Foto di Il Ciuccio

Il Ciuccio

Il Ciuccio è la firma collettiva con cui la redazione de il Napolista commenta con ironia e sguardo poetico le partite del Napoli. Dietro questo nome si alternano diversi collaboratori della testata, sotto la responsabilità editoriale del direttore Massimiliano Gallo. La redazione →

Immagine non disponibile

Tre gol su tre da fermo e gli angoli di Cigarini: l’Atalanta gioca così

di - Tre gol nelle ultime sei partite giocate contro il Napoli fanno di Denis il pericolo maggiore nella partita di stasera. La sua bravura nel far salire la squadra e nel prendere falli è ormai cosa nota: l’ultimo indizio viene dalla partita più recente giocata contro il Torino (vittoria per 2-1), quando ha passato il pallone […]

Così vi smonto punto per punto il mito di Sacchi

di - Era poco più di un giochino: cosa sarebbe stato di Sacchi se avesse perso il 1° maggio 1988. La chiamai Ucronia di Arrigo Sacchi, la trovate con un link a fine pagina. Ma quando ieri Rafa Benitez ha ribadito la sua venerazione per l’allenatore di Fusignano, con una bellissima analisi Massimiliano Gallo ha fatto slittare […]

Immagine non disponibile

Intercettazioni / Mazzarri chiama Moratti: «Presidente, ’un possiamo diminuire il monte ingaggi?»

di - “Pronto?” “Sì. Chi parla?” “Illustrissimo presidente Moratti, son io, son l’allenatore”. “Oh, Mourinho, come sta?”. “No, ma’hé Mourinho, mia ‘uida somma e luminiscente, son io, l’allenatore preferito”. “Ah. Leonardo, salve, mi scusi”. “No, presidente, son io, son l’ultimo”. “Prandelli?”. “Son io, son Walter”. “Oh, WM, mi perdoni, ero sovrappensiero, stavo lucidando il nostro tavolino”. “‘he […]

Immagine non disponibile

Il gioco di sponda del Chievo, la nostra bestia nera

di - Cosa sia il Chievo per il Napoli è chiaro. Un altro Bologna. Un’altra di quelle squadre che puntualmente, ogni anno, in un modo o in un altro, ti portano via dei punti, spesso neppure pochi. Quattro delle ultime sei partite le hanno vinte loro. Negli ultimi tre anni, a Verona il Napoli ha sempre perso […]

Immagine non disponibile

“Ciao Valencia, per sempre mia”

di - Pioveva a Valencia il giorno dopo lo scudetto. Pioveva forte, fortissimo, ma non abbastanza da fermare la festa popolare per le strade. La basilica della vergine de los Desamparados, il palazzo della Generalitat, lo stadio Mestalla: la squadra fece il giro della città, rimase a far baldoria con la sua gente da mezzogiorno a notte […]

Immagine non disponibile

E Paolo Cannavaro telefonò a Mazzarri

di - “Pronto mistèr”. “Chi è?”. “Mistèr, so’ Paolo”. “Paolo Rossi?”. “No, mistèr, Paolo…”. “Paolo Maldini?”. “No, mistèr, so’ Paolo…”. “Paolo e Francesca, Paolo e Chiara…”. “No, mistèr, so’ Paolo Cannavaro”. “Oh, Paolo grandissimo, come stai?”. “Eh, mistèr, veramente…”. “Innanzitutto, homplimenti per la bella vittoria di domeniha e per la tua meravigliosa partita”. “Mistèr, quale partita? Io […]

Immagine non disponibile

I 10 esordi che non possiamo dimenticare

di - 3 ottobre 1926 – Il Napoli ha 63 giorni di vita quando arriva la prima volta di tutte le prime volte. In agosto, un giovane Ascarelli aveva ottenuto l’iscrizione alla serie A della nuova società, A.C. Napoli, erede dell’Internaples in cui era confluito quel che restava del vecchio Naples. L’anno prima aveva avuto a Napoli […]

Immagine non disponibile

E anche Pioli si convertì alla difesa a quattro

di - Prima che l’otto maggio perdesse lanciando il Napoli verso la qualificazione alla Champions, il Bologna si era costruito fama di bestia nera, una squadra a specchio, difficile da superare, con un allenatore (Pioli) riconosciuto come abile rimescolatore di mosse per ingarbugliare Mazzarri. Cosa è rimasto di quel Bologna, si fa presto a dire. Il modulo […]

Immagine non disponibile

Ehm, la mimetica l’abbiamo copiata

di - La mimetica sarà indossata per la prima volta in trasferta a Verona, “terreno minato” per il Napoli. Così scrive l’autorevole quotidiano francese Le Monde, che con il titolo “A Naples, le camouflage passe pour un camouflet”, racconta la novità partorita dallo staff di De Laurentiis, descritto come un uomo al quale non manca il senso […]

Immagine non disponibile

La vita di Benitez a puntate / Valencia, la rivoluzione del riso che condusse al trionfo

di - “Nessun giocatore di rilievo lascerà il Valencia finché sarò io il presidente, altrimenti me ne andrò”. Così aveva promesso Pedro Cortés dopo gli addii di Farinos e Claudio Lopez. Ma quando fu costretto a vendere Mendieta, la gente si sollevò e il consiglio direttivo pure. Dimissioni. Per questo Benitez, appena arrivato, si ritrovò senza il […]

Immagine non disponibile

La vita di Benitez a puntate / E a Valencia dissero: Benitez chi?

di - Manuel Garcia Quilón, il nuovo agente che aveva sostituito Miguel Ángel Cermeño, chiarì subito il suo modo di lavorare. Al primo disaccordo si sarebbero separati. Nessun contratto firmato, un’intesa sulla fiducia. E una visione del calcio comune. Sia lui sia Rafa non credevano nel culto della personalità, nell’indispensabilità del glamour in uno spogliatoio. Manuel riconobbe […]

Immagine non disponibile

Nel calcio del fair play finanziario, il marketing vale una Champions

di - La gialla è bruttina. La mimetica è bella, è brutta, è inopportuna, ci piace, non ci piace, insomma: dibattito. Eppure, tutto questo adesso non importa. Non è di una maglia che dovremmo preoccuparci, ma della questione maglie. Delle maglie come opportunità di finanziamento della società, e dunque della nostra squadra. Perché le maglie possono anche […]

Immagine non disponibile

La vita di Benitez / Il giorno in cui diventò Tormentor

di - Voglia di riscatto all’Osasuna dopo l’esonero dal Valladolid, dunque. A Pamplona erano in B da tre anni, aspettavano Benitez per tentare la promozione. Ma a Pamplona l’avventura durò ancora meno. Sette giornate, un altro licenziamento. Stavolta c’era stato tutto il tempo per programmare, invece altro vento in faccia, un’altra delusione, la squadra si salvò nelle […]

Immagine non disponibile

L’orgoglio ferito di De Laurentiis e Benitez

di - C’è la voce di Cesare Cremonini in sottofondo, mentre si fanno i conti in tasca a De Laurentiis: 77 milioni già spesi e lui che dice non è finita. Mai il suo Napoli aveva speso tanto. La voce di Cremonini in sottofondo fa: “Cos’è successo, sei cambiata”. Innegabile. Sebbene gli ideologi dell’antipresidenzialismo qualche argomento riescano […]

Immagine non disponibile

Che cosa c’entra Gonzalo Higuain con Patrizio Oliva?

di - Devi farlo muovere poco. Non deve scappare. Tienilo lì. E picchialo. Picchialo tutte le volte che puoi. Santos Zacarias lo ripeteva ogni santissimo giorno a quella testa dura di Juan Martìn, Juan Martìn Coggi, il ragazzo venuto da Santa Fe come Monzòn, e che come Monzòn voleva diventare pugile, voleva diventare campione del mondo. Santos […]

Immagine non disponibile

La vita di Benitez a puntate / La prima panchina in serie A

di - E poi arrivò il momento del primo incarico, la panchina del Real Madrid B giovanile, la prima promozione della sua ancora giovane carriera. Le qualità di Rafa non erano passate inosservate agli occhi del manager, Vicente Del Bosque. Sarebbe rimasto un paio d’anni, in coincidenza del picco e dell’inizio del declino della cosiddetta Generazione Butragueño. […]

Immagine non disponibile

E un giorno Rafa scelse la panchina

di - Avere vent’anni e i sogni spezzati. Tomàs Ramirez, l’allenatore delle giovanili, l’aveva detto: “La maggior parte di voi non arriverà mai in serie A, il vostro livello potrebbe essere la C”. E adesso Rafa davvero si piegava a quel destino, non per scarse capacità ma per il legamento rotto alle Universiadi. Aveva annusato l’aria del […]

Immagine non disponibile

L’antidepressivo Benitez: parla Rafa, e ogni ansia sparisce

di - Parla lui, ed è come la fluoxetina. Ascolti Benitez e la ricaptazione della serotonina nei neuroni centrali viene inibita. Quello che succede con gli psicofarmaci. Con gli antidepressivi. E’ vicina l’ufficialità dell’addio di Cavani, siamo sprofondati nelle sabbie mobili del mercato per quel che riguarda il centravanti, eppure nonostante tutto sembriamo una squadra normale, appena […]

Immagine non disponibile

Rafa, giovane calciatore

di - Ho un figlio di 12 anni che gioca benino a calcio, vorrei che avesse un’opportunità, vorrei che non avesse rimpianti. Fu papà Benitez a prendere l’iniziativa. Usò più o meno queste parole il giorno in cui andò a parlare con un amico che aveva sposato la figlia di Santiago Zubieta, uno dei più grossi conoscitori […]

Immagine non disponibile

Il paradosso del mercato: 64 milioni ci rendono infelici

di - Come avere in tasca 64 milioni e vivere infelici. Perché questo siamo oggi. Infelici. E’ il grande paradosso dell’estate napoletana. La squadra italiana dalla più ampia disponibilità economica sul mercato vive di ansie e tremori, vive della paura di non riuscire a rafforzarsi, di incertezze identitarie, chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando. E […]