
Complimenti a Zidane, allenatore pragmatico che sceglie sempre la strada per vincere
di - Zidane è il contraltare assoluto di Guardiola: il catalano è l'innovazione tattica, Zizou è la gestione dei campione e dei momenti. Che vince.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Zidane è il contraltare assoluto di Guardiola: il catalano è l'innovazione tattica, Zizou è la gestione dei campione e dei momenti. Che vince.

di - La definizione di Adani, i numeri di una stagione strepitosa. L'adattamento di Mertens al Napoli e del Napoli a Mertens è una storia bellissima.

di - Sarri direttore d'orchestra, l'entusiamo dei giocatori, il tifo del San Paolo

di - Il match di ieri in pillole: Insigne imita il belga, bravo pure Tello. Il protagonista di Napoli-Fiorentina, però, è ancora Mertens.

di - Napoli-Fiorentina, la cronaca del tifoso. La punizione di Ghoulam ma solo sul 3-0, per domenica prossima forza fratello genoano.

di - Napoli-Fiorentina, i precedenti dimenticati: quattro match del passato, tanti grandi calciatori a segno, dal quasi scudetto viola fino al Napoli di Benitez.

di - Andrea Agnelli ha "difeso" il lavoro della Juventus, fatto nei modi e nei tempi giusti. Il fatturato è sì determinante, ma loro sono stati bravi a farlo crescere.

di - Evviva il tuo essere politicamente scorretto. Lascia che ti diano dell'integralista, vai per la tua strada. E non lasciarci più senza notizie di Ciro

di - La nostra idea sulla formazione di domani, sui ballottaggi e sulle possibili scelte in vista del match contro la Fiorentina.

di - Il ritratto di Paulo Sousa, allenatore e incantatore di serpenti: modulo variabile, calcio dinamico e un rapporto ormai incrinato con la viola.

di - In poche settimane, il Napoli blinda due alfieri del gioco di Sarri. Confermato il progetto di puntare tutti insieme allo scudetto il prossimo anno

di - La deposizione di Andrea Agnelli all'ANtimafia: «Ci hanno lasciati soli, e noi abbiamo commesso degli errori».

di - Il convegno che si è svolto alla Federico II su Genere e Sport con studi, approfondimenti e testimonianze

di - La legge del mercato, che poi è quella della realtà, ci dice che l'argentino della Juventus ha una riconoscibilità e una forza superiore a quella di Insigne.

di - Il rito scaramantico del Petisso che riuscì a guidare una squadra di giovani alla conquista del campionato, battendo il Cagliari di Gigi Riva

di - Oggi Agnelli sarà sentito all'Amtimafia. L'ex direttore marketing della Juve spiega il ruolo di Dominello: «Garantiva la pace in curva in cambio di biglietti»

di - La famosa inchiesta condotta con Chiodi. L'editore napoletano: «In presenza del diritto di cronaca, l'editore ha l'obbligo di far conoscere i fatti al lettore».

di - Vogliono spiegare il calcio a noi che giocavamo sotto la neve, “abbasc’ ‘a scesa”, nel cortile di mia zia, che ci siamo congelati a San Siro, la prima tv a colori, Sandro Ciotti ed Enrico Ameri

di - Oggi il segno distintivo è tra chi è tatuato e chi no. E poi in questo calcio del terzo millennio ha trionfato l'internazionalismo proletario.

di - Insigne ha segnato di più, ha fatto più assist, tira di più verso la porta. E poi è un emblema del calcio di una volta, quello non teocratico, celebrato da Galeano.