
Sarri ha sbagliato ma ha ragione a dire che Insigne deve stare zitto
di - Sarri ha tolto Insigne nel momento migliore del Napoli, però Lorenzo deve imparare a non protestare: non è più un ragazzino. cresce.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Sarri ha tolto Insigne nel momento migliore del Napoli, però Lorenzo deve imparare a non protestare: non è più un ragazzino. cresce.

di - Il tecnico giallorosso parla della fuga del tifo in conferenza stampa; il presidente del Coni Giovanni Malagò concorda con lui: «I tifosi meritano quest'occasione».

di - Quattro precedenti dimenticati in casa della Juve, videocompilation di due sconfitte e due pareggi. Ci sono anche Paolo Rossi, Maifredi, Giovanni Galli e Claudio Bellucci.

di - Storia dei colori e dei simboli della Juventus, dagli albori a oggi. Le mitiche strisce di oggi sono un'eredità del Notts County, il logo ha conosciuto poche modifiche.

di - La partita del Core 'ngrato Altafini fu anche un duello tra due grandi amici, Totonno Juliano e Dino Zoff. Che erano compagni di merenda, ma ricordano un po' la vicenda Higuain.

di - Siamo tifosi, non commercialisti. La partenza di Higuain è una ferita aperta e non c'entra niente la napoletanità incompresa. Spero in Koulibaly.

di - Una lettura delle possibili scelte dei due allenatori della sfida di sabato tra Juventus e Napoli

di - Gabbiadini ha la fortuna di potere e dover fare il ruolo che si sogna da piccoli: il centravanti. Dopo mille difficoltà, noi continueremo a sostenerlo: non c'è altra cosa da fare.

di - Il traditore. Giustamente Repubblica affida la questione a un antropologo. Tristi decumani. Napoli non cambia mai schema, come i suoi allenatori.

di - La Pizzeria Ribalta di New York, dove si tifa per il Napoli ma si guarda anche il calcio, tutti insieme e senza razzismi. A differenza degli stadi del Nord.
di - Non c'è posto per i familismi in questa vicenda. Alla versione evangelica di Sarri, preferisco gli schiaffi di Mertens.

di - Dopo la vittoria dell'Empoli, Sarri si mostra insolitamente ottimista. Finalmente sulla tolda di comando anche mediaticamente.

di - Il rapporto tra un allenatore e un giovane calciatore che decide di smettere. Un discorso e poi il silenzio.

di - Negli ultimi precedenti, il Napoli è andato a Torino con la necessità di fare punti. Oggi, abbiamo la mente sgombra e possiamo giocare senza pressioni: proviamo ad attaccare la partita.
di - Le dichiarazioni fuori luogo dell'agente di Koulibaly che contraddicono Sarri e aizzano inutilmente gli animi.

di - Lanci di monete e seggiolini, tifosi a contatto, cori omofobici preparati prima della partita. L'esplosione di violenza pare faccia parte di un disegno per colpire il West Ham.

di - Un figlio che ti ha fatto incazzare devi salutarlo ferendolo dove è più vulnerabile, nell’orgoglio appunto.

di - Up&Down della decima giornata: Lazio e Roma si godono i loro centravanti, ma anche Pavoletti e Icardi non sfigurano. Oltre ai numero uno, serata nera per Padoin e la coppia Murillo/Ansaldi.

di - Non guardo la partita con loro, una serata a mangiare pizza (pagata da me) e a parlare di poesia. Poi se ne vanno.

di - Criticare e basta. Manco vi divertite, cazzo. In fondo si tratta sempre e solo di uno sport. Solo il più avvincente e drammatico sport che ci sia al mondo.