
Il Napolista in lutto per Antonio Patierno
di - Presidente aggiunto onorario della Corte Suprema di Cassazione, grandissimo tifoso del Napoli e di Napoli. Napolista della prima ora. Una persona deliziosa
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Presidente aggiunto onorario della Corte Suprema di Cassazione, grandissimo tifoso del Napoli e di Napoli. Napolista della prima ora. Una persona deliziosa

di - Intervista al direttore della Biblioteca Nazionale, studioso della città: «È illusorio immaginare che il calcio possa risolvere i problemi di Napoli e delle complesse relazioni sociali all’interno dell’area metropolitana».

di - Si tratta ovunque e di continuo, sia nel calcio che in politica. E' stato Berlusconi ad iniziare. Per trovare un senso a tutto questo sono state moltiplicate pagine di giornale e trasmissioni dedicate

di - La quarta puntata della biografia del colombiano che Ancelotti vuole portare al Napoli. Il suo arrivo al Porto e la presa della maglia numero 10. Il matrimonio con Daniela. La nascita di Salomè. La beneficenza. Un ragazzino diventato un'industria

di - La terza puntata della biografia del colombiano che Ancelotti vuole portare al Napoli. Le cure ormonali come Messi. Il debutto tra i professionisti a 14 anni e mezzo. Il trasferimento in Argentina. E la conoscenza di Daniela, la sorella di Ospina, sua futura moglie

di - Diego Pugliese racconta il Napoli dal 1996/97 al 2006/07. Undici stagioni tristi ed orribili. "Chi ama non dimentica, e io non ho dimenticato"

di - La seconda parte del racconto sul 10 colombiano che Ancelotti vuole al Napoli. Le vittorie nei tornei giovanili. Quella volta che fece la conoscenza con il mare. La prima offerta e la sua prima squadra vera: l'Envigado

di - L'infanzia del numero 10 che Ancelotti desidera per il Napoli. La nascita in un anno chiave per la Colombia. Le traversie familiari. Il calcio come strumento di riscatto. E il romanista come primo idolo.

di - Il 12 luglio compirà 28 anni. Viene da una famiglia di calciatori. Ha cominciato a giocare a 5 anni. Aiuta i bimbi colombiani in difficoltà

di - Oggi che Sarri va a sedersi sulla panchina degli odiati nemici, spero che la sua avventura in bianconero duri più dei 44 giorni di Clough al Leeds

di - Non è una questione di moduli. Nel 4-4-2, ha segnato 6 gol nelle prime 8 giornate di campionato e 3 gol nelle prime 4 giornate di Champions. Poi è cominciato il suo periodo grigio. La risposta è nella sua testa, non nella disposizione in campo

di - Puntualmente, tra giugno luglio e agosto, uno dei calciatori accostati al Napoli improvvisamente subisce una frenata. E compaiono loro: i famigerati diritti d'immagine

di - La risposta a Michele Fusco. Parli di tempi che per fortuna non esistono più, quando una bambina che tirava calci a un pallone atterriva i genitori. Oggi è la normalità

di - De Laurentiis è più filantropo di Agnelli, perché ci vuole una gran pazienza con i tifosi, ma non deve dimenticare che il Napoli non può prescindere da Napoli, è una squadra che si identifica con la città

di - Ex centravanti del Napoli, Mertens ha sofferto e tanto per l’addio di Maurizio Sarri, ma è stato tenace, si è calato nel ruolo di seconda punta ed ora è l'uomo dei record di questa stagione

di - Ha trasformato la caduta ad Anfield in punto di forza ripartendo dal Cagliari. Ancelotti lo considera un punto fermo da cui ripartirà per costruire il Napoli

di - Le squadre moderne sono aziende, brand in cui riconoscerci per appartenenza locale e valori espressi. E questi valori sono più forti quando la squadra è messa nelle condizioni di vincere

di - Il salvataggio sulla linea di ieri consacra Koulibaly leader del Napoli, in campo, come negli spogliatoi è lui l'uomo in più capace di trascinare la squadra e di dare serenità

di - L'attaccante belga non si è arreso davanti ai momenti di difficoltà, ma ha lavorato per riconquistare la fiducia dell'allenatore. Ora è l'uomo dei record

di - Lo scrive la Cnn: le radici ebree e la campagna del club erano motivi più importanti della fatica della trasferta e fanno passare in secondo piano le polemiche