
De Laurentiis ha ragione su tutta la linea
di - Mai vissuto un clima del genere. Con decine di scribacchini, candidati analisti, falliti allenatori e direttori sportivi, tecnici e analisti che per settimane hanno dato per spacciato il Napoli

di - Mai vissuto un clima del genere. Con decine di scribacchini, candidati analisti, falliti allenatori e direttori sportivi, tecnici e analisti che per settimane hanno dato per spacciato il Napoli

di - Intervistano il preparatore atletico Mauri ed elogiano il club, Ancelotti, Giuntoli, i metodi innovativo, la visione europea. Uguale uguale a quello che accade a Napoli.

Il preparatore del Napoli a Radio Rossonera: «Il Napoli viene fuori nei secondi tempi anche per le caratteristiche fisiche dei calciatori. In sede di mercato, abbiamo parlato con Giuntoli»

di - Ancelotti, che ne ha viste tante, ha centrato subito il discorso: la sofferenza. A Napoli la sofferenza è una entità sconosciuta. È una città che ha il terrore di confessare al prossimo di star benino

di - Mentre sui media infuria la tempesta virtuale, i due si sono cordialmente incontrati per parlare del presente e del futuro. L'allenatore sta bene e il presidente sa che non troverà più uno come lui

di - I numeri dicono che con l'acquisto di Lozano il Napoli ha risparmiato circa 40 milioni

di - Ai primi di ottobre mettere in dubbio che il Napoli sia una grande squadra. Questo è un problema, non il pareggio a Torino

di - Siccome il tifoso del Napoli è il tifoso più tifoso che esista, è plausibile che dal 24 agosto al 6 ottobre le cose siano andate più o meno così

di - L'involuzione del Napoli è iniziata nel momento in cui la squadra si è convinta di prendere troppi gol. Ma non sempre è vero chi subisce meno reti

di - Come il Napoli visto a Torino un anno fa, con gli esterni larghi e alti. È un'altra freccia all'arco del Napoli eclettico (o liquido) che vuole Ancelotti

di - È la classica domanda al presidente della Repubblica in visita. Come se fosse un malato terminale. Poi arriva il medico bravo da fuori (Ancelotti), e non il capopopolo, viene subissato di critiche

di - Napoli è un accanimento. Ma è viva fuori Napoli. Ora, resta da capire il ruolo di De Laurentiis che qui ha portato intellettuali come Benitez e Carlo

di - Chi va in panchina, non ha subito un torto. Deve allenarsi come e meglio degli altri, sennò finisce in tribuna. Bastava aver letto John Terry

I tweet presidenziali sono stati un segnale. Napoli e il Napoli sono refrattari ai cambiamenti. Nonostante le vittorie come quella sul Liverpool che sembra già preistoria

di - Il rapporto tra i due si era incrinato. Lorenzo poteva andar via, ma è rimasto. Ora serve il riformismo di Ancelotti, l'allenatore a-ideologico per eccellenza. Genk è un cambio di metodo

Profluvio di peana per la sconfitta dell'Inter a Barcellona. “Grazie lo stesso”, “a testa alta”. La sconfitta più bella del mondo, altro che le insulse vittorie sui campioni d'Europa

di - Il calcio è sofferenza basterebbe parlarne con Bianchi, Bigon e Benitez. ma da noi hanno scambiato il pallone per un aperitivo

di - È la seconda volta - la prima fu dopo il Liverpool - che l'allenatore sottolinea la bravura a vincere partite sporche. È come se chiedesse al Napoli di crescere sotto quest'aspetto

di - Primo tempo a senso unico che si chiude 2-0. Poi, la ripresa è un'altra storia. Gli azzurri calano. Escono per infortunio Manolas e Maksimovic. Il Brescia non va oltre il gol di Balotelli. Decisivo il san Paolo

di - Da buon psicologo teme l'insidia del contraccolpo negativo dopo il Cagliari. Non tutto è perduto, ma ora il cammino è in salita