Chi l’ha detto che lo sport dev’essere bello? La lezione di Wilander
di - Non siamo a 4 Ristoranti. Ci hanno venduto la frottola che siamo "clienti", e che non possiamo annoiarci. La dittatura del customer care
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.
di - Non siamo a 4 Ristoranti. Ci hanno venduto la frottola che siamo "clienti", e che non possiamo annoiarci. La dittatura del customer care

di - Il mainstream giochista non ammette autocritica. Non è mai sfiorato dal dubbio. Spiega le sue sconfitte col culo degli altri. Si sorprende persino che i portieri parino

di - È ripreso il solito teatrino populistico per Kalidou e Mertens. Ha ragione sul Milan ma lì hanno perseguito un progetto.

di - La finale di Champions è stato un assaggio di Superlega, calcio da marziani. Come l’Nba. Noi siamo ancora al medioevo

di - Tifare è un cazzeggio, non una dottrina. Se proprio è necessario prestare ascolto, chiedi sempre di poter leggere in anticipo il curriculum di chi parla

di - Finale di Champions: doveva essere una festa, siamo stati a un passo dalla tragedia. Una disorganizzazione vergognosa, solo la correttezza dei tifosi ha impedito il peggio

di - Analisi delle etichette che gran parte della tifoseria ha affibbiato al più grande allenatore che il Napoli abbia mai avuto

di - Breve manuale per resistere alla barzelletta del fallimento napoletano del miglior allenatore del mondo. Con un paio di inediti

di - Ad Ancelotti i complimenti che merita. Anche perché nell'intervista post gara ha detto “il calcio è cambiato tranne che in una cosa: in campo vanno i giocatori”

di - È il primo allenatore a vincere quattro Champions. Un grandissimo che abbiamo trattato come un incompetente. L’ennesima lezione che Napoli non capirà.

di - E' un brand, più grande della stessa Coppa. L'Uefa non poteva scegliersi un testimonial più efficace per lanciare il suo nuovo prodotto. E ora gongola

di - La Roma ha vinto la Conference League. Quanta invidia per il loro entusiasmo, la piazza lo ha seguito come se fosse il pifferaio magico

di - La cerimonia d'apertura dell'anno sportivo 2026 potrebbero organizzarla al Collana. Magari tra quattro anni la Regione avrà persino rifatto il tetto della piscina...

di - Il pareggio a Sassuolo e le tre sconfitte consecutive casalinghe contro Atalanta, Empoli e Spezia. Nemmeno aprile è stato così nero

di - Cambia la fascia sinistra, diventa più fisica. È l’aspetto su cui il tecnico di Certaldo ha riscontrato i principali limiti del Napoli

di - La Serie A è uno spettacolo modesto, non attira il business. Il confronto con City-Liverpool è stato impietoso. I nostri diritti tv varranno sempre meno, non conosciamo neanche i dati d'ascolto

di - I petrodollari sono la borghesia del 1789. Il flop Superlega ha creato un vuoto di potere, la Uefa di Ceferin si è consegnata ai nuovi ricchi che hanno preso anche Haaland

di - Il suo modello dirigenziale quasi mormone è rivoluzionario in Serie A: sobrio, marziale, anti-ultras. Tutto cominciò con la vittoria su Rangnick

di - Tra Ospina, Koulibaly e Mertens rimarrà chi accetterà le condizioni del Napoli per il rinnovo. Spalletti si è realmente esposto solo per Koulibaly

di - Altrove festeggiano quinti e ottavi posti, qui si storce il naso per il terzo. Spalletti ha imparato la lezione e non si espone più. Per aver parlato di scudetto, è stato massacrato