
Paolo Cané: «A scuola tennis vedo genitori imbarazzanti, a ogni punto i figli li guardano»
di - L'ex tennista a Fanpage: «Vinsi la medaglia olimpica a 19 anni, un record che Sinner non potrà mai battere. Oggi per vincere devi avere testa e corsa»
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - L'ex tennista a Fanpage: «Vinsi la medaglia olimpica a 19 anni, un record che Sinner non potrà mai battere. Oggi per vincere devi avere testa e corsa»

di - Il giornale scrive: "Aveva la fama di palleggiatore, ha dovuto adattare il suo stile di gioco e capire che non era necessario sottoporre il suo corpo a così tanti rischi"

di - Aperta un'indagine in merito. Il corridore keniano aggiunge: «Non ero lì per competere. He Jie è un mio amico».

di - Lo racconta iI Telegraph: i tre corridori africani rallentano platealmente per far vincere il campione cinese

di - Alla Gazzetta: «Questo non vuol dire che sia una persona arrendevole, anzi. Forse con tutta questa tecnologia, gli arbitri stanno perdendo un po' l'occhio».

di - "Marca" lo racconta così: "Poteva diventare un calciatore. È cresciuto ammirando Totti"

di - Primo Vinales, poi Marquez e Martin. Il campione del mondo: «Ero un secondo più lento. Non c’era modo di spingere, avevo tante vibrazioni»

di - La palla era fuori. Ha commesso un errore giocando ugualmente quel punto. Avesse abbassato la racchetta, sarebbe andato 4-1

di - Il ruolo di Gaudenzi, presidente dell’Atp Tour, in una complessa trattativa economica con la creazione del tour premium

di - Dopo il match: «So che avrei potuto fermare il gioco ma non è il mio lavoro, quello dell'arbitro. La sua posizione era molto favorevole. Ma bisogna accettarlo»

di - A Montecarlo va in finale Tsitsipas. Decisiva una chiamata sbagliata piuttosto evidebte, poi anche il calo fisico. Il greco è tornato ad alti livelli

di - Risponde a tono: "Mi avete fatto giocare due match il giorno prima, l'arbitro ha commesso errori cruciali e mi ha dato un warning che ha disturbato la partita»

di - Racconta una vicenda "ipercinetica e glorisamente volgare. Articola a gran voce la furtiva carnalità del tennis"

di - Vige la regola "Stai zitta o la tua carriera sarà finita". Le donne vengono elogiate e applaudite solo se corrono in leggings

di - A Sportweek: «La scorsa stagione ho perso il focus. Io portabandiera? È il sogno di chiunque faccia sport a questi livelli»

di - Nessun infortunio, sui social rassicura: «Il mio team ha ritenuto che sia meglio fare un altro breve blocco di allenamenti. Sto bene, non vedo l'ora di tornare».

di - In un anno è cambiato tutto. Jannik perde il secondo set, non sfrutta due match-point ma non fa una piega e vince al terzo. È in semifinale a Montecarlo

di - La confessione a Le Parisien: "Avevo lavorato troppo per non gareggiare, e così ho resistito al dolore. E' stato un errore". I ciclisti, gente così

di - Al Corsera. Ha trascinato Scandicci in finale scudetto battendo la rivale: «Non capisco perché gli sportivi debbano pagare gli errori della guerra»

di - Ha firmato fino al 2026. Adesso è il ferrarista il favorito per un ipotetico posto in Red Bull. Marca: non è escluso un suo arrivo in Mercedes.