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Ferlaino contro il film di Kapadia su Maradona: «Napoli non è solo camorra e i napoletani non sono incivili fanatici»

Sul Mattino l’ex presidente critica il docu-film, lo fa in stile “difendi la città”. Poi però racconta di quando i Giuliano andarono in ritiro a Sestri Levante

Ferlaino contro il film di Kapadia su Maradona: «Napoli non è solo camorra e i napoletani non sono incivili fanatici»

Stavamo solamente contando i secondi che ci separavano dalle critiche di lesa napoletanità al film di Kapadia su Maradona. Film che ovviamente fa a pezzi il mito ipocrita costruito sul presunto meraviglioso rapporto tra Napoli e Diego.

Corrado Ferlaino, che nel film compare anche con una voce fuori campo: «Sono stato il carceriere di Maradona», rilascia un’intervista al Mattino. Si definisce sconcertato. Dalla presenza a suo dire debordante della camorra: «sembra presente in tutte le cose napoletane e non è vero».

Nega che Napoli fosse solo camorra, poi però racconta di quando i Giuliano arrivarono in ritiro a Sestri Levante e lui chiamò invano la polizia: «Sono incensurati», fu la risposta.

Poi dice che «il pubblico napoletano viene mostrato come una massa di incivili fanatici e noi sappiamo che non è così: nei confronti di Maradona vi fu, e vi è, tanto amore». E poi per Ferlaino il film si sofferma più sul declino di Diego che su suoi successi. Infastidito anche dalle – a suo dire – troppe inquadrature del gol di mano all’Inghilterra.

Smessi i panni, oggi ahinoi molto di moda del difensore a tutti i costi di Napoli, l’ex presidente dice una cosa di buon senso, e cioè ricorda che all’epoca Napoli non era affatto una città povera.

Ferlaino nega che il Napoli abbandonò Maradona. Nel film, Siniscalchi – avvocato di Maradona – ricorda che fu sorpreso dall’assenza di un solo dirigente del Napoli all’udienza con Maradona accusato di droga. Ferlaino se la cava dicendo che Siniscalchi era nel cda del Napoli.

Bolla il film come fazioso: «Per un napoletano, è impossibile riconoscersi».

Va detto che nel film, a nostro avviso giustamente, emerge il ruolo decisivo di Ferlaino nell’aver imprigionato Maradona a Napoli. Difficile negare che in qualche modo anche lui abbia contribuito a quella fine di Diego. E poi c’è un video in cui Maradona viene sottoposto a un trattamento molto doloroso alla schiena pur di giocare, con la voce fuori campo di Signorini che dice: «Interessava solo quello, spremere Maradona fino all’ultima goccia».

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