
La probabile formazione del Napolista: ancora Strinic, Jorginho vince su Diawara
di - La nostra idea sulla formazione di domani sera, sui ballottaggi e sulle possibili scelte in vista della partita contro l'Udinese.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - La nostra idea sulla formazione di domani sera, sui ballottaggi e sulle possibili scelte in vista della partita contro l'Udinese.

di - Nel mirino i rapporti tra il Napoli e la tifoseria organizzata. Proprio quelli esclusi dalle dichiarazioni del procuratore anticamorra ascoltato all'Antimafia.

di - Lo sfogo di Wagner Ribeiro, procuratore del brasiliano, apre la faida con l'Inter. Dove sono quelli che gridavano al "grande colpo estivo"?

di - La squalifica di diciotto mesi a Izzo (seppure blanda rispetto alla richiesta della Procura) e il caso Parma-Ancona ci dicono ancora una volta che il calcio va moralizzato.

di - Possibile il 3-0 a tavolino per il Lione e la squalifica del campo per i turchi. Da Dortmund, intanto, notizie sulle indagini: le persone fermate sono state scagionate.

di - La sfida del 1979 tra azzurri e friulani: scambi di mercato, il signor Sanson e le idee pioneristiche per le divise da gioco. Vinsero gli azzurri per 1-0.

di - Anno 1971. Protagonista la squadra allenata da Tonino Zorzi e trascinata da Fucile e soprattutto dall'americano Williams che divenne l'idolo del palazzetto.

di - Le partite giocate dal Napoli in prossimità della festa che cade tra fine marzo e aprile. Dal 1990, 8 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte e solo 7 match al San Paolo.

di - Ancora un anno tutti insieme per provare a vincere qualcosa. Oltre alle conferme di Lorenzo e Dries, il primo obiettivo è il portiere della Roma. Piace sempre Deulofeu.

di - Qualcosa è cambiato, Ivan Strinic si è ritagliato uno spazio importante e "prepara" l'addio probabile di Ghoulam. Un ritratto con un occhio al domani.

di - Quattro partite ci dicono che ogni club costruisce il proprio modello vincente in base alle proprie dimensioni: il Napoli, pur lontano dall'élite europea, è sulla stessa strada.

di - Arrivano a Napoli mezzi campioni, comparse o panchinari di lusso e diventano fior di giocatori. Succede perché Napoli è un'ottima vetrina e ha fior d'allenatori

di - Discussione sul tema del portiere: il vuoto generazionale, i grandi che giocano nei top club e la necessità di crescere un giovane per migliorare davvero. Un Meret, appunto.

di - Guardare Juventus-Barcellona vuol dire comprendere il calciomercato moderno: costruire top player è la strada se non appartieni all'élite del fatturato.

di - Senza indulgere nel moralismo, non è il caso di interrogarci su questo corrotti e bacato mondo del calcio?

di - Da Bagnoli e il calcio dei dilettanti fino al Sarrismo, e a un Napoli che è difficile immaginare senza di lui. Una rilettura della parabola di Sarri, uomo di idee.

di - La Pm anticamorra Parascandolo in Antimafia. «All'epoca di Napoli-Parma, Lo Russo non era latitante». Nessun rapporto con il Calcio Napoli.

di - Il match di Dortmund mette a confronto due dimensioni più alte, ma non troppo lontane dal Napoli: un modo per prendere esempio, più di Juve-Barça.

di - Audizione all'Antimafia della pm anticamorra Parascandolo. L'ex boss Lo Russo rivelò dei patti con i giocatori. Nessun rapporto con il Calcio Napoli

di - Allan-Jorginho-Hamsik sono stati schierati insieme per 15 partite su 42 stagionali. E sono in gran forma a metà aprile: merito di una campagna funzionale.