
Le partite di calcio devono essere arbitrate dal computer
di - Il calcio non è più un gioco ma è diventato un affare di grandissime proporzioni e può più dipendere dai limiti, dalle (in)decisioni e dalla fallibilità di un uomo
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Il calcio non è più un gioco ma è diventato un affare di grandissime proporzioni e può più dipendere dai limiti, dalle (in)decisioni e dalla fallibilità di un uomo
di - Il quotidiano: «E' legato a Sergio Santoro, presidente di sezione del Consiglio di Stato. Non è soltanto una questione di biglietti»

di - C'è anche Lotito nelle cronache sugli amici di Palamara (Lotti, Ferri e altri magistrati) che decidevano le nomine. Il nostro presidente, invece, è così tristemente ligio alle leggi. Ma dove ci porterà tutta questa onestà?

di - Portare un ragazzino a respirare l’atmosfera del San Paolo, sebbene in un settore meno ambito, può rappresentare quella scintilla per accendere l’amore per la squadra

di - “Che fai: resti fedele a una moglie da cui hai divorziato?”. “Mi piacerebbe essere almeno l'amante di una delle mogli dei giocatori del Napoli”

di - Da Las Vegas arriva la notizia che sarebbe stata ritirata la denuncia. Non si sa però se la motivazione sia che è stato raggiunto un nuovo accordo

di - Il toscano è il perfetto prototipo del leader post-ideologico. Il problema è solo per chi si è lasciato ammaliare. Che vada o meno alla Juve

di - Repubblica racconta la festa per la promozione della squadra veronese. Una delle tifoserie più nere d'Italia. Non è la prima volta che viene intonato il coro

di - La storia di Vicente, il tifoso del Valencia che ha continuato ad abbonarsi allo stadio anche dopo essere diventato cieco. Al suo posto, in tribuna, il club costruisce una statua per ricordarlo

di - Su Libero attacca il magistrato che fu pm romano per Calciopoli e ora è al centro di un'inchiesta: «Ci definì combriccola romana, il tempo è galantuomo»

di - Sarri alla Juve è facile. Significa che non conta più niente l‘appartenenza. Ci sono offerte milionarie? Impossibile rinunciare.

di - Accendiamo il buon senso, Sarri alla Juve è la conclusione di un percorso professionale, è allenare Cristiano Ronaldo, è un ingaggio ancor più da sogno.

di - Se firmasse per la Juve, Sarri pur essendo stato sconfitto (non vinto) con la forza, ricalcherebbe ciò che fecero i nostri progenitori dell'antica Grecia con i Romani

di - L'articolo di Raniero Virgilio mi colpisce come un cazzotto nello stomaco. Ma senza sentimento non si va da nessuna parte, lo preferisco al cinismo

di - Una città che ha sentimenti da libri Harmony. Vada o no alla Juventus, se davvero siamo rapiti da storielle come il sarrismo allora ben venga il nostro tramonto

di - Sul Corriere dello Sport ricorda in caso Gragnotti-Lazio: "Mi auguro che Consob e finanza prendano provvedimenti contro questi reati"

di - Siamo all'angoscia esistenziale, ma perché non possiamo passare da folli nostalgici a folli pragmatici? Alla faccia di quelli che parlano di dignità

di - Per molti, Sarri è stata la scusa per tornare bambini e giocare ai rivoluzionari. La verità è che, vada o meno alla Juve, la frattura sentimentale si è consumata. L’analisi di Guido Ruotolo

di - Caro Sarri ci rimane una storia quasi unica ma anche il rischio di non riconoscerti più (comunque vada). Come è già successo mercoledì sera con i tuoi discorsi sulla professionalità

di - Da un lato la costruzione mediatica del personaggio (cui lui, volente o nolente, si è prestato), dall’altro la realtà e la trattativa con la Juventus (comunque vada)