
A Genova il Napoli ha scoperto una nuova parte di sé
Un'impresa diversa, più grande rispetto al passato: il Napoli ha vinto una partita sporca, in rimonta e con condizioni al limite.

Un'impresa diversa, più grande rispetto al passato: il Napoli ha vinto una partita sporca, in rimonta e con condizioni al limite.

di - Il comizio alla Panchina d'oro. La Juve viene osannata in tv, ma la polemica culturale del suo allenatore non viene minimamente presa in considerazione.

di - I dieci anni da expat gli hanno fatto perdere Tavecchio, le quattro lesbiche, le campagne di club e Sky per annacquare le norme antirazziste

di - Non abbiamo arbitri che ci favoriscono né giornalisti che ci tirano la volata, abbiamo persino il dissenso di alcuni tifosi

Ha 4 punti in meno dello scorso anno, ma è primo in Champions. E la Juve ha più punti della straordinaria squadra di Sarri di un anno fa. Il Napoli lassù non può più sorprendere.

di - Milan-Juventus racchiude la carriera di Gonzalo: sbaglia un rigore e si fa espellere con sceneggiata come a Udine. E a Napoli c'è chi lo rimpiange

di - La reazione indispettita e infastidita di molti dei cosiddetti tifosi partenopei - i puristi - alla vittoria di Genova. Roba che neanche Damasio

Una prestazione incolore per Arek, negativa per Piotr (soprattutto a confronto con Fabian Ruiz): entrambi vivono un momento davvero nero.

di - Il sermone di oggi è un capolavoro giornalistico. Cancella i cori degli juventini, e trasforma Mourinho in un Maramaldo che si è preso gioco della sofferenza degli juventini

di - In Italia conta più il curriculum che l'esperienza, non sa che cosa si perde. Per fortuna Lorenzo ha seguito la propria strada

Una vittoria proietterebbe il Napoli agli ottavi, ma anche un pareggio con meno di due gol subiti metterebbe gli azzurri davanti al Psg negli scontri diretti.

Come le grandi squadre del passato di Carletto: il Napoli vuole vincerle tutte per vincere tutto, ma vuole-può farlo anche senza andare a mille.

di - Giocano tutti e il Napoli batte le piccole anche con le riserve. Ma, oltre al difensore serbo, gli altri non hanno dimostrato di essere affidabili per i big match

di - «Pareggiare quando giochi bene è sintomo di una mancanza». Questo è l'Ancelotti di cui siamo innamorati. Basta statistiche e retorica della grande prestazione

Una statistica quantitativa sui calciatori che utilizzano di più il proprio piede debole: Verdi tira col sinistro per il 69% delle volte.

Lo spogliatotio del Real avrebbe rifiutato Antonio Conte. Un diktat inaccettabile, solo che l'ultimo esonero imposto da Ramos e compagni ha portato a tre Champions consecutive.

di - Il rifugio nelle statistiche non è mai un buon segno. Come già contro la Juve, Ancelotti è stato meno coraggioso. E poi sono tornati i titolarissimi

Primo big match dopo la Champions, contro Torino e Sassuolo fu operata la rivoluzione: quale sarà l'approccio alle rotazioni del tecnico del Napoli?

Al forum del Mattino, pur senza legarli al match di Champions, ha con sincerità evidenziato quali e dove sono i limiti di questo Napoli

Alti e bassi, sistema di gioco in costruzione, incertezze sull'impaggo del mercato. È una Roma difficile da capire, ma è reduce da due vittorie a Napoli.