
Insigne sdogana l’immagine di un Napoli scolaretto e sadomaso
di - Perché con Ancelotti non ha funzionato? Perché i calciatori del Napoli non sono campioni e hanno bisogno di essere bacchettati. Ovviamente è anche una versione di comodo
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Perché con Ancelotti non ha funzionato? Perché i calciatori del Napoli non sono campioni e hanno bisogno di essere bacchettati. Ovviamente è anche una versione di comodo

di - Le jurnate passiavano linte a cagione del granni cavudo che faciva. Ma la sira i du ziti potivano stari nsemmula.

di - Il calcio di queste settimane è una somministrazione, un medicamento. Non possiamo farne a meno e allora guardiamo, ci esaltiamo, restiamo delusi. È calcio sospeso, come se stessimo lasciando caffè pagati per settembre

di - Un'altra prestazione incolore contro l'Atalanta riapre la questione: è pronto per essere titolare nel Napoli? Intanto potrebbe approfittarne Lozano

di - A Bergamo Gattuso ha peccato di presunzione, il suo Napoli per ora funziona in contropiede. Ma dovremmo concentrarci sul domani che ci attende

di - Nessun dramma per la sconfitta ma non è vero che «abbiamo buttato via la partita». Il dubbio è sempre lo stesso: dove possiamo arrivare con l'Amato Veleno?

di - La vittoria sul Napoli ha chiarito che lo spettacolo è solo un sintomo, dietro l'Atalanta c'è un camaleonte organizzato. C'è il calcio post-ideologico

di - Ha le stesse ambizioni di Gasperini ma fa ancora fatica a capire come deve trasformarsi. L’Atalanta ha vinto da grande squadra

di - Quest'Atalanta tutto mi è parso tranne il grande Real, ma in Italia è moda incensare la mediocrità.

di - La rimonta Champions sarebbe stata impossibile anche vincendo a Bergamo. Ora si sfrutti questo periodo per capire anche cosa fare il prossimo anno

di - Il futuro del calcio sarà di chi sa giocare in più modi. Azzurri più vivi con l'ingresso di Lozano (soprattutto) e Milik. Ora possono pensare al Barcellona

di - Ha morso tre volte l'avversario, ha dato del "negro" ad Evra, ha parato sulla linea il sogno mondiale del Ghana. Avrebbe dovuto avere punizioni più severe

di - Due anni fa il club era pronto a venderlo, ora vuole blindarlo col rinnovo. Sarri non lo faceva giocare, Ancelotti l'ha rivalutato, Gattuso gli ha dato continuità

di - Doppa na bona doccie e la primma cucurmata de caffia Muntilbano eri pronta a fruntari la jurnata tinta o mino.
di - È passato quasi inosservato il timore del nigeriano, affogato in mille retroscena più o meno realistici. Perché, ricordiamolo, il razzismo in Italia non esiste

di - È un influencer club: mette in mostra i gioielli acquistati sulle bancarelle e ne aumenta il valore. È regina dell'economia green. Dalle ultime 13 cessioni ha incassato 257 milioni

di - Catarella al commissario: “Ma commo stavi Sgarbia?” e Montalbano: “L’hanno purtata alla Niuro: la prostate è riservate”

di - Al minuto 86 dell'andata un rigore negato cambiò il corso della partita e fece deflagrare la contesa politica (non solo arbitrale) già aperta con il razzismo

di - Uomo d'ordine presente anche in fase di non possesso. Sa quando e come giocare il pallone, può fare sia il regista che la mezzala: sarà importante per il finale di stagione

di - "Colin in bianco e nero". Sei puntate dedicate all'adolescenza dell'ex quarterback che ha pagato con la carriera il suo gesto di inginocchiarsi e non cantare l'inno americano