
L’unico portone chiuso è quello di Palazzo Serra di Cassano
di - Ci dispiace per gli ex campioni del Napoli vittime della burocrazia e di ex capipopolo, ma noi ci indigniamo per altre vicende e ricordiamo l'importanza della storia.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Ci dispiace per gli ex campioni del Napoli vittime della burocrazia e di ex capipopolo, ma noi ci indigniamo per altre vicende e ricordiamo l'importanza della storia.

di - Non c'era nessuno, solo operatori dell'informazione. Com'è ovvio che sia per un ritrovo mediatico. La memoria è importante, ma lo è anche il senso della realtà.

di - Il progetto tecnico è il più solido dopo quello della Juventus, nessun club di Serie A si presenterà con le stesse certezze del Napoli all'avvio del prossimo campionato.

di - Il presidente annuncia il rinnovo di Mertens e il desiderio di un contratto quasi a vita a Sarri. Eppure c'è chi si lamenta sempre e comunque

di - Siamo in lotta con la Roma, quindi si spera che la Roma non vinca. I complimenti ad Allegri. E ancora: Higuain, Sarri, il trentennale dello scudetto.

di - L'idea di De Laurentiis è inapplicabile a Napoli, in Italia. Non c'è la pazienza giusta per supportare un progetto così ampio, duraturo nel tempo.

di - Riconoscibilità del calciatore-brand sul mercato, la diversità delle situazioni Napoli-Roma-Juventus, il caso Lavezzi-Cavani come opportunità.

di - Non è un giuramento, è una proposta di contratto: uno scambio di prestazioni. Ho qualcosa da offrire in garanzia

di - Il ritiro dei numeri di maglia è un dibattito generazionale. Sarri e Spalletti lo hanno riaperto, noi proponiamo l'idea del compromesso di significati.

di - Tra stasera e domenica, una parte della tifoseria avrà modo e possibilità di scegliere come gufare. C'è chi fa una scelta diversa, e vota per il meno peggio.
di - L'Inter non sa più vincere, adesso diventano 7 le partite senza i 3 punti. I tifosi, sempre più delusi, chiedono una rivoluzione.

di - In attesa che si concluda la corsa al secondo posto della, una lettura dell'eventuale sorteggio per il playoff di agosto: le incognite, per il Napoli, arrivano da Germania e Inghilterra.

di - L'adattamento del post-Milik ha segnato il gap con i bianconeri: da ottobre a oggi, il Napoli ha un punto in più della formazione di Allegri.

di - Le palombelle lasciamole alla spiaggia, il Napoli sta lavorando su di sé: ci serve il cinismo del Regno dei Cieli. Gli scambi al volo sono come il cibo bio

di - Le dinamiche tecniche, tattiche ed economiche di una Serie A dall'altissima quota scudetto, con 1000 reti realizzate e un gap enorme tra le varie squadre.

di - Un articolo della Gazzetta sulla contestazione dei tifosi della Fiorentina a squadra e proprietà. Bernardeschi dopo il pareggio a Sassuolo: «Non è facile rendere al meglio con questo ambiente».

di - Proprio mentre il Sud sta ritrovando orgoglio e identità, Milano, la "capitale morale", vive una crisi senza precedenti. Nel calcio, in una classe dirigente inadeguata.

di - Un popolo, una squadra: la città e il suo Napoli, bello come gli Harlem Globetrotters, si fondono al San Paolo, si comprendono, si capiscono.

di - Il calcio di Sarri crea simpatia nell'opinione pubblica e può avere effetti anche in Federazione. Servono due giocatori esperti,come accadde alla Fiorentina ye ye di Pesaola e al Santos

di - Le sensazioni da amplificare nel ritiro estivo 2017 potrebbero essere molto diverse e più positive rispetto a un anno fa, che sia secondo o terzo posto.