
Il Napoli e la Champions al San Paolo
di - Sei vittorie e un pareggio (due se consideriamo l'Atletic Bilbao). Capocannonieri Cavani e Higuain con 4 reti. Gonzalo 5 col Bilbao.
Racconti, storie e personaggi del calcio. Il lato umano e narrativo dello sport: biografie, aneddoti, partite storiche e il calcio raccontato come letteratura.

di - Sei vittorie e un pareggio (due se consideriamo l'Atletic Bilbao). Capocannonieri Cavani e Higuain con 4 reti. Gonzalo 5 col Bilbao.

di - Due volte Zalayeta, Lavezzi e Zuniga: Napoli-inter è sempre stata una partita difficile per il brasiliano, che stasera torna al San Paolo per difendere la porta del Benfica.

di - Napoli-Benfica otto anni dopo. Allora eravamo una matricola. Per me, della “generazione fallimento”, l'esordio nelle Coppe.

di - Alle radici del papponismo. Anno 2007, contestazione al presidente del Napoli anche per il caro-abbonamenti.

di - Lorenzo subisce la responsabilità di essere profeta in patria e i periodi negativi. Aiutiamolo anche noi, facciamogli capire l'eccellenza della sua normalità.

di - Sarri lo ha elogiato a fine partita e Maggio ha fatto autocritica: l'anno scorso ha giocato poco per colpa mia.

di - Dopo l’errore col Bologna e le incertezze della scorsa stagione, Reina è stato il migliore del Napoli a Marassi.

di - I precedenti dimenticati del match di questa sera: dagli anni Settanta ad oggi, periodi bui e grandi serate di spettacolo.
di - Un profilo alla Sarri: tecnico per caso, poi prodigio con un gioco non convenzionale. Comanda la B col Cittadella, ma predica umiltà.

di - Oggi Canè compie 77 anni. Venduto al Bari contro la sua volontà, ritornò a gettone: segnò alla Juve e al Genoa (ma gli venne annullato).

di - Il libro di Antonio Pascale “Non scendete a Napoli” è un modo di parlare della città senza ricorrere a mandolini, pizza e putipù

di - L’atleta belga, medaglia d’argento alle Paralimpiadi, ha parlato di eutanasia. Sembrava Kirillov protagonista de “I demoni” di Dostojevskij.

di - Lo scrittore napoletano: «Il loro successo negli affari è legato al delirio che sanno suscitare nelle grandi masse».

di - Lo scoop della Rai, l’ira dei tifosi contro la famiglia. Il gossip sulla voglia di Diego di lasciare Napoli. E poi Tolosa.

di - Contro il Bologna, il pelo nell’uovo è stato Reina. Ha incassato un gol parabile, come lo scorso anno. Sarri giustamente lo difende.

di - Gabbiadini, non sentirti solo, non sei il brutto anatroccolo. Le difficoltà vanno affrontate, e anche a muso duro, sempre partendo da se stessi.

di - Era con i felsinei la disfida al punto del timore manifesto e l’aere già anelava nostre grida. Fu lì che ‘l mio Milik, proprio per questo, la grazia e la potenza dell’eletto, poi diede in pasto al popolo suo gesto. Venne la sfera in corridoio perfetto che ‘l Capitano mio vide con classe indi lanciò […]

di - Prosegue l'innamoramento per il centravanti polacco. Insieme a lui, una pizzeria, Gabbiadini, un bacio in fronte e Quentin Tarantino.

di - Ferlaino li lasciò andare via in due anni consecutivi. All’origine i dissapori con Di Marzio e Vinicio. Beppe e Totonno si stimavano.

di - Da brutto anatroccolo difensivo a leader della retroguardia. Anche sul massimo palcoscenico, anche con un'età ancora verde. Godiamocelo, è una nostra costruzione.