare dai soli cinque punti di distacco dalla Juventus che, a onor del vero, ha mollato nelle ultime giornate. Perché la Juventus è una squadra che ha raggiunto l’invidiabile capacità di non sprecare energie. Fa il minimo indispensabile per vincere. Poi, mette il pilota automatico a velocità di crociera.

          Non esporre il gruppo a tensioni

          Sarri probabilmente si è comportato così perché temeva di esporre il gruppo a troppe tensioni. Il gruppo orfano di Higuain. Quell’Higuain che è stato incredibilmente a lungo presente nelle dichiarazioni di Sarri. Sta di fatto che Sarri ha tirato il Napoli fuori dalla lotta scudetto già ad agosto. Poi il Napoli ha giocato il campionato che ha giocato. C’è stata la scoperta di Milik, l’esplosione di Mertens in un ruolo che sembrava non suo. È stata una meravigliosa intuizione dell’allenatore frutto del lavoro sul campo. Ci sono stati anche momenti difficili, soprattutto per l’inserimento graduale – per alcuni troppi graduale – dei giovani. E, soprattutto, c’è stata l’estasi per il gioco che ha stregato l’Italia – e non solo – calcistica. Che ha premiato Sarri con la panchina d’oro.

          Adesso dimmi dov’è l’attacco a Sarri… Ha semplicemente utilizzato lo scetticismo di Sarri per esprimere l’opinione, per carità opinabile o meno, che il Napoli per ora non è pronto a vincere, poi magari l’anno prossimo ci va tutto bene e portiamo a casa un terzo titolo storico, ma per ora ci sono ancora delle lacune da colmare che il finale di stagione brillante ha coperto sotto una coltre di gol.

          • Diego della Vega 23 maggio 2017, 15:17

            Come dov’è l’attacco a Sarri???? “A tirare il Napoli fuori dalla competizione è stato, con ostinazione, il suo allenatore. È stato Maurizio Sarri, sin dalla prima giornata, a escludere il Napoli dalla lotta scudetto. A ogni frase. A ogni esternazione. A ogni intervista. Dal 2-2 di Pescara è stato un disco rotto.”. Dai che Gallo e altri del Napolista (non tutti) stanno attaccando Sarri dal primo giorno in cui è arrivato…

          • Concordo. Ecco perché solitamente qui non partecipo alle discussioni.
            Attaccano Sarri semplicemente perché sportivamente ogni tanto dice le cose come stanno. Soprattutto quando “attacca” la società

          • Dopo dice: “lo ha fatto perche non si fa illudere, parla di sogno, non ha voluto mettere pressioni alla squadra”. È un modo di redarre l’articolo e ribadire che la squadra così com’è è forte ma non tale da scippare la juve. Un attacco a Sarri sarebbe diverso. Comunque anche la lesa maestà su Sarri ha stancato quando sulla società se ne dicono di tutti i colori…

          • Sarri ha tirato fuori il Napoli dalla corsa allo scudetto?
            Commento allucinante soprattutto quando ti giri indietro ti accorgi che:
            1 non siamo del livello della Juve. Per mentalità, forza in campo e fatturato.
            2 quest’estate gli hanno venduto Higuain alla diretta concorrente per lo scudetto e di conseguenza acquistando solo giovani da lanciare
            3 ad un certo punto si era fatto male pure la promessa Milik fortunatamente indovinando Mertens falso nuove

            Cosa ti ha fatto il buon Sarri per farti rosicare così tanto?

          • Il quoting questo sconosciuto

    • Infatti lo ricordo Gallo dal ritiro di Dimaro gridare a squarciagola in ogni servizio, che il Napoli era da scudetto sicuro. Assurdo.
      Non hanno vergogna (ma oserei la metafora più azzeccata, solo che poi me la censurano). Non so quanta gente profetizzava piazzamenti che andavano nella migliore delle ipotesi dal quinto all’ottavo posto. Poi Sarri ha tarpato le ali. Mah, a capa, a capa mia nun è bbon.

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