
Criticare Politano è segno di abbondanza
di - POSTA NAPOLISTA / A noi piace così, buttarli giù, tenerli da parte finché la luce non si rivela ai nostri occhi, come il Liverpool che vuole Lozano
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - POSTA NAPOLISTA / A noi piace così, buttarli giù, tenerli da parte finché la luce non si rivela ai nostri occhi, come il Liverpool che vuole Lozano

di - In origine fu il Real Madrid nel 1987, ma è dal 2010 che tra Champions ed Europa League le urne di Nyon ci regalano sempre gli avversari peggiori

di - I top e flop della giornata di Serie A: Bonucci ha fatto una partita disastrosa. Skriniar è l'anello debole della difesa nerazzurra

di - Il battibecco con Juric e l'Inter in crisi: di nervi, di risultati, di pianto. Il sergente Hartman del calcio europeo forse non basta più

di - Prima non gli passavano la palla, ora sarebbe accettato dallo spogliatoio. Ovvio: prima era un'insidia per i senatori; ora, dopo la restaurazione, è un comprimario trattato da ragazzino

di - Andranno via Milik e Callejon. Politano e Petagna non reggono il confronto. Milik svezzerà Osimhen. Insigne è la certezza. Resta l'incognita Lozano

di - La risposta è no. Cioé: sì, ma solo se la Juve crolla. Sabato c'è lo scontro diretto: con una vittoria Gasperini andrebbe a -6: "Ma per noi è un solo test per la Champions"

di - A La Stampa: «In America è diverso, lì ti insegnano a come rimanere vivi se vieni fermato dalla polizia. A fare la spesa senza zaino, altrimenti pensano che vuoi rubare»

di - Fabìan perdona loro perché non riconoscono quello che vedono! E' come se ad un cultore di musica neomelodica gli fai vedere la Turandot

di - Fu un brutto colpo per i bergamaschi che hanno curato la panchina con Muriel, Malinovskyi e Caldara. A differenza di Lotito la cui squadra ha finito la benzina

di - È lo schema "Fuga per la vittoria", con Rabiot che interpreta Pelé. È l'addio al collettivismo. Conta il risultato. Ve l'abbiamo detto: Sarri è democristiano

di - Poi finì al Milan di Gattuso, ci eliminò in Coppa Italia dopodiché quasi più niente. Il nostro Arakadiusz segna con regolarità ma non scalda i cuori

di - Ha regalato al Milan un po' della sua autosufficienza, e si avvia a chiudere una carriera da rockstar nel pieno di una superiorità ormai quasi mistica

di - Su La Stampa. Il ragazzo, 19enne, gioca in un club di dilettanti nel Cuneese. Coinvolto in un incidente stradale con una donna di colore, ha raccontato l'accaduto in un video pubblicato sui social

di - Qui abbiamo aperto persino lo sportello comunale. Ma il movimento è trasversale: da Appendino a De Bortoli è un unico catenaccio morale. Gli ultras superati dal dibattito culturale

di - L'Italia si conferma un mondo a parte. Qui il dibattito sul linguaggio razzista e sessista non ci tocca nemmeno di striscio.

di - Quando si trasforma in prodezza alla Del Piero, chiama gli applausi. Ma il rapporto tiri/gol resta una dannazione che i tifosi non gli perdonano

di - L'allenatore dalla mentalità internazionale è sempre preso di mira dalla critica. È successo persino ad Ancelotti. Ed è già cominciato il nuovo tiro al bersaglio

di - Tutto si svolge negli schermi, sui telefoni. Tutto potrebbe non aver luogo, o tutto potrebbe avvenire quattro o cinque volte, il calcio aumentato

di - Ha passato un anno a barcamenarsi tra l'anima rivoluzionaria e quella istituzionale. Poi si è adeguato. La Juve gli scudetti li vince per forza d'inerzia