Record di infortuni nella Lazio di Sarri: 52, una ventina muscolari
Otto infortuni muscolari solo nel raduno estivo. Conte a Napoli sarebbe stato arrestato. 141 le gare saltate dai calciatori allenati dal Comandante. Occhio a Gila e alla sua infiammazione al tendine rotuleo

Db Cremona 04/05/2026 - campionato di calcio serie A / Cremonese-Lazio / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Maurizio Sarri
È stata un’annata indubbiamente negativa per la Lazio di Sarri, anche se qualcuno ha provato a riabilitarla con la finale di Coppa Italia di fatto non giocata contro l’Inter (è stata un tiro a segno). C’è però un record che la squadra di Sarri ha battuto. Ed è quello degli infortuni, anche muscolari. Una vera e propria falcidia. Altro che le accuse che parte della tifoseria ha mosso nei confronti di Antonio Conte. Gli infortuni muscolari dei biancocelesti quest’anno sono paragonabili all’invasione delle cavallette.
Come ricordava Il Messaggero, solo nella preparazione estiva ci sono stati otto infortuni muscolari. Roba che Antonio Conte sarebbe stato arrestato e processato per direttissima in Tribunale non dai media.
A confessare è stato proprio Maurizio Sarri: “Questo gruppo quest’anno ha avuto 52 infortuni, non so quanti punti ci abbia tolto tutto questo”.
Pare che a Roma nessuno se la sia presa con l’allenatore e i metodi di allenamento. Pensate come siamo messi: farci dare lezioni di sport dagli appassionati romani. Ma restiamo alla Lazio.
Il Corsport: “141 le gare saltate dai giocatori di Sarri: è un caso”
Lo scorso 17 aprile il Corriere dello Sport ha pubblicato una pagina dal titolo “Una Lazio in corsia: 141 le gare saltate dai giocatori di Sarri: è un caso”.

E dal totale sono state escluse le gare saltate per squalifica e le convocazioni in Coppa d’Africa (Dia e Dele-Bashiru, 11 match complessivi).
Infortuni Lazio 🚑
Numeri da record 😨https://t.co/F59J6gQZGL— LazioNews24.com (@LazioNews_24) October 21, 2025
Scriveva il quotidiano diretto da Ivan Zazzaroni:
“A Formello ci si interroga sulle cause dei tanti infortuni. La preparazione svolta nel centro sportivo e non ad Auronzo, l’intensità degli allenamenti, i percorsi riabilitativi, i precedenti guai tornati a bussare, la tenuta e le recidive della rosa. Il tutto senza le coppe, con un solo impegno a settimana. Nel discorso vanno separati gli infortuni muscolari (una ventina) da quelli traumatici o di altra natura (come la mononucleosi estiva di Isaksen)”.
Sarri dichiarò: “Penso sia l’unione di tanti fattori che ci hanno portato a queste grandi difficoltà. Per esempio la situazione di Maldini è cronica e ogni tanto si deve fermare”.

Maldini ha sofferto di infiammazione al tendine rotuleo. Che è lo stesso problema che frena Gila (attento Napoli).
Nella classifica stilata dal Corsport (che esclude gli infortunati cronici) al comando c’è
Patric con 10 assenze.
Basic e Dele Bashiru 8
Vecino 7
Cancellieri, Lazzari e Castellanos 6
Zaccagni 5, in estate operato per pubalgia e poi bloccato da lesioni in tre occasioni (le ultime all’addome e alla coscia). Quello degli infortuni, a prescindere dai risultati, è un tema-anatema da analizzare in modo profondo a fine stagione.
Rovella dalla pubalgia all’operazione, il desaparecido Gigot
Ci sono stati i casi di Provedel e Rovella che hanno chiuso la stagione con abbondante anticipo. Operazione alla spalla per il portiere (e poi infortunio muscolare per il suo sostituto Motta) e intervento chirurgico alla clavicola destra fratturata per Rovella. Ma Rovella ancora prima ha sofferto di pubalgia.
Senza dimenticare il difensore francese Gigot. Il gigante che quest’anno non ha mai giocato. Ha cominciato con un problema alla caviglia e relativo intervento chirurgico a settembre.

“Servirà una riflessione profonda nello staff di Sarri”
Il Messaggero a febbraio ha ricordato gli otto infortuni muscolare durante la preparazione estiva.
“La stagione è partita subito in salita con 8 stop muscolari durante la preparazione estiva. In questa fase a soffrire sono stati soprattutto i nuovi acquisti, non ancora abituati ai carichi di lavoro, e i veterani della difesa, che hanno riportato lesioni di primo grado. Successivamente, tra ottobre e dicembre, la quota è salita aggiungendo altri 15 incidenti di tipo traumatico: distorsioni alle caviglie e problemi alle ginocchia. Gli ultimi 10 infortuni, culminati con quello di Rovella, sono figli dello stress da sovraccarico. Si tratta principalmente di problemi ai flessori, tipici di chi ha giocato troppo senza poter recuperare”.
Scrive il Corsport:
“Per la prossima stagione servirà un cambio di rotta. Magari fare il ritiro altrove e non a Formello, risistemare i campi e aggiornarli, oppure cambiare qualcosa nella preparazione atletica, nelle modalità di recupero o nello staff medico. La verità è che la condizione atletica della squadra è sempre stata precaria, minata spesso da defezioni di natura muscolare. (…) Servirà una riflessione profonda anche all’interno dello staff di mister Sarri; cosa che, siamo certi, non tarderà ad arrivare”.