
Piatti: «Sogno i sogni di altre persone, dei miei tennisti. Sogno quello che potrebbero diventare»
di - L'ex coach di Sinner all'Équipe: «Al Milan ho capito che vuol dire allenare. Ho studiato il loro metodo. Ora posso dire di conoscere il tennis»
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - L'ex coach di Sinner all'Équipe: «Al Milan ho capito che vuol dire allenare. Ho studiato il loro metodo. Ora posso dire di conoscere il tennis»

di - La capitale del Qatar sta definendo gli ultimi dettagli con il Comitato Olimpico Internazionale per essere la prossima prescelta ad ospitare i Giochi.

di - L’Nba è vicina ad un nuovo accordo sui diritti dei media da 6,9 miliardi di dollari in 11 anni. Per il New York Times sta per cadere il muro dei 100 milioni a stagione

di - "Non penso sia furbo fare una transizione sull'erba e poi tornare immediatamente sulla terra, no?"

di - A L'Equipe racconta il tennis godereccio: «spogliarelli, champagne a bizzeffe. Sentire i Beatles costava un marco e mezzo, nessuno li conosceva»

di - Fuori al primo turno, con Zverev. Dopo 3 set di battaglia. Senza dire "basta" davvero, mentre il Roland Garros gli diceva addio

di - Troppo morbido l'avversario americano al debutto al Roland Garros. Ma il vero test era fisico. Sinner molto probabilmente chiuderà il torneo da numero 1 al mondo

di - Il 40,6% delle sue partite include un 6-0 o un 6-1. È devastante. Il segreto? Le rotazioni estreme che ha imparato da Nadal. Sulla terra rossa è imbattibile

di - "Entrambi erano introversi per natura e imperturbabili in campo. Loro, insieme a Connors, crearono nuove generazioni di giocatori da terra"

di - A La Stampa: «Se giocavo io con Scamacca in ritiro? «No, però “Call of duty” è tanto bello quanto stressa e poi muori lì dentro e la sensazione ti resta addosso. Non va alla vigilia dei grandi appuntamenti»

di - A Sky: «Una gara complicata dal punto di vista emotivo». Secondo posto per Piastri, terzo Sainz, sesto Verstappen.

di - Dopo un solo giro, Perez perde il controllo della macchina dopo essere stato toccato da Magnussen.

di - Ha superato Martin alla Curva 5 dove è caduto ieri. Ha confermato ancora una volta di avere i nervi d'acciaio

di - Al CorSport: «Djokovic sembra più umano. Dubito che Jannik sia al 100%. Anche prima c’erano molti infortuni, di certo la fitta programmazione non aiuta»

di - Ai microfoni di Sky dopo essersi qualificato sesto a Monaco: «Qui la macchina non funziona e non potevo fare di più»

di - Arriverà al Roland Garros senza riferimenti. I segnali lanciati nella partita contro Machac mostrano un giocatore irriconoscibile

di - A Sky Sport commenta la caduta all'ultimo giro della Sprint a Barcellona: «La domenica siamo forti, ma il sabato ci manca continuità»

di - Ha chiuso con due minuti di vantaggio sui suoi inseguitori. Domani passerella finale a Roma

di - In conferenza: «Datemi un po' di tempo e magari tra un mese dirò che mi fermo. Non sento più i limiti che sentivo a Roma a livello agonistico»

di - Ad As: «"The Last Dance" (quello di Michael Jordan) mi ha aiutato molto e anche la vittoria di Nadal nel 2022 in Australia, dopo l'infortunio»