La Süddeutsche: “Mancini che convoca Zoma dalla serie B tedesca è rinnovamento o disperazione?”

"Mancini dice che serve divertirsi. In Italia nel 2026 la gente si augura ancora "Buon divertimento" prima di andare al cinema, a teatro o in spiaggia. Per il calcio no, la Nazionale è una tragedia"

La Süddeutsche: “Mancini che convoca Zoma dalla serie B tedesca è rinnovamento o disperazione?”

Napoli 23/03/2023 - qualificazioni Euro 2024 / Italia-Inghilterra / foto Image Sport nella foto: Roberto Mancini

“Non tutto è perfetto in Italia nel 2026, ma la gente si augura ancora “Buon divertimento” prima di andare al cinema, a teatro o in spiaggia. Solo non alle partite di calcio. Le partite internazionali non sono più divertimento da tempo, ma una tragedia”. E in questa tragedia così descritta – sempre con un leggero sostrato di ironia – dalla Süddeutsche Zeitung, arriva Mancini e il primo concetto che impone è il “divertimento per vincere”. Il giornale tedesco ne approfitta e ci augura, a noi tutti, buon divertimento. Appunto.

A 61 anni – scrive la Sz – Mancini emana ancora una spensieratezza giovanile; ha mantenuto un atteggiamento solare per tutti questi anni trascorsi nel deserto baciato dal sole. Come commissario tecnico della nazionale saudita e come allenatore dell’Al-Saad Sports Club in Qatar, era ben pagato, eppure in patria è stato trattato come un emarginato dopo la sua improvvisa uscita dalla massima carica del paese nel 2023″.

“In queste circostanze, quindi, al commissario tecnico si augura buon divertimento. E con l’enorme mole di aspettative che gravano su di lui, come spesso accade in una crisi di significato, tutto è sottosopra: alcuni dicono che Mancini, con il settantaquattrenne Claudio Ranieri come direttore sportivo al suo fianco, dovrebbe guidare una rivoluzione con i giovani. Altri, invece, sostengono che dovrebbe tornare all’Italia vincente di un tempo”. 

Malagò

Mancini non è Klopp né Zidane

“A differenza dei tedeschi con Jürgen Klopp o dei francesi con Zinédine Zidane, gli italiani hanno optato per un modello collaudato ai vertici del loro calcio nazionale. Mancini non è un rivoluzionario come Klopp né una figura di spicco come Zidane, ma piuttosto una persona solare con una visione relativamente semplice. Non ha convocato 44 giocatori scelti a caso in una doppia rosa, ma un gruppo in gran parte prevedibile di giocatori che si conoscono bene. C’erano però alcuni nomi nuovi, e ha rivelato la motivazione di queste scelte: “Se avessi convocato solo giocatori più anziani, tutti avrebbero detto: ‘I soliti noti…'”, ha affermato Mancini.

Ad esempio, non è chiaro quale ruolo ricoprirà il nuovo attaccante del Norimberga. Norimberga è quasi impossibile da pronunciare per gli italiani, ma il video del gol di Mohamed Ali Zoma contro il Karlsruher SC lo scorso fine settimana è persino finito sui siti di notizie italiani: l’attaccante del Norimberga è la più grande sorpresa nella rosa di Mancini. Tuttavia, questo promettente talento proveniente dalla seconda divisione tedesca solleva immediatamente dubbi sulla competitività internazionale dell’Italia. E il fatto che tale convocazione sia anche finalizzata a impedire che Zoma finisca per giocare nella Costa d’Avorio è un’altra realtà”.