Storie di calcio

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La lezione di Scopigno a via Kerbaker

di - Tempi di Coppa del mondo e di campagna acquisti per il campionato prossimo. Si risvegliano sensazioni sospese, legate a periodi anche lontani. Frammenti di partite, immagini, risultati. E ricordi personali, a partire dall’infanzia, divenuti indimenticabili. Portavo i pantaloni corti, ero gia’ stato catturato dal tifo e d’improvviso mi si offri’ la possibilita’ di conoscere un […]

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Quando allo stadio Vomero una signora laziale era seduta vicino a noi. Sfottò e nulla più.

di - Dai ragazzini allo stadio per Napoli-Verona un’ondata di fresca vitalità, tifo appassionato ma gioioso, partecipe ma sereno. Il calcio visto con passione e con un predominante sentimento d’allegria collettiva. Emozioni forti ma racchiuse in pulsioni collettive adeguate e giuste. Nel pomeriggio di un anno lontano, da ragazzino, presi posto nella curva B del Vomero. Napoli […]

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La prima Coppa Italia vissuta in Galleria, dagli altoparlanti del Mattino

di - La spedizione dei tifosi napoletani verso Roma era già in movimento nelle prime ore del mattino. Il Napoli, in serie B, aveva compiuto l’impresa: squadra cadetta finalista in Coppa Italia, contro la Spal, nell’estate del 1962. E sull’immediato orizzonte, anche il profilo del possibilissimo ritorno in A. Ore di viaggio in pullman o in treno, […]

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Il 3 Maggio perdiamo /

di - Mi sveglio presto ma le quattro sono troppo presto anche per me. Però alle cinque devo vedere l’uomo che conclude questa storia. Dopo si gioca, dopo non ci sarà più spazio nemmeno per l’ansia. E quello ha scelto lui di vedersi con me alle cinque del mattino, mattino con la emme minuscola, per piacere. Il […]

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Marino e le 300 di Hamsik: «Reja mi disse “Chi mi hai comprato, un bambino?”. Venderlo sarebbe un errore morale. In questo modulo fa fatica»

di - Prima dell’estate del 2007, “Marechiaro” a Napoli significava soltanto una cosa e cioè uno splendido borgo sul mare di Posillipo dove, come dice giustappunto la canzone, ci sta una finestra e quando spunta la luna finanche li pesci ‘nce fanno l’ammore. Poi, grazie all’occhio lungo di un ds e al suo rapporto conflittuale con le […]

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Il 3 maggio perdiamo / Il manoscritto sul primo maggio 1988

di - Una telefonata da Napoli, il primo Alta Velocità per arrivarci. Hanno ritrovato un manoscritto di Maurizio De Giovanni che lo stesso autore avrebbe voluto smarrire. Un figlio abbandonato, letteralmente abbandonato in un cassonetto. Perché è nella spazzatura che l’hanno trovato. Il titolo ha un suono familiare. È “1 maggio 1988”. Si, è questo il titolo […]

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Il 3 maggio perdiamo / L’occultista Eusapio

di - “Fuggi, tu fuggi come n’anguilla ‘nsaponata dall’evidenza de li fatti che te segue veloce come la diavolessa.” Eusapio Zarattini mi urla in testa nonostante i suoi 86 anni. Ha la barba bianca lunga fino allo sterno. È quasi cieco e vive da solo in un sottoscala del quartiere Alessandrino in uno stato di disordine pauroso. […]

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Il 3 maggio perdiamo / Valentina viene a casa

di - Stavo lavando i piatti della sera prima, quando è squillato il telefono. Mi piace lavare i piatti mentre la radio va, mi sento così massaia comune, mi vengono buone idee mentre tolgo l’unto, metti la cera togli la cera, Daniel San. Saranno state le nove, a quell’ora è finita la rassegna stampa che preferisco, quella […]

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Il 3 maggio perdiamo / La maga Prenestina

di - Su consiglio di Ahmed, il fruttivendolo di Piazza Lambertucci, vicino casa mia a Roma, sono andato dalla Maga Prenestina. Ahmed dice che è potentissima: la sorella che si era tolta il velo e voleva sposare un italiano solo in Comune, dopo la fattura di Maga Prenestina ha piantato il ragazzo ed è ritornata alla devozione […]

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Il 3 maggio perdiamo / Segna Chiellini

di - Preparatevi, il 3 maggio perdiamo. Me lo sono sognato, ora ve lo racconto così ci potete pure fare i numeri. Ero col mio amico D, juventino “legittimo” perché nato a Nichelino, che si diverte sempre a guardare le partite del Napoli con me perché – dice – gli metto allegria. Due settimane fa gliene ho […]

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Aspettando Hamsik, il ricordo del male oscuro di Vinicio

di - L’interrogativo sulla condizione di Hamsik si unisce alla speranza che presto questa fase problematica venga superata e dimenticata. Tutti sanno che il Napoli ha in lui un cardine del gioco, un fattore determinante. A volte nel mondo del calcio nascono situazioni inattese che producono ansie e interrogativi, preoccupazioni e speranze per gli appassionati. Come in […]

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Che cos’hanno in comune Antonio Capone e Antonio Pisapia?

Siamo uomini o calciatori? “Io ero al secondo anno di A, una mezzala di ventun anni, una promessa, un sinistro inferiore solo a Maradona. Ancora un anno e sarebbe arrivata la convocazione in Nazionale”. Invece. Invece, il fallaccio di uno stopper bianconero dell’Ascoli, detto Plasmon, spalanca il baratro. Sogni più talento più vita. Uguale fallimento, […]

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La finestra (giallorossa) di fronte

di - Era lì, in salotto, pronto a vivere in tv la sfida tra Roma e Napoli. Le tendine della sua finestra ondeggiavano di tanto in tanto. Le smuoveva per creare un varco allo sguardo verso casa mia, nel palazzo di fronte al suo. Stavolta il mio dirimpettaio a Roma aveva mostrato un cipiglio più deciso nei […]

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Machiavelli e il culo di Benitez

Il senso di Rafa per le coppe. Ossia sua maestà il culo. Finalmente. Il sedere di Benitez come quello della sua musa di Fusignano. Il culo di Sacchi, tomo vergato da Gene Gnocchi anni fa per esorcizzare quel maledetto rigore del Coniglio Bagnato. Ora, di fronte ai rafaeliti talebani che già storcono le nari, chiariamo […]

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Si avvicina il Bologna e mi ricordo la testa insanguinata d’o barbiere ‘e Pusilleco

di - Ogni volta che il calendario annuncia la vicinanza d’una sfida col Bologna, un flusso di immagini lontane si presenta agli occhi della memoria. Un riflesso proustiano o forse solo molecole cerebrali superstiti di quel pomeriggio vomerese, perduto nel tempo ma non nella memoria: correva l’anno 1955 e il Napoli aveva di fronte, in un giorno […]

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I quattro gol alla Lazio chiudono una vecchia ferita

di - Da cinque anni il Napoli non vinceva all’Olimpico sulla Lazio. Era questo l’avviso ai naviganti. Nell’agenda del tempo, che passa ma lascia precisi segni, c’è un’altra annotazione, scritta con inchiostro indelebile. Si riferisce a un giorno d’ottobre di un anno lontano ma ancora oggi dotato di segnali a luce fioca. Un Napoli al galoppo in […]

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Il sorriso di Amadei, uno abituato a dribblare la gente

di - Sotto i tacchetti c’era ancora l’erba dei campi di Roma e di Milano, i prati dell’Arena e di Testaccio. Sul terreno del Vomero, quei fili ancora verdi intrecciarono amori con dei rari filamenti di broccolo. Era venuto a Napoli, Amadei, deciso a regalare i suoi pezzi pregiati: tocchi lievi, traversoni filanti, tiri forti e frecciati, […]