
In città (e non solo) per il Napoli è già fallimento, come Barcellona e Manchester City
di - Basta una sconfitta per far ripartire il solito disco. Con lo stesso metro anche Guardiola e Messi sarebbero già fuori gioco nei loro campionati
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Basta una sconfitta per far ripartire il solito disco. Con lo stesso metro anche Guardiola e Messi sarebbero già fuori gioco nei loro campionati

di - Dopo la sconfitta interna col Cagliari è ripartito il solito copione peraltro anticipato in tempi non sospetti da Ancelotti (comprese le critiche sul suo essere troppo carota e poco bastone)

di - “Non sempre nel calcio si raccoglie ciò che si merita”. Il lavoro che sta portando avanti Ancelotti è non perdere l'equilibrio quando questo accade. Ben attento a non cadere nella de-responsabilizzazione

di - Credo che il Napoli votato all'attacco costruito da Ancelotti sconti un vecchio difetto genetico. L’incapacità di assicurare continuità di risultati.

di - Gol in contropiede dopo un assedio nel secondo tempo. Partita stregata. Ovviamente non si può imprecare solo contro la sfortuna

di - Da sette anni è spesso il mister Wolf del Napoli. Ma ogni volta deve ricominciare se non da zero, da tre. E lui lo ha sempre fatto. Ha stupito tutti, e ora è a due gol da Maradona

di - Il clamore di questi giorni è dovuto alle parole di Infantino. Ma è clamore posticcio. La realtà è quella descritta al Paìs da Fiona May. La lettera della Curva Nord interista è ampiamente condivisa

di - Nel confronto tra le due partite è racchiuso il processo di crescita del club che solo una fetta di tifoseria - chiamiamoli così per brevità - non riesce a vedere

di - Lo spagnolo assoluto protagonista. Napoli miglior attacco. Qualche piccolo passaggio a vuoto. La rosa lunga ormai non fa più notizia: otto cambi rispetto al Liverpool

di - Conversazione con lo staff atletico: «I dati non mentono: loro sono calati nel finale, noi abbiamo accelerato. È frutto di un metodo basato sul rispetto dell'individuo e sui principi base della fisiologia. Il riposo è più importante del lavoro». Creata una app per dialogare direttamente con i calciatori

di - Commentatori estasiati, ma è rimasto un pareggio. Se Sarri trasferirà la sua arma ideologica - la sospensione dalla realtà - nella Torino che avvita bulloni, sarà il capolavoro di De Laurentiis

di - Ancora una volta smentita radio ambiente che non credeva al 10 del tecnico al mercato del Napoli. Un mercato mirato e condiviso, come dimostrato dalle scelte di ieri sera

di - Insigne, Callejon, Mertens, Koulibaly e Ghoulam sono al loro sesto campionato vissuto insieme sin dal 2014-15. I confronti col passato sono inspiegabili

di - Due colpi ai dogmi di tanti tifosi, alla visione novecentesca del football. Senza nulla togliere al grande Allan, ma questo Napoli può giocare in molti modi

di - Il dogma papponista sentenzia che è una manovra politica per risparmiare sulla convenzione. Lo stato delle cose passa in secondo piano, è un ininfluente dettaglio

di - Ha creduto che con lo stadio ristrutturato e i prezzi ribassati, si raggiungessero 40mila abbonati. Ha creduto al papponismo. Finalmente è tornato in sé

di - C'è un filo rosso che lega la penuria di abbonamenti e l'aumento dei tifosi nel mondo (dati Ipsos) così come le sempre più presenze di “emigranti” o stranieri alle partite di Champions. Il Napoli appartiene meno a Napoli

di - Sconfessò il 4-3-3 sarriano tra lo stupore generale. E da lì non si è mosso. Le quattro linee d'attacco non sono cambiate, anche con Insigne a sinistra

di - Chiuso il calciomercato, è ripartito lo sfogatoio. Ormai c'è un tifo rivendicativo. Avremmo gradito più coraggio in uscita, ma va bene così

di - Le chance di vincere lo scudetto sono poche. Manca un centrocampista di spessore internazionale ed è rimasto irrisolto il nodo Insigne