
Fabregas oggi fa l’italiano: “Stare tra le prime quattro? No, per ora non abbiamo i valori”
di - A Dazn: "Siamo stati molto criticati per il nostro gioco e per le sconfitte subite, ma oggi abbiamo dimostrato di essere resistenti"
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - A Dazn: "Siamo stati molto criticati per il nostro gioco e per le sconfitte subite, ma oggi abbiamo dimostrato di essere resistenti"

di - Finisce 2 a 1, decisivi i gol di Baturina e Da Cunha. Lariani a 51 punti e appaiati (momentaneamente) alla Roma che sfideranno nel prossimo turno di campionato. Sarà un match infuocato

di - In conferenza stampa: "Tutte le squadre hanno avuto infortuni: i nostri sono stati particolari. Il calo nel finale con la Juve? Ho rivisto la partita: anche dopo il 3-2, hanno tirato pochissimo"

di - In conferenza: "Dopo il derby perso, l’Inter ha sempre vinto in A. Lo switch l’abbiamo fatto con il Napoli. Thuram ha la febbre"

di - In conferenza: "Le critiche fanno parte del gioco, soprattutto in questo mondo. Alcune le prendo in modo positivo perché mi fanno riflettere. Futuro? Sto bene al Milan, finché non raggiungiamo l'obiettivo Champions parliamo del presente".

di - A Dazn: "Alisson Santos è un bravo ragazzo, sempre sorridente, preciso e puntuale agli allenamenti. Contenti di averlo con noi, è un giocatore forte"

di - In conferenza: "Si punta al secondo posto? "Guardiamo partita per partita, cerchiamo di vincerle tutte"

di - A Dazn: "I compagni mi hanno permesso di integrarmi e portare il mio calcio. Non ho imparato il napoletano, sto imparando pian piano"

di - A Dazn: "tutti sanno che sono trequartista. Sto cercando di fare il massimo e sto cercando di capire cosa vuole lui e cosa serve alla squadra. Posso giocare anche difensore"

di - A Dazn: "Anguissa e De Bruyne come se non se ne fossero mai andati? Ma se ne erano andati. Ad Alisson chiedo di non essere timido e di non fare le cose semplici"

di - In conferenza: "Siamo cresciuti tanto con le seconde linee e questo può essere un aspetto positivo anche per il prossimo anno. Dopo la sosta dovrebbe esserci anche Di Lorenzo"

di - A Dazn: "De Bruyne e Anguissa è la prima settimana che lavorano con noi, non so quanti minuti hanno. Se li ho portati in panchina, è perché sono a disposizione"

di - Conte con il centrocampo inedito Elmas Gilmour. La panchina è da Champions, con De Bruyne e Anguissa

di - Il tecnico ha criticato le parole di Insigne nei confronti della classe arbitrale: "Poteva evitare certe dichiarazioni, il risultato è figlio di ciò che fanno le squadre a livello calcistico".

di - In conferenza: "Ci sono girati contro troppi episodi tutti assieme, ma ho visto la voglia di combattere dei giocatori, che mi fa ben sperare per il finale di campionato".

di - In conferenza: "Oggi se giochi anche con la squadra più scarsa del mondo, ti fanno due tiri. Avremmo meritato di vincere 1-0".

di - A Vtm Nieuws il fisioterapista che ha seguito il belga: "Si sente sempre meglio, sa dosare gli sforzi. Penso che per domani sera sia pronto fisicamente".

di - A KK Napoli: "Festeggeremo Sal Da Vinci in maniera ufficiale mercoledì prossimo in Comune. Lo stadio Maradona è un patrimonio della città e dobbiamo salvaguardarlo e valorizzare, indipendentemente dagli Europei abbiamo preso un impegno e lo manterremo".

di - A L'Equipe: "Al Barça ho trascorso cinque anni meravigliosi, sono partito perché avevo la sensazione che la dirigenza non mi riconoscesse il giusto valore".

di - Due volte in vantaggio, due volte si è fatta raggiungere. In uno stadio semivuoto. I tifosi hanno individuato in Lotito il male, ma senza di loro la Lazio stava per vincere. Kolarov ha sempre ragione, nei secoli dei secoli. Il più grave errore di Lotito è stato richiamare Sarri.