Il declino del Napoli è cominciato col no alle cessioni eccellenti
di - Da Allan a Koulibaly. Il Napoli deve ripartire da un direttore sportivo in grado di saper acquistare e poi rivendere. Solo così si può rimanere ai vertici
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.
di - Da Allan a Koulibaly. Il Napoli deve ripartire da un direttore sportivo in grado di saper acquistare e poi rivendere. Solo così si può rimanere ai vertici
di - Il calcio non è più gioia. C'è stata una lotta di classe e l'hanno vinta i ricchi. I moduli sembrano prefissi telefonici. È come nell'800 quando si addestravano i soldati a perdere la propria identità
di - Nonostante gli elogi dei giornalisti, i risultati sono mediocri. Si salva Pippo Inzaghi dopo un brutto avvio. Male Cannavaro Grosso Oddo Nesta

di - Di tutto c'è bisogno tranne che di ulteriori polemiche. Gli equilibri nel club sono molto precari e il club deve proteggere sé e la squadra

di - Mertens è sempre determinante, anche se è fuori condizione. A Elmas mancava giusto il ruolo di centravanti, stasera lo ha fatto

di - In stagione ha ricoperto quattro ruoli diversi, Gattuso lo utilizza come jolly in caso di necessità. Sembra più incisivo quando parte dal centro del campo

di - Il paradosso oggi tanto di moda: si va in Europa e si ridiventa deboli, e così via. La verità è che il ruolo dell'allenatore è cambiato, così come il calcio

di - Il Napoli non è l’unica squadra senza coppe: c’è l’Inter, ci sarà la Lazio e probabilmente anche Atalanta e Milan. Solo Juve e Roma dovrebbero proseguire

di - Gioca ogni tre giorni Guardiola, gioca ogni tre giorni Gasperini. Ma il calcio di Rino è più complesso, necessita di approfondimenti

di - I tre buoni (anzi, ottimi) motivi per non esonerare Gattuso. Ci ha spiegato i pericoli degli assembramenti, la tattica futuristica e la buona stampa

di - In Coppa Italia quest’assetto era stato utilizzato per privilegiare la fase difensiva e tenere a riposo Zielinski. Ora queste necessità non ci sono
di - Al Napoli serve uno come Campos l’uomo che ha creato il Lille. I problemi sono cominciati quando si è arreso al papponismo. Vendere aiuta a vincere (se si è bravi a comprare)
di - Vendere non significa indebolirsi. Soprattutto se hai avuto un ds preparatissimo (Campos) e hai un allenatore bravo (Galtier). Senza Pépé, Gabriel e Osimhen, il Lille sogna di vincere la Ligue 1

di - "Ma che ci qualifichiamo a fare?". E' una mentalità-gramigna, mai estirpata: se usciamo potremo dedicarci al nostro obiettivo stagionale, il quarto posto. Che sconforto
di - Vogliono far credere che sia colpa della pandemia, ma ormai ci stiamo arrendendo ad un flusso continuo di partite che non ha più senso. Ed è solo l'inizio

di - Il Napoli è parso l'Armata Brancaleone. Come ha potuto un uomo intelligente come De Laurentiis affidare in mani estranee la vita della società?

di - Tranne la reazione sull'1-0, la prestazione è stata imbarazzante. La squadra non si regge in piedi. Il nostro pensiero sulla gestione Gattuso è noto

di - Una risposta a Imperatore. Essere élite non è uno stigma. Lasci stare lo scivoloso terreno del censo, un leit-motiv vecchio come Napoli

di - Resta insondabile la strategia di Gattuso per vincere. Nel primo tempo, il Napoli ha toccato il pallone 375 volte di cui solo 4 in area di rigore avversaria

di - Il raddoppio spagnolo evidenzia le doti da velocista del russo Karasev capace di rimontare 10-20 metri al centrocampista azzurro e staccarlo poi in volata