
Salvini: «Pantani è stato fatto fuori perché era scomodo»
di - Il leader leghista: «Era il più grande, quello che ha regalato più emozioni. Penso che non sia morto di suo, penso che l'abbiano portato a morire»
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Il leader leghista: «Era il più grande, quello che ha regalato più emozioni. Penso che non sia morto di suo, penso che l'abbiano portato a morire»

di - A Blick: «E' dura, completamente diverso rispetto a dieci anni fa. Prima davo per scontate le vittorie, oggi le apprezzo di più perché so cosa c'è dietro»

di - Al Messaggero: «I Giochi erano il mio sogno. All'inizio non riuscivo neanche a guardare le gare. Contro Djokovic avrei giocato anche con una gamba sola»

di - Il doppio oro olimpico a Uno Mattina a proposito del doping inglese: «Credo di poter scendere sotto il 9"77. Se ti poni dei limiti, poi non puoi superarli»

di - A Repubblica: «Ogni notte risento l'urlo di Desalu al passaggio del testimone. Ora devo studiare, sono rimasto indietro con gli esami a Economia alla Luiss»

di - “Malagò dev'essere tentato di rispondere agli inglesi che avevano insinuato sulla vittoria di Jacobs. Agli italiani l'ironia, a noi l'ignominia"

di - Nel test antidoping del primo staffettista, Chijindu Ujah, rilevata una quantità anomala di anabolizzanti. A rischio la medaglia d'argento

di - Il doppio oro olimpico di Tokyo sarebbe dovuto tornare in pista il 21 agosto in Oregon, invece ha annunciato che la sua stagione finisce qui

di - Dura nota contro il pilota: «Le sue azioni avrebbero potuto causare seri danni al motore e rischi per sé e gli altri concorrenti»

di - Mai in partita col modesto avversario, ha perduto in due set. A tratti è parso sofferente. Si è innervosito: racchetta buttata a terra. Domenica aveva vinto a Washington

di - Alfio Giomi, predecessore di Mei alla presidenza della Fidal, al Corriere: «Nell'atletica non ci si inventa nulla, dietro i risultati ci sono le società, civili e militari»

di - Il canottiere escluso dal 4 senza perché positivo parla al Corriere: «Ho sempre tenuto mascherina e guanti. Forse ho contratto il virus sul bus dal villaggio agli allenamenti»

di - Il qatariota Barshim alla Gazzetta: «Se siamo riusciti a superare la paura di non poter più gareggiare, come ci dicevano i medici, è anche perché ci siamo sempre incitati a vicenda»

di - Una storia che spiega meravigliosamente Roma. L'incontro con Malagò a Villa Stuart, da lì un'ascesa inarrestabile, fisioterapista della Roma de “La grande bellezza”, laurea telematica a UniCusano e un master alla Luiss. E oplà capostaff a Cdp

di - Al Corriere della Sera: «In mare ci sono le onde, le correnti da cavalcare, c’è il contatto fisico. Serve esperienza per capire come adattarti».

di - A Repubblica: «I miracoli vanno bene perché sono tali, pochi ragazzi fanno sport, non c'è visione politica, in Italia tagliamo fondi e risorse»

di - Al Corsera: «il lavoro durissimo di tante persone che non si sono mai arrese quando i risultati non arrivavano. Sono certo che Mei raccoglierà questa energia»

di - Alla Gazzetta: «Ora sono io a tirare. Il nutrizionista Spazzini? Saputo dell'indagine, abbiamo risolto il rapporto. Gli ho fatto rimuovere i post sul suo ruolo nella mia vittoria».

di - Su Repubblica. La mappa delle medaglie, con atleti che vengono per lo più da piccoli centri, dimostra che l'Italia è provinciale, nel senso più alto del termine.

di - Frecciate tra il neo presidente federale e il direttore tecnico. I contratti scadono il 30 settembre. Le prime dimissioni di La Torre furono stoppate da Malagò