
Non abbiamo salutato Cavani, ora dobbiamo disperarci per il mancato saluto a Mertens?
di - Per molti il dolore è antropologico più che calcistico. Clima favorito dalla mancanza di chiarezza di De Laurentiis (che ahinoi non è Arrivabene)
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Per molti il dolore è antropologico più che calcistico. Clima favorito dalla mancanza di chiarezza di De Laurentiis (che ahinoi non è Arrivabene)

di - Il marcatore più prolifico della storia del Napoli non può dirci addio con un apatico messaggio sui social

di - “Ho scelto Toronto per i miei figli”. “Chi resta sarà sopraffatto” scrisse La Capria nel suo capolavoro. E oggi ci tocca leggere che è stato cantore di Napoli

di - Gli utenti non hanno approfittato, hanno usufruito dell'offerta sdoppiamento Dazn. È diverso. La verità è che lo spettacolo Serie A è scarso, il servizio offerto da Dazn è persino peggio

di - Vittima della narrazione italiana, vuole uno stipendio da calciatore decisivo ma lui non lo è. È un'incognita. Come rendimento, è più vicino a Recoba che a Mané

di - I Fondi, i Commisso, hanno lo schema fisso: ridurre i costi per vendere. Solo a Napoli non l'hanno capito e si nutrono di notizie Ogm

di - Il sistema calcio è tenuto artificialmente in vita dai media che pompano sogni. Esistono solo i debiti, nessuno vuole raccontare l'amara realtà

di - Un altro mondo (per fortuna) rispetto ai tempi nostri, costruzione dal basso compresa. Il calcio è diventato uno sport, dove conta capire dove sei, come ti muovi

di - Sono scomparsi i dribbling e la fantasia. La ricerca della perfezione in campo (compresa la costruzione da dietro) ha snaturato il gioco

di - Una garbata ma ferma opposizione alle parole di Spalletti. Dal Real Madrid al Milan, i fatti hanno detto il contrario. Senza dimenticare le parole di Barthez

di - Il resto sono favolette per bambini. Il Napoli può arrivare primo come settimo. Il tecnico decida se rimanere o meno

di - È dura sopravvivere all'ambiente Napoli. Le contestazioni, la mancata tutela da parte di De Laurentiis. Le ragioni e i torti del cambio di linea

di - Tra le sue parole a Sky e i pensieri del Corsport (Koulibaly, Fabian, Deulofeu, i portieri e i piedi), emerge una distanza preoccupante tra il tecnico e la società

di - Il suo contratto scade il 30 giugno e non ha firmato nulla. In ballo c'è una partita di contrappesi politici e Paolo potrebbe (e vorrebbe) diventare l'uomo forte di RedBird

di - Un disastro organizzativo che ha avuto “la colpa” di non mietere vittime. I grandi giornali internazionali se ne occupano da settimane, da noi zero

di - L'allenatore che ha abbracciato l'umiltà. Resiste alle tentazioni di Parigi, la sua esistenza ha senso solo tra i bisognosi di Vinovo

di - Se lo scorso anno il Napoli ha avuto un problema, lo ha avuto sulla tre-quarti. Mertens non è un ex giocatore ma è di difficile collocazione tattica

di - “Siamo felici per aver dato una grande gioia al nostro pubblico”. “Dobbiamo metterci alle spalle questa partita e ripartire”. “Non sono qui per i soldi ma per il progetto”

di - Non se ne può più di domande innocue e risposte precotte. Poi quando arriva una "domanda" si inalberano. Il bello è che le tv pagano per quella roba

di - 5-2 a Moenchegladbach. Dopo un Lussemburgo-Italia 0-4 in cui si impegnò allo stremo, Giorgione disse: «Sono stato emigrante, so cosa significa la Nazionale per queste persone»