
Non è colpa di De Laurentiis se Napoli ha rifiutato Benitez e Ancelotti
di - Il calcio è stata l’unica novità di Napoli negli ultimi 15 anni. È Napoli che non è mai cambiata. E lui rischia con i suoi soldi
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Il calcio è stata l’unica novità di Napoli negli ultimi 15 anni. È Napoli che non è mai cambiata. E lui rischia con i suoi soldi

di - È l'imperatore Commodo del Napoli. La sua ansia populistica parte da lontano, da quel giro di campo con Datolo. Ma dopo 18 anni è sopraggiunta la noia

di - Andare a baciare l'anello a casa Mertens è la definitiva bandiera bianca dell'attuale proprietà. Il riconoscimento di Mertens è un escamotage per ovviare ad una mancanza di lavoro manageriale e gestionale

di - Non si vince per blasone. Ha accettato di essere più debole, ed è sopravvissuto. Il braccino spesso è un alibi

di - È stata una giornata triste, sintetizzata dalla foto di De Laurentiis. Un declino cominciato due anni e mezzo fa. E oggi è messo in discussione Spalletti l'unico che ha raggiunto l'obiettivo

di - Da Barbara Berlusconi a Edo De Laurentiis, senza dimenticare Rosella Sensi: i figli scalciano, i padri invecchiano, in alcuni casi è l'inizio della fine

di - Lunghi tavoli sindacali di interminabili, intensi momenti di training autogeno, i senatori, i giornalisti che origliano, parole come “attributi”, “cazzimma” “non mollare”

di - Nessuno si aspettava questo crollo, Spalletti e Adl convinti che serva un confronto schietto, tirando fuori anche qualche rospo

di - Invece di attraversare i momenti critici con la massima discrezione possibile, il Napoli fa di tutto per attirare su di sé l'attenzione e il sarcasmo

di - Tra un mea culpa e l'altro, «Cosa penso di quello accade? Prendo atto di quello che accade». «Sorprende il finale di questa partita qui, non se ne vedono molti»

di - Dallo scudetto al ritiro, nel giro di un'ora. Dall'ammutinamento nulla è cambiato. Nel Napoli nessuno si fida dell'altro. E la via punitiva evidenzia i limiti della presidenza

di - L'obiettivo è raggiunto eppure rode. Questo campionato rischia di essere ricordato come quello dei 91 punti, entrambi persi quando potevano essere vinti

di - Ha peccato di eccesso di retorica ma è rimasto fedele al suo «lamentarsi è da sfigati». Anche oggi, a proposito delle assenze di Lobotka e Koulibaly

di - Le ultime due sconfitte contro Italiano e Eleonora Mourinho Duse ci hanno restituito la tranquillità di dedicarci ad altro con due mesi di anticipo

di - La squadra di Spalletti è risultata superiore in tutte le voci tranne una. I numeri smentiscono il calo fisico, persino nella ripresa. Mario Rui il più performante ad alta velocità

di - Tre stagioni e due bocciature hanno minato le certezze del portiere che era considerato in concorrenza con Donnarumma. Puntare su di lui è una scommessa

di - In Spagna Rubiales è diventato presidente della federazione a 40 anni. Da noi, il 70enne Gravina ci spiega come svecchiare il sistema

di - Ha apertamente parlato di scudetto, sia pure con eccesso di retorica. A Napoli funziona altro, gli attacchi al sistema di potere. Il tifo a Napoli è un non luogo

di - Troppi gli infortuni muscolari. Se abbiamo lottato per il titolo è grazie al grande lavoro del tecnico. Che ha anche rigenerato calciatori come Lobotka

di - Al Maradona la media è di 1,76 punti a partita, solo nell'anno dell'ammutinamento fu leggermente più bassa (1,74): è una tendenza preoccupante