
Tutto è circo, Allegri dovrebbe saperlo
di - Non riconoscere il proprio è da ateo bambino vinovese tanto quanto renderlo un tempio è da perdenti bigotti campani. Eppure stasera non tiferò Barcellona
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Non riconoscere il proprio è da ateo bambino vinovese tanto quanto renderlo un tempio è da perdenti bigotti campani. Eppure stasera non tiferò Barcellona

di - Due situazioni da approcciare in maniera diversa perché diverso è il background. Se Dries ha certe offerte, giusto lasciarlo andare; diverso per Insigne.

di - Anche ieri sera, le due facce di un calciatore completo: decisivo sotto porta, fondamentale nella costruzione del gioco. Riflettiamo sulla sua dimensione.

di - Il tradizionale commento al campionato: «Si può andare in vacanza, la lotta per il terzo posto in Serie B ci terrà col fiato sospeso fino a maggio».

di - Lazio-Napoli, la partita non guardata: l'ibernazione preventiva per Callejon, il razzismo (o cretineria) da stadio. E il calcio, che è realtà e non circo.

di - Complimenti a Sarri per la lettura della partita. Ieri mai sofferto contro la Lazio. È ingiusto definire il Napoli bello ma perdente.

di - I Napoli Club di Bologna e di Terni, i cori, le imprecazioni. Un giorno all'improvviso e i ringraziamenti ad Allan da Rosso Pomodoro sul Lungotevere

di - Il match di ieri sera in pillole: il secondo e il terzo gol del Napoli, la splendida azione non chiusa da Callejon. E Hoedt che chiude su Mertens.

di - Lazio-Napoli, la cronaca del tifoso: Insigne che va forte pure come portiere, il tiraggiro sbagliato e il gol da far vedere nelle scuole calcio.

di - La scommessa di mercato persa dal tecnico irpino. Gliene hanno dette di tutti i colori: miope, raccomandato, inadeguato. Indimenticabile il gol subito col Monza.

di - Intervista all'ex volto di Made in Sud: «Il calcio è un gioco, dovrebbe insegnare il rispetto e non la discriminazione. Ricordo un tacco di Cupi».

di - La nostra idea sulla formazione di domani, sui ballottaggi e sulle possibili scelte in vista del match contro la Lazio di Simone Inzaghi.

di - Audizione all'Antimafia. Le riunioni a casa di Dominello padre. Il figlio gestiva il bagarinaggio degli ultras. «Da magistrati, non c'erano elementi per indagare la Juventus. Da cittadini, ciascuno si fa la propria idea».

di - Quella tra Ferlaino e O' Lione è la coppia più longeva nella storia del Napoli, al pari di Cuomo-Amedei e Adl-Reja. Sarri sarà tra gli allenatori durati di più?

di - I punteggi e i distacchi della Juventus scongiurano l'ipotesi che anche in Italia possa affermarsi un modello come quello dei gialloneri. Poniamoci qualche domanda.

di - Una prestazione da favola con la Juventus "macchiata" da una mancata lettura suppletiva sul gol di Higuain. Il Napoli si definisce attraverso Diawara.

di - Un'avvelenata in difesa di Sarri, contro il buonismo denunciato da Gallo, quelli che il risultato, quelli che difesero Higuain a Udine e tanti altri. E che sposa le parole di Sacchi.

di - Un nostro lettore dalla Svezia, dopo il j'accuse di Higuain, si chiede se non sia De Laurentiis ad aver "dimenticato" quello che aveva promesso ai napoletani.

di - La voglia non anormale di una coppetta ogni tanto, una difesa che fa andare in fibrillazione, la differenza tra il primo e il secondo Reina.

di - Il rapporto poco sereno tra informazione e potere è ben esemplificato dai due pesi e le due misure adottati sull'inchiesta della Procura e sui rapporti tra Juventus e ultras.