I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura
di Massimiliano Gallo - E Sarri parlò. Il 30 giugno, nella sua Valdarno, l’allenatore del Napoli ha finalmente ritrovato la parola. E, intervistato sul palco del Perlamora Festival, ha finalmente offerto ai tifosi del Napoli un minimo antipasto di sé. Forse è stata la cornice ideale per provare a capire qualcosa di lui: era sereno, disteso, nella sua terra. […]
di Raniero Virgilio - Le cifre delle compravendite di giocatori italiani in questi primi giorni di calciomercato, annunciate ed effettive, raccontate dai giornali e in taluni casi pagate dai club, mi ricordano molto da vicino una delle storie esemplari dell’Italia degli ultimi decenni, ovvero quella che narra della ricerca del motivo razionale che spieghi e consenta di prevedere le […]
di Massimiliano Gallo - Pepe Reina torna a Napoli dopo un anno di esilio in Baviera. A 33 anni, l’ex Liverpool ha firmato un contratto triennale con la società di Aurelio De Laurentiis e sarà lui quindi il titolare della prossima stagione. Reina torna a Napoli in maniera del tutto diversa rispetto a due anni fa. Allora, forse lo […]
di Massimiliano Gallo - «Questo qui è impazzito?». Il labiale di quella che può essere considerata una delle domande retoriche più famose del calcio italiano ha ormai più di vent’anni. Il 23 giugno ne compie ventuno. La frase la mormorò Roberto Baggio nello stadio dei New York Jants quando dalla panchina azzurra vide issare il cartello col numero dieci. […]
di Mimmo Liguoro - Il quarto posto. Il Napoli lo conquistò al termine del campionato, nell’anno lontano del 1958. Tra i protagonisti di quella stagione, un ruolo importante ebbe Bruno Pesaola, il “petisso” che legò alla maglia azzurra e alla città del Vesuvio il suo destino di gaucho del foot-ball. In quel tempo l’italo-argentino, già ala sinistra, aveva mutato […]
di Redazione Napolista - Il primo capitolo del libro scritto da Francesco Caremani: “Heysel. Le verità di una strage annunciata”, un testo da brividi sulle follie, le responsabilità e le omissioni che hanno preceduto, caratterizzato e seguito quella serata
di Redazione Napolista - Oggi alle ore 15, presso il dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II, in vico Monte di Pietà 1, si terrà un seminario dedicato al primo numero del 2015 della rivista “Problemi dell’informazione” (il Mulino) sul tema “Il calcio e i campionato mondiali tra informazione, comunicazione e spettacolo” a cura di Luca Bifulco, Gianfranco Pecchinenda, […]
di Francesca Leva - Alla fine ha mantenuto la promessa. Giorgio Braglia è venuto a Napoli. Dopo anni. Stasera sarà ospite di Tele A, dove reincontrerà el Gringo, Sergio Clerici. Braglia è tornato in città dopo una lunghissima assenza, come aveva annunciato in questa intervista al Napolista. Ed è tornato anche per fare un giro in città, per rivedere […]
di Francesca Leva - Di domenica mattina l’ufficio Comunicazione del Napoli riceve la visita di Rafa Benitez. “Quel proverbio esiste”. Come? Il nostro (mio) articolo era sfuggito a loro, non a Rafa che è andato simpaticamente a protestare. E davanti a loro, ha cercato al computer e ha trovato il link da inviare a “Francesca Leva del Napolista”. Eccolo. http://www.refranerocastellano.com/meses/abril.html […]
di Francesca Leva - Rafe’, noi ti vogliamo bene lo sai. E volerti bene è poco. Però… Vabbè che lo spagnolo non lo conosciamo, figuriamoci i modi di dire, e vabbè che pendiamo dalle tue labbra (noi Napolisti ovviamente) come fossi l’oracolo di Delfi, ma tu non devi esagerare. Lo so che ti piacciono i proverbi e le parabole, […]
di Mimmo Liguoro - La sconfitta di Verona, oltre a costare tre punti e riaccendere qualche preoccupazione, provoca anche il risveglio di altri ricordi. Visioni mnemoniche di momenti negativi del passato ma anche, a mo’ di sottili consolazioni, di atmosfere diverse, più serene e rilassanti. È un processo mentale di autodifesa, valido sempre, anche di fronte a un evento […]
di Marco Ciriello - La lunga degenza calcistica di Marek Hamsik finisce quando Henrique fa il cross giusto per la sua testa, e la palla colpita con una eleganza asciugata da anni di esercizio supera Handanovic. Prima, quello che di fatto è un tenero barbaro, ha sbagliato più partite dei canestri consigliati da Michael Jordan per arrivare in cima, […]
di Marco Ciriello - La faccia di uno cresciuto all’ombra di una fabbrica, duro come un muro di cinta, e che fuma lento quando si incazza. Giampiero Ventura è la periferia che non si lamenta ma costruisce. Potrebbe essere un commesso viaggiatore, un caporeparto dell’Italsider, o anche un commissario della omicidi. Uno capace di rimontare tutto quello che gli […]
di Mimmo Liguoro - Una utile vittoria, punti buoni quelli conquistati contro il Genoa. Troppi rischi quando si sprecano troppe occasioni ma sappiamo da tempo che tutto è bene quel che finisce bene. E poi, tra un’azione e l’altra ha preso spazio un film della memoria, con le immagini d’una partita lontana tra rossoblù e azzurri. Già, azzurri in […]
di Mimmo Liguoro - Quel che accade nella testa di chi sogna lo sanno gli esperti che studiano i riflessi inconsci. Avvenimenti reali stimolano inattese visioni notturne, disegnano ricordi e profili sullo schermo degli occhi chiusi. Accade anche per le emozioni legate al foot ball? Direi di sì, date le immagini che si son presentate nel mio riposo notturno, […]
di Mimmo Liguoro - Le gradinate del san Paolo con i vuoti di pubblico, visione che porta riflessioni e polemiche. Al di la’ del confronto tra ragioni e torti quegli spazi vuoti, nello stadio che ha sempre ospitato l’idea di una passione invincibile, portano pensieri e riflessioni con ondate lievi ma intense di ricordi, come immagini di un film […]
di Massimiliano Gallo - Il Napoli è tornato a vincere. Due a zero contro un Parma in disarmo, in uno stadio che è la perfetta fotografia della follia collettiva che si è impadronita della Napoli calcistica e che temiamo la abbandonerà solo quando sarà il momento di entrare nella stanza dei rimpianti, altrimenti denominata “delle lacrime di coccodrillo”. Per […]
di Mimmo Liguoro - Fu un anno pazzo per il Napoli quel lontano 1956. Stelle e stalle si alternarono offrendo alla fine del campionato un insignificante dodicesimo posto. Eppure,qualche risultato iniziale aveva aperto i cuori alla speranza. Alla quarta giornata gli azzurri fecero l’impresa battendo a san Siro il Milan del grande Schiaffino, con un esaltante punteggio da cappotto: […]
di Il Ciuccio - Quando rientrava con la Bmw 1602 in garage, allora sì che si capiva che era un calciatore. Per il resto Andrea Orlandini, nel condominio di via Petrarca 129, non si dava particolari arie. Nelle sere di metà settembre lo potevo vedere affacciato al balcone come noi altri, con un golfino blu sulle spalle a guardare […]