
Kvaratskhelia e Osimhen mi hanno ricordato Vialli e Mancini
di - L'azione a due sul terzo gol. Gli errori dello Spezia sono stati indotti dal Napoli, hanno sbagliato per paura degli avversari
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - L'azione a due sul terzo gol. Gli errori dello Spezia sono stati indotti dal Napoli, hanno sbagliato per paura degli avversari

di - The lateral move, ecco di cosa ha bisogno il giornalismo sportivo italiano che si emoziona per Agnelli che cita Nietzsche in inglese

di - In Italia chi denuncia il razzismo, è accusato (vedi Egonu). Il ministro ci sembra essersi uniformato al contesto. Perciò la Serie A vale sempre meno

di - Grande conferma di Osimhen che oramai è sempre di più capocannoniere e si sta affermando come uno dei migliori attaccanti a livello europeo

di - Batte lo Spezia col minimo sforzo eppure vince 3-0. Non ha più l'ansia di dimostrare. Come le grandi squadre. Osimhen capocannoniere senza rigori

di - La differenza tra i sogni dei tifosi (lo scudetto) e la visione imprenditoriale di lungo respiro, in un contesto di stravolgimento della geografia del potere del calcio italiano

di - Non se n'erano mai accorti, ma ora che Leao e Skriniar ("traditore!") se ne vanno, scende in campo la direzione: "Pronti a fare la nostra parte..."

di - Ratzinger sapeva ma non disse. Rocchi devoto al verbo "endofederale" del profeta Gravina: gli arbitri non possono parlare, il mondo non è ancora pronto

di - Il calcio italiano non è attrattivo perché è estraneo a contesti civili, vive immerso nella legge della giungla. E se ne compiace. Ci si mette anche Mourinho

di - E' stato esonerato a Sion, a Palermo, s'è dimesso a Creta, è retrocesso a Pisa, non ha raggiunto la Champions al Milan e col Napoli, alla Fiorentina è durato 2 minuti. Ora l'addio al Valencia

di - È il leader agonistico e realizzativo del Napoli. La leadership non te la danno una fascia o un record di gol. È un’anima totale

di - Andrea era già stato graziato dalla Procura di Torino ai tempi della inchiesta sulla ‘Ndrangheta e la curva della Juve

di - Il suo Napoli è culturalmente estraneo a Napoli, perciò vince. È figlio di scelte impopolari, come il Milan lo scorso anno. È ora che il calcio cambi narrazione

di - È stato molto interessante vedere il Napoli contro la Roma che fa giocare male gli avversari. Però quanta poca eleganza nelle parole di Mourinho

di - Le sostituzioni hanno ricambiato l'inerzia della partita. È una squadra matura che non viene più meno nelle partite decisive

di - Napoli-Roma 2-1. Così vincono le grandi squadre. Così vince chi conosce la propria forza. Ora va agli avversari il premio della critica. Quello riservato a chi perde

di - Intervista al preparatore dei portieri Luca Sorrentino: «è uno di quei pochi portieri italiani che può vantare esperienza di Premier League»

di - Dalla nota cena con Agnelli emersa nell'inchiesta alla campagna elettorale per la presidenza della Lega Pro. Non dovrebbe avere un ruolo terzo?

di - L'occasione è irripetibile, tenere Milano e Torino fuori dalla Champions. La sfida per De Laurentiis, Lotito e Friedkin è riuscire a fare sistema e creare un nuovo sistema di potere

di - Non è mai successo. C'era una volta il Nord padrone del calcio italiano. L'Inter perde ed è a pari punti con la Roma. Domani c'è Lazio-Milan. E l'Atalanta è lì