
Calaiò segna in rovesciata, Napoli gli vuole ancora bene
di - L'attaccante torna al gol in Lega Pro (col Parma) dopo dieci anni. Un calciatore cui Napoli resta legata.
Racconti, storie e personaggi del calcio. Il lato umano e narrativo dello sport: biografie, aneddoti, partite storiche e il calcio raccontato come letteratura.

di - L'attaccante torna al gol in Lega Pro (col Parma) dopo dieci anni. Un calciatore cui Napoli resta legata.

di - Una volta, le foto coi giornalisti, la sciarpa a Piazza dei Martiri, al San Paolo. Oggi, i social network e i tweet, ma pure delle domande senza risposta.

di - Il Pipita viene citato all'interno della nuova serie firmata dal regista napoletano, e le battute non sono state tagliate. Lo stesso Sorrentino spiega perché.

di - L’entourage non sta aiutando Insigne, anzi. Ma lui ha le qualità per dimostrare il suo valore. Napoli saprà aspettarlo.

di - In “The young pope” il regista tifoso del Napoli ha inserito l“esclamazione “Pipita aiutaci tu”. Mai avrebbe immaginato...

di - Il belga è il calciatore simbolo di questo inizio e pure del progetto tecnico: ha costretto Insigne alla panchina, ha rovesciato le gerarchie. Con vitalità e intraprendenza.

di - Doppietta al Milan e il solito inestimabile contributo in tutte le fasi di gioco. Callejon nel Napoli è fondamentale e insostituibile.
di - «È più facile espellere me che quelli in doppio petto». Il sociologo dello sport spiega al Napolista cosa c’è dietro questa accusa di Sarri.

di - Polonia significa Chopin, Arkadiusz richiama Sannazaro, la Rivoluzione e uno dei nostri dolci tradizionali. Sarri forse ha scelto gli uomini giusti.

di - Una reazione, di pancia, al numero 99 del Napoli. Che è altruista, bravo a giocare con la squadra, ha fatto due gol. E che dice cose belle nell'intervista postpartita.

di - Era un algerino, della provincia di Tipasa, fu condannato a morte dai romani. Non è ancora patrono di alcun borgo.

di - L’incontro fortuito con la giornalista tedesca, nipote di Heidegger, che seguì il Te Diegum ed è tornata a Napoli per l’amica geniale

di - Storie di due match molto caldi con i rossoneri, nel 1970 e nel 1973: ci sono Lo Bello, Menegali, Ferlaino e i capitoni.

di - Almeno 100 scosse, 55 di magnitudo superiore a 3.0. Distrutti i paesi di Accumoli e Amatrice, 10 morti a Pescara del Tronto.

di - In difesa di Carlo Alvino i fratelli Ruotolo, Gigi D’Alessio, Nino D’Angelo, Maurizio de Giovanni, Il Napolista, Anna Trieste.
di - Il guineano proveniente dal Bologna è un diamante grezzo, utilizzabile in tutti i ruoli. Con lui, il Napoli completa il centrocampo più forte dell'era De Laurentiis.

di - Il tecnico ci ha detto che Koulibaly può essere ancora più forte di così: già l'anno scorso è andata in questo modo, pungolarlo ancora vuol dire guardare davvero a un difensore di livello mondiale.

di - Prima giornata del campionato 1977/78, sfida all'Adriatico per il Napoli di Di Marzio. Livio Pin, due stagioni in azzurro, sigla il primo gol del campionato.

di - Lo zio di Ciro: il Napolista si faccia promotore di un dibattito serio, assieme ai romanisti che desiderano il gemellaggio.

di - In un match con gli azzurri, lo stadio Adriatico conobbe per la prima volta il massimo campionato. Era la stagione 1977/78, e il Napoli vinse 3-1.