I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura
di Massimiliano Gallo - In una Repubblica fondata sulla burocrazia era inevitabile che anche nel calcio un elemento di irresistibile attrazione diventasse il modulo. Verrebbe da chiedersi quand’è che la tradizionale formazione, con stopper, libero, mediano di spinta, regista, laterale a sostegno (definizione cara a Sandro Ciotti insieme con ala di raccordo) sia diventata una formula matematica. Nessuno parlava […]
di Massimiliano Gallo - Walter Zenga e Napoli. Walter Zenga e il San Paolo. Walter Zenga e quella porta sotto la curva A che segnò la serata più buia dell’uomo ragno, del portiere guascone capace di gesti tecnici memorabili e di uscite, non solo calcistiche, mai passate sotto silenzio. È un rapporto controverso quello tra il portiere milanese e […]
di Alfonso Noël Angrisani - E’ trascorso oltre un secolo da quel 26 ottobre 1863 quando, alla Taverna dei Frammassoni in Great Queen Street, si riunirono i rappresentanti di undici squadre inglesi per definire in maniera condivisa ed omogenea le norme del football, ponendo fine allo scisma tra “le regole di Sheffield” e quelle di “Cambridge”. Da quest’incontro inizia il […]
di Alfonso Noël Angrisani - Il binomio tra “calcio” e “politica” non hai mai riscosso particolare successo nell’opinione pubblica e tra gli addetti ai lavori, nella convinzione forse che il calcio, ma più in generale lo sport, debba essere collocato unicamente in una dimensione ludica e superficiale. Una testimonianza di segno opposto arriva dalla Germania, precisamente da Sankt Pauli, quartiere […]
di Mimmo Liguoro - Benito Lorenzi, detto “Veleno”, era il più estroso attaccante dell’Inter che nella stagione 1952-’53 vinse lo scudetto. Fu lui a segnare anche al Vomero l’unica rete che servì ai nerazzurri per battere il Napoli. Nell’andata, a Milano, contribuì con tre gol ad arrotondare il risultato finale che i milanesi acquisirono con un un punteggio rumoroso, […]
di Francesca Leva - All’indomani della finale di Coppa America e del rigore fotocopia calciato alto da Gonzalo Higuain, parliamo di tiri dagli undici metri con un esperto di psicologia dello sport. Alberto Cei insegna Coaching all’Università di Tor Vergata e svolge l’attività di mental coach con diversi atleti olimpici, squadre sportive o allenatori. Un rigore rappresenta un momento […]
di Massimiliano Gallo - La domenica in cui Paul Bremer pronunciò la frase “We got him”, per annunciare la cattura di Saddam, cominciò con Billy Costacurta che zappò il terreno di Yokohama e di fatto consegnò la Coppa Intercontinentale al Boca Juniors. In Italia era il 14 dicembre 2003. Il web – qualcuno informi De Laurentiis – esisteva già […]
di Massimiliano Gallo - E Sarri parlò. Il 30 giugno, nella sua Valdarno, l’allenatore del Napoli ha finalmente ritrovato la parola. E, intervistato sul palco del Perlamora Festival, ha finalmente offerto ai tifosi del Napoli un minimo antipasto di sé. Forse è stata la cornice ideale per provare a capire qualcosa di lui: era sereno, disteso, nella sua terra. […]
di Raniero Virgilio - Le cifre delle compravendite di giocatori italiani in questi primi giorni di calciomercato, annunciate ed effettive, raccontate dai giornali e in taluni casi pagate dai club, mi ricordano molto da vicino una delle storie esemplari dell’Italia degli ultimi decenni, ovvero quella che narra della ricerca del motivo razionale che spieghi e consenta di prevedere le […]
di Massimiliano Gallo - Pepe Reina torna a Napoli dopo un anno di esilio in Baviera. A 33 anni, l’ex Liverpool ha firmato un contratto triennale con la società di Aurelio De Laurentiis e sarà lui quindi il titolare della prossima stagione. Reina torna a Napoli in maniera del tutto diversa rispetto a due anni fa. Allora, forse lo […]
di Massimiliano Gallo - «Questo qui è impazzito?». Il labiale di quella che può essere considerata una delle domande retoriche più famose del calcio italiano ha ormai più di vent’anni. Il 23 giugno ne compie ventuno. La frase la mormorò Roberto Baggio nello stadio dei New York Jants quando dalla panchina azzurra vide issare il cartello col numero dieci. […]
di Mimmo Liguoro - Il quarto posto. Il Napoli lo conquistò al termine del campionato, nell’anno lontano del 1958. Tra i protagonisti di quella stagione, un ruolo importante ebbe Bruno Pesaola, il “petisso” che legò alla maglia azzurra e alla città del Vesuvio il suo destino di gaucho del foot-ball. In quel tempo l’italo-argentino, già ala sinistra, aveva mutato […]
di Redazione Napolista - Il primo capitolo del libro scritto da Francesco Caremani: “Heysel. Le verità di una strage annunciata”, un testo da brividi sulle follie, le responsabilità e le omissioni che hanno preceduto, caratterizzato e seguito quella serata
di Redazione Napolista - Oggi alle ore 15, presso il dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II, in vico Monte di Pietà 1, si terrà un seminario dedicato al primo numero del 2015 della rivista “Problemi dell’informazione” (il Mulino) sul tema “Il calcio e i campionato mondiali tra informazione, comunicazione e spettacolo” a cura di Luca Bifulco, Gianfranco Pecchinenda, […]
di Francesca Leva - Alla fine ha mantenuto la promessa. Giorgio Braglia è venuto a Napoli. Dopo anni. Stasera sarà ospite di Tele A, dove reincontrerà el Gringo, Sergio Clerici. Braglia è tornato in città dopo una lunghissima assenza, come aveva annunciato in questa intervista al Napolista. Ed è tornato anche per fare un giro in città, per rivedere […]
di Francesca Leva - Di domenica mattina l’ufficio Comunicazione del Napoli riceve la visita di Rafa Benitez. “Quel proverbio esiste”. Come? Il nostro (mio) articolo era sfuggito a loro, non a Rafa che è andato simpaticamente a protestare. E davanti a loro, ha cercato al computer e ha trovato il link da inviare a “Francesca Leva del Napolista”. Eccolo. http://www.refranerocastellano.com/meses/abril.html […]
di Francesca Leva - Rafe’, noi ti vogliamo bene lo sai. E volerti bene è poco. Però… Vabbè che lo spagnolo non lo conosciamo, figuriamoci i modi di dire, e vabbè che pendiamo dalle tue labbra (noi Napolisti ovviamente) come fossi l’oracolo di Delfi, ma tu non devi esagerare. Lo so che ti piacciono i proverbi e le parabole, […]
di Mimmo Liguoro - La sconfitta di Verona, oltre a costare tre punti e riaccendere qualche preoccupazione, provoca anche il risveglio di altri ricordi. Visioni mnemoniche di momenti negativi del passato ma anche, a mo’ di sottili consolazioni, di atmosfere diverse, più serene e rilassanti. È un processo mentale di autodifesa, valido sempre, anche di fronte a un evento […]