
I cinque gesti tecnici di Genoa-Napoli: Reina e Perin, ma anche Lazovic e Hysaj
di - Cinque animazioni, cinque momenti della partita che ci hanno colpito.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Cinque animazioni, cinque momenti della partita che ci hanno colpito.

di - Il Napoli è tanto forte sul terreno di gioco, quanto ingenuo e autolesionista dal punto di vista mediatico. Anche dopo Genoa-Napoli

di - I precedenti dimenticati del match di questa sera: dagli anni Settanta ad oggi, periodi bui e grandi serate di spettacolo.
di - Un profilo alla Sarri: tecnico per caso, poi prodigio con un gioco non convenzionale. Comanda la B col Cittadella, ma predica umiltà.

di - Un sondaggio del quotidiano Olé sul centravanti da schierare in Argentina per le prossime due partite, con un risultato a sorpresa.

di - Le dieci regole che racchiudono la mentalità vincente di Mourinho in questo momento in difficoltà al Manchester United.

di - Il video con la celebre canzone contro la guerra trasformata in un inno per Arkadiusz Milik.

di - Oggi Canè compie 77 anni. Venduto al Bari contro la sua volontà, ritornò a gettone: segnò alla Juve e al Genoa (ma gli venne annullato).

di - Prosegue il viaggio gastronomico per le trasferte del Napoli. A Genova, città del gemellaggio e di tante affinità.

di - Sarri, di Figline Valdarno come Marsilio Ficino, ha spiegato a Zielinski l’inopportunità di certi preludi chopiniani.

di - Il Genoa nacque in maglia bianca, poi il cambiamento. Il grifone arrivò in un secondo momento e ha subito molti cambiamenti.

di - Il lavoro (e il dietrofront) di Sarri sulle variazioni nella formazione titolare. Allo spagnolo non fu perdonata, oggi è quasi necessaria. Almeno finché si vince.

di - È bastata una dichiarazione di De Laurentiis. La realtà è che è tutto fermo e probabilmente così resterà a lungo.

di - Il libro di Antonio Pascale “Non scendete a Napoli” è un modo di parlare della città senza ricorrere a mandolini, pizza e putipù

di - L’atleta belga, medaglia d’argento alle Paralimpiadi, ha parlato di eutanasia. Sembrava Kirillov protagonista de “I demoni” di Dostojevskij.

di - Lo scrittore napoletano: «Il loro successo negli affari è legato al delirio che sanno suscitare nelle grandi masse».

di - Lo scoop della Rai, l’ira dei tifosi contro la famiglia. Il gossip sulla voglia di Diego di lasciare Napoli. E poi Tolosa.

di - Il rinnovo di Koulibaly è l’ennesima tappa di un Napoli che continua a crescere. E che i peggiori nemici li ha in casa.

di - L’impianto è tra Licola e Varcaturo, i biglietti si comprano all’asta, le curve sono un tantinello distanti dal campo

di - Il mercato e la sua narrazione, riletti oggi. Icardi rivalutato, Lapadula scomparso. E delle scelte che sembrano essere giuste nonostante i rifiuti (?) dei grandi nomi.