
Per chi vuole vincere, non esiste sconfitta completamente indolore
di - È proprio della grande squadra scegliere quando e cosa perdere, e il Napoli ieri lo ha fatto. Anche se nel finale qualcosa è andato storto
I pezzi di analisi e commento firmati dalla redazione de ilNapolista. Editoriali su fatti di attualità sportiva, prese di posizione e approfondimenti che esprimono il punto di vista del giornale.

di - È proprio della grande squadra scegliere quando e cosa perdere, e il Napoli ieri lo ha fatto. Anche se nel finale qualcosa è andato storto

di - Alla fine sul "deflusso" (cit. Ansa) della curva dell'Inter hanno parlato tutti, da Gravina ad Abodi, senza dire quasi niente. Hanno fermato tre persone. A posto così

di - Ha dettato i tempi del pressing, ha recuperato palloni a volte impossibili. Kvara come Mr. Crocodile Dundee. Le prestazioni di Olivera e Ostigard

di - È considerato il responsabile della ininfluente sconfitta di Anfield, eppure è complicato pensare che sul gol di Salah abbia fatto una papera

di - Quel ciondolare per il campo, senza sapere quasi cosa fare e poi partire a testa bassa, dinoccolato, irresistibile. E anarchico. Come Kvicha

di - Il 'cca nisciuno è fesso squarcia il velo d'ipocrisia (alla Guardiola) che avvolge queste conferenze. Lo abbiamo trovato molto lucido

di - Mediaticamente sembravano incomparabili. E in realtà lo sono anche sul campo, ma a ruoli invertiti. Un simbolo comunicazione sportiva italiana

di - Bisogna tornare all'87-88 per un simile distacco (con i due punti a vittoria). La squadra di Spalletti ne ebbe tre, Sarri mai più di due

di - I meriti dell'allenatore si vedono dal lavoro fatto su Lobotka, Mario Rui e Juan Jesus, senza dimenticare i miglioramenti di Rrahmani e Osimhen

di - Lo Stato italiano ha da tempo abdicato, sono zone franche dove vige la legge del più forte. Il calcio se ne sta zitto, tanto non ci sono prebende da assegnare

di - Così si è arrivati a Kvara e a Kim. La sottocultura populistica si nutri di sentimenti stagnanti. L'impresa, invece, ama il nuovo

di - Così lo chiama l'edizione odierna di Tuttosport. Barella è il protagonista della riscossa dell'Inter e ha già segnato 6 gol in stagione: mai era stato così decisivo

di - Furono introdotte le poltroncine di tanti colori proprio evitare l'effetto deserto. Ora tutto è cambiato. E anche le curve hanno dovuto accantonare la contestazione

di - La freddezza sotto porta del nigeriano è una delle importanti novità della stagione. Una squadra che al momento vince sbrigando formalità

di - Partita chiusa dopo 25 minuti, qualche leggerezza difensiva ma l'unica vera paura è stata legata agli adduttori di Kvara. Date riposo a Lobotka

di - Con i due palloni serviti a Osimhen, ha scavalcato Deulofeu. E altri tre in Champions. E dire che si era quasi acceso un dibattito surreale

di - Uno scontro che è paradigmatico del nostro tempo. La tattica che pretende una disciplina che alcuni mal tollerano. Zidane e le partitelle in strada con Davids

di - Ora anche Spalletti (finalmente) parla di malcostume del calcio italiano. L'Italia è un paese fondato sulle baronie. In ogni settore e a ogni livello

di - Il suo impegno, la sua fatica, sono premiati da un contesto qualitativo che gli consente di migliorarsi. “Le medaglie le vinci in allenamento. In partita vai solo a ritirarle”

di - Repubblica ci informa che avrebbe rassicurato i compagni sul reale accordo stipendi con la Juve e che non avrebbe risposto all'invito dei pm. Ma va in tv e pontifica di calcio