
Donnarumma non sa cosa sia un Mondiale: “Ho pianto”
di - Il portiere ha vinto una Champions ma salterà un altro Mondiale: "Bisogna voltare pagina e ripartire per portare l'Italia dove merita di stare”
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - Il portiere ha vinto una Champions ma salterà un altro Mondiale: "Bisogna voltare pagina e ripartire per portare l'Italia dove merita di stare”

di - Alla Rai: "Quando i risultati non arrivano, i ragazzi della Nazionale sono i primi a soffrirne. In silenzio, cercano di mostrarsi forti, ma non è così. Daranno tutto"

di - Il ct del Belgio: "Si è deciso di non operarlo dopo l'infortunio. Sperava di recuperare prima. E' importante che torni in perfetta forma per la Nazionale e il Napoli".

di - In conferenza: "Tutti noi abbiamo preferenze. Forse la mia era di non giocare contro l'Italia. Se avevano paura di giocare in Galles, vuol dire che qualcosa non funziona".

di - Alla Gazzetta: "In isolamento, le guardie mi dicevano: "i tuoi soldi adesso te li ficchi nel culo", mi trattavano come una pezza da piedi. Abbiamo una chat tra compagni ex Juve, c’è anche Conte, che però è quello più impegnato di tutti".

di - A Vivo Azzurro: "Ho ritrovato mister Gattuso ancora più carico rispetto al Napoli. È un grande motivatore e chiede sempre il massimo a tutti, sia in partita sia in allenamento.”

di - Intervistato da Il Giornale: "Tonali è certamente uno dei punti di forza di questa squadra, ma Tardelli era un'altra cosa. Pio Esposito mi ha colpito molto".

di - I due argentini si intendono a meraviglia. Il nuovo arrivato, al debutto da titolare, attacca la profondità e realizza un vero e proprio capolavoro. Poi provoca l’autogol del difensore della Fiorentina.

di - Alla Gazzetta: "Una caratteristica che non abbiamo a centrocampo e nemmeno con Dimarco. Anche Spinazzola rischia e tenta spesso il dribbling; contro la Bosnia me lo aspetto a partita in corso".

di - A Stile Tv: "A fine campionato parleremo col Napoli. Per le ultime partite sarà a disposizione di Conte. Ha avuto un infortunio antipatico, più che grave".

di - Il dg dell’area business del Napoli a Calcio e Finanza: "Oggi, se non vinciamo lo Scudetto, è quasi una sorpresa. Per noi è partita una terza fase, quella delle infrastrutture. Nel giro di 4-5 anni, quando le altre big italiane saranno a regime con i nuovi impianti, il gap diventerà molto difficile da colmare".

di - Il dg dell’area business del Napoli a Calcio e Finanza: "Stadio? Lì manca il salto di qualità. Abbiamo visioni diverse: il Comune sta lavorando a un progetto di ristrutturazione del Maradona. Noi guardiamo alla possibilità di uno stadio di proprietà"

di - In conferenza stampa: "Bisogna far capire a tutti che a Romelu va data la possibilità di fare ciò che è meglio per tornare al suo livello"

di - In conferenza stampa: "Non conosco tutti i particolari di ciò che è successo tra le due parti. Questa vicenda non è positiva per nessuno, nemmeno per il Belgio, perché abbiamo bisogno di lui."

di - Il nutrizionista Rufolo a A Radio Crc: "Il cornetto al mattino no. Meglio yogurt con miele, frutta rossa o frutta secca. Altri pane tostato con avocado e con una stracciatella a base di uovo"

di - Le sue parole, riprese da Marca: "La Coppa puoi godertela per qualche ora, fino al giorno dopo, quando ascolti dal presidente: ‘Molto bene e ci vediamo l’anno prossimo qui, nello stesso posto e con la stessa Coppa’.

di - A Radio Tutto Napoli: "Che tu sia possente o più esile, resta sempre una questione di cicatrizzazione. I medici hanno deciso di non operarlo perché il muscolo non era rotto. Può essere una strategia vincente, ma può anche risultare inefficace"

di - In conferenza post-partita: "Sandro è un calciatore completo: io sapevo fare una sola cosa, mentre lui è capace di fare molto di più."

di - Ferlaino lo comprò dal Bologna: in cambio, diede Clerici e decretò la fine del Napoli di Vinicio. Per lui, 70mila abbonamenti. Tirava i rigori alla Maradona prima di Maradona

di - L'ex nutrizionista del Napoli a Radio Kiss Kiss: "Sbagliata la preparazione? Ma se il Napoli corre più di tutti”