I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura
di Massimiliano Gallo - È di Milano e ha scritto un libro molto apprezzato su Maradona, un libro a fumetti che è piaciuto molto: ai napoletani e ai non napoletani. Lui è Paolo Castaldi, ha 33 anni, parla con inflessione milanese, tifa Napoli perché i suoi genitori sono napoletani, il suo papà gli ha raccontato tante volte della passione […]
di Francesca Leva - Sarri: la sua storia l’abbiamo studiata tutti quando De Laurentiis ci ha lasciati in attesa della firma per giorni, conosciamo il suo percorso da allenatore, apprezziamo il suo lavoro sulla panchina, ma vorremmo sapere di più, vorremmo sapere e giudicare tutto di quest’uomo. Di lui balzano occhio due peculiarità: il fumo e la tuta e […]
di Elena Amoruso - Michel non sapeva che un gesto tanto straordinario poteva essere realizzato soltanto sotto la pioggia. Che bagna Napoli molto più di quanto possiamo immaginare
di Francesca Leva - Il racconto di quella domenica: «Non ricordo la pioggia. Ricordo che era complicato portare la barriera ai nove metri. E i fischi del San Paolo quando ammonii Diego»
di Massimiliano Gallo - “Papà, ma chi è quello col numero nove?”. “Come chi è? È Higuain”. “Higuain? Sei sicuro?” Il papà lo guarda con un misto di rabbia e insofferenza, e non risponde. Quel numero nove intanto accelera, si beve mezza difesa del Palermo, triangola con Insigne e serve Hamsik. Poi corre a centrocampo a pressare all’altezza delle […]
di Francesca Leva - In trasferta a Napoli da Vicenza per incontrare ’O lione, Luis Vinicio. Sono in tre, Mario, Piero e Paolo. È passato qualche anno, non sono più ragazzi, ma i loro ricordi sono vividi, come se fosse ieri che il Vicenza con Vinicio dava spettacolo in serie A. Si passeggia per piazza del Gesù a testa […]
di Marco Ciriello - È in libreria “Il più maldestro dei tiri”, l’ultimo libro di Marco Ciriello uno che è difficile ingabbiare in una definizione: è tante cose, scrittore, giornalista, curioso, e persino napolista. Pubblicato dalla casa editrice ad est dell’equatore, il libro è un coraggioso, divertente e disincantato sguardo sull’Italia attraverso il calcio. Un atto d’amore per questo […]
di Ilaria Puglia - Il libro del professor De Ianni (Il calcio italiano. 1898-1981. Economia e potere, editore Rubettino) è un libro di storia economica, ma anche di società, cultura generale, costume. Un libro interessante e completo sia per addetti ai lavori sia per chi si avvicina al calcio da profano, da semplice tifoso. Racconta le dinamiche di potere e […]
di Ilaria Puglia - Ha due profonde rughe ai lati della bocca, un grosso naso che però non rompe la regolarità del viso, sopracciglia folte e simmetriche. Si tira su spesso gli occhiali sul naso, si gratta lievemente il collo quando gli fanno una domanda scomoda, si passa la mano sulla bocca accompagnandola ad asciugarne gli angoli quando l’argomento […]
di Alfonso Noël Angrisani - E’ difficile immaginare una sintesi tra lo spirito dionisiaco del calcio e l’apollineo filosofico, ci ha provato Jorge Valdano ne “Le undici virtù del leader. Il calcio come scuola di vita” [ISBN, 19 euro]. Il campione del mondo argentino è da molti considerato filósofo del fútbol, Valdano però ha sempre rifiutato quest’etichetta, così come quella […]
di Massimiliano Gallo - Il grande protagonista della serata è lui: Maurizio Sarri. Questa vittoria show del Napoli porta la sua firma. E contano poco i moduli, sì ha giocato col 4-3-3, sì ha rimesso Callejon e dall’altra parte Insigne ha giocato largo come aveva imparato a fare. Ma il Napoli ha giocato danzando. È stata una danza quella […]
di Massimiliano Gallo - Si potrebbero scrivere pagine e pagine sull’ampiezza (termine oggi molto in voga, quasi quanto il 4-3-3) di significato che a Napoli ha una parolina di tre lettere: zio. Da noi solo incidentalmente lo zio è il fratello di nostra madre o nostro padre. Può capitare ma è una casualità. Lo zio, ’o zì, è un […]
di Massimiliano Gallo - In una Repubblica fondata sulla burocrazia era inevitabile che anche nel calcio un elemento di irresistibile attrazione diventasse il modulo. Verrebbe da chiedersi quand’è che la tradizionale formazione, con stopper, libero, mediano di spinta, regista, laterale a sostegno (definizione cara a Sandro Ciotti insieme con ala di raccordo) sia diventata una formula matematica. Nessuno parlava […]
di Massimiliano Gallo - Walter Zenga e Napoli. Walter Zenga e il San Paolo. Walter Zenga e quella porta sotto la curva A che segnò la serata più buia dell’uomo ragno, del portiere guascone capace di gesti tecnici memorabili e di uscite, non solo calcistiche, mai passate sotto silenzio. È un rapporto controverso quello tra il portiere milanese e […]
di Alfonso Noël Angrisani - E’ trascorso oltre un secolo da quel 26 ottobre 1863 quando, alla Taverna dei Frammassoni in Great Queen Street, si riunirono i rappresentanti di undici squadre inglesi per definire in maniera condivisa ed omogenea le norme del football, ponendo fine allo scisma tra “le regole di Sheffield” e quelle di “Cambridge”. Da quest’incontro inizia il […]
di Alfonso Noël Angrisani - Il binomio tra “calcio” e “politica” non hai mai riscosso particolare successo nell’opinione pubblica e tra gli addetti ai lavori, nella convinzione forse che il calcio, ma più in generale lo sport, debba essere collocato unicamente in una dimensione ludica e superficiale. Una testimonianza di segno opposto arriva dalla Germania, precisamente da Sankt Pauli, quartiere […]
di Mimmo Liguoro - Benito Lorenzi, detto “Veleno”, era il più estroso attaccante dell’Inter che nella stagione 1952-’53 vinse lo scudetto. Fu lui a segnare anche al Vomero l’unica rete che servì ai nerazzurri per battere il Napoli. Nell’andata, a Milano, contribuì con tre gol ad arrotondare il risultato finale che i milanesi acquisirono con un un punteggio rumoroso, […]
di Francesca Leva - All’indomani della finale di Coppa America e del rigore fotocopia calciato alto da Gonzalo Higuain, parliamo di tiri dagli undici metri con un esperto di psicologia dello sport. Alberto Cei insegna Coaching all’Università di Tor Vergata e svolge l’attività di mental coach con diversi atleti olimpici, squadre sportive o allenatori. Un rigore rappresenta un momento […]
di Massimiliano Gallo - La domenica in cui Paul Bremer pronunciò la frase “We got him”, per annunciare la cattura di Saddam, cominciò con Billy Costacurta che zappò il terreno di Yokohama e di fatto consegnò la Coppa Intercontinentale al Boca Juniors. In Italia era il 14 dicembre 2003. Il web – qualcuno informi De Laurentiis – esisteva già […]