
Improvvisamente Gattuso è diventato il Pirlo della situazione
di - Dopo la Real Sociedad era il re di Napoli. Poi una sconfitta col Sassuolo ha cambiato tutto. Se si vince a Bologna, torna il gattusismo
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Dopo la Real Sociedad era il re di Napoli. Poi una sconfitta col Sassuolo ha cambiato tutto. Se si vince a Bologna, torna il gattusismo

di - C’è un desìo di Allegri che ai rinneganti di Gattuso intenerisce il core? Intanto siamo alle prese con gli incomprensibili Mertens e Fabian Ruiz

di - Gattuso ha un campione che si farà, Osimhen. E uno che s’è fatto già: Mertens. Gli altri hanno Ronaldo, Immobile, Lukaku. E si vede

di - La sconfitta col Sassuolo ha aperto il processo a Gennaro di Corigliano Calabro poco gradito ad Andrej Alexandrovic. Parla, compagno, facci sapere

di - Il centravanti polacco non è mai partito così male ed è stato troppo frettolosamente accantonato. Al nigeriano non va messa pressione

di - Ha avuto Osimhen e Bakayoko, è rimasto Koulibaly. Eppure: Mertens non gira, Osimhen non segna. Non basta la grinta, bisogna far crescere i calciatori

di - Nell'ultimo anno il club ha acquistato calciatori inferiori a quelli che aveva. Anche l'accantonamento di Milik è stato un errore

di - Ceferin è stato eletto alla Uefa con i voti delle federazioni minori che però hanno pochi soldi (la Var room costa 300mila euro) e quindi arriverà ai sedicesimi

di - Dovevamo incontrarci per forza. Tu infelice a Barcellona, noi confusi a Napoli nella giostra di tre sindaci, e che ne sai tu di Picardi, Scotti e Mario Forte

di - Il problema è "ideologico": chiudere le scuole è considerata ovunque l'ultima ratio, la resa al futuro. Ovunque tranne che in Campania (e da ieri in Puglia)

di - Esposizione straordinaria col sottofondo musicale di tristezza per favore vai via. Veli pietosi per Agnelli, Christillin, Mughini, CR7

di - Ora che il virus ha stravolto tutto, non possiamo pretendere che a capirlo siano i privilegiati, coloro i quali abbiamo osannato perché sanno giocare a pallone

di - In cinque giornate, Verona-Genoa è stato l'unico 0-0 in Serie A. Annibale Frossi lo definì il risultato perfetto, nel calcio formato highlights è Satana

di - Tanti i precedenti: il caso del profilo social, un metro di direzione che spesso crea agitazione tra le squadre. Poteva essere dismesso ma è stato confermato

di - Pareggiare non è importante, è l’unica cosa che conta. Piccinini la definisce una squadra senza qualità e cala il gelo nella stanza Skytech

di - Il governo chiude gli stadi ai mille raccomandati, e Lega e Figc scrivono: "Aiutare il calcio è un obbligo". Davvero? Dove sta scritto?

di - L'attaccante si è arrabbiato per la sostituzione, ha dato vita a una di quelle solite scene. Ma stavolta aveva ragione lui. Inzaghi ha sbagliato
di - I giallorossi non prediligono la difesa ad oltranza, hanno un gioco propositivo. Costruiscono dal basso e cercano molto il cross

di - L'Az Alkmaar, squadra della patria del calcio totale, ha battuto la squadra di Gattuso con un disegno tattico preciso. Qualcuno può dire che l'Inter di Herrera non fosse spettacolare?

di - La brutta sconfitta contro lo Shakhtar ha aperto il processo alla squadra di Zidane: "è un modello che non regge più la propria grandezza"