
Tanto rumore per Pecoraro, un diversivo mediatico montato ad arte
di - Tutti i media sapevano che le carte erano della Procura della Repubblica (che non ha indagato la Juventus), ma ha fatto comodo. Sugli striscioni per Superga, invece, silenzio.
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di - Tutti i media sapevano che le carte erano della Procura della Repubblica (che non ha indagato la Juventus), ma ha fatto comodo. Sugli striscioni per Superga, invece, silenzio.

di - Perché il pasticcio sulla intercettazione che non c'era crea clamore mediatico ma non cambia nulla ai fini della giustizia sportiva.

di - Lo scandalo in Spagna: investitori italiani acquistano un piccolo club e favoriscono un giro di scommesse legato a mafia cinese e a Cosa Nostra.

di - Audizione in Antimafia del procuratore federale che ritratta sulla presunta intercettazione di Agnelli. Rosy Bindi: «Qua ci interessa capire che in Italia le mafie arrivano anche alla Juventus».

di - È il terzo degli eletti, un ottimo risultato per l'Italia. Prende di fatto il posto di Abete e punta alla vicepresidenza. Dopo la Christillin, altro grande colpo della lobby juventina.

di - La Gazzetta e il Fatto scrivono che tra i testimoni che saranno chiamati da Dominello due sono capi ultras e uno della Juventus. Potrebbe essere Agnelli

di - Le carte dell'inchiesta “Alto Piemonte” sulla 'ndrangheta. I rapporti con la Juventus. Nnessuno del club è indagato, ma una rilettura aiuta a comprendere il quadro d'assieme.
di - Focus del fatto quotidiano sulla manovre in casa Juventus. Si aspetta la condanna di Andrea. Poi, via lui vicino a big Luciano. Dentro Del Piero. Marotta si è già riposizionato.

di - Boris Nemec, in mattinata, aveva citato una statistica: «Il 45% dei calciatori che subiscono questo incidente non tornano ai loro livelli precedenti»

di - Il quotidiano dedica due pagine all'inchiesta. Evidenzia che per la giustizia sportiva è ininfluente il legame con la 'ndrangheta e dà conto della linea difensiva della società.

di - Tutte le possibili combinazioni di ranking e le possibili avversarie del Napoli stante le classifiche e le coppe di quest'anno. Con il terzo posto, si rischia un accoppiamento da incubo (ad oggi, il Liverpool).

di - Il direttore sportivo del Siviglia lascia l'Andalusia dopo diciotto anni e otto trofei: «È una mia decisione personale, il club ha cercato di trattenermi».

di - Solo Gazzetta e Fatto quotidiano hanno ripreso le accuse della Procura Federale. Il processo fissato per il 24 maggio (a campionato finito). La prossima settimana desecretati gli atti dell'antimafia.

di - ESCLUSIVA, LE CARTE DELL'INCHIESTA PROCURA FIGC / La frase clou è: “Voi non create problemi, in specie a livello di ordine pubblico e noi vi facciamo guadagnare con i biglietti delle partite”

di - ESCLUSIVA, LE CARTE INCHIESTA PROCURA FIGC - «Bucci e D'Angelo introdussero gli striscioni nello stadio, furono beccati dalle telecamere di sorveglianza. Agnelli era tutt'altro che inalberato al telefono».

di - ESCLUSIVA NAPOLISTA / LE CARTE DELL'INCHIESTA DELLA PROCURA FIGC - La paura del security manager D'Angelo, gli abbonamenti gratuiti ai Viking.

di - La Procura federale si chiede come mai la Juventus non abbia rimosso i suoi collaboratori che intrattenevano rapporti con tifosi in odore di ‘ndrangheta.

di - Il Corriere della Sera riporta la memoria difensiva per il processo sportivo. Il club chiede l'archiviazione: “Non siamo collusi”.

di - Una nota dell'agenzia Ansa riferisce che Agnelli è stato ascoltato in segreto dal procuratore Figc Pecoraro prima del deferimento. A questo punto uno tra Agnelli e l'avvocato di Dominello sta mentendo.

di - Da Scajola ad Agnelli. Questione di cuore (diciamo) per il primo. Un arido rapporto con ultras e Antonio Conte per il secondo.