Italiano, a Roma è stato definito il contratto: biennale da 2,5 milioni più bonus

Sul tavolo anche il progetto tecnico: budget ridotto a 50-60 milioni e rilancio dei prestiti bocciati dall'ex tecnico. Giovedì il vertice per liberarsi dal Bologna. E se salta tutto? C'è l'accordo da 5 milioni con Max.

Italiano, a Roma è stato definito il contratto: biennale da 2,5 milioni più bonus

Db Riyadh 22/12/2025 - finale Supercoppa Italiana / Napoli-Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Vincenzo Italiano

La percentuale ormai è bulgara, fissata al 99%. Il summit romano di martedì tra Aurelio De Laurentiis, Giovanni Manna e l’entourage di Vincenzo Italiano ha prodotto molto più di una semplice stretta di mano: ha partorito un accordo su tutta la linea, dalle cifre del contratto fino alle linee guida (alquanto austere) del prossimo mercato.

Il contratto e la sindrome di Rudi Garcia

Il Napoli ha messo sul piatto un’offerta che ha convinto in pieno il tecnico attualmente (ma ancora per poco) sotto contratto con il Bologna. Le cifre, riportate da Sportmediaset, parlano di un contratto biennale da 2,5 milioni di euro a stagione, arricchito da bonus legati al raggiungimento della qualificazione in Champions League. A completare l’architettura contrattuale c’è la consueta opzione unilaterale a favore del club per un eventuale terzo anno, un classico della giurisprudenza deleaurentiisiana.

Dal canto suo, l’entourage di Italiano ha battuto i pugni sul tavolo per avere una sola, grande garanzia: la certezza di essere la prima e unica scelta per il post-Conte. Il fantasma di tre anni fa, quando Italiano sembrava a un passo dalla panchina azzurra per poi vedersi sorpassare clamorosamente da Rudi Garcia, aleggiava ancora nell’aria. Le rassicurazioni, a quanto pare, sono arrivate forti e chiare.

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Budget ridotto e la rivincita dei bocciati

Ma l’aspetto più interessante del vertice di Roma riguarda la programmazione tecnica, che segna una cesura netta con il recente passato. Dimenticate le spese folli: nel biennio di Antonio Conte il Napoli ha sborsato quasi 300 milioni di euro. Con Italiano, la musica cambia radicalmente. Il budget fissato per il mercato in entrata ammonta a 50-60 milioni di euro, necessari per puntellare la rosa con tre o quattro innesti mirati.

La vera missione del nuovo allenatore sarà la “restaurazione” e la valorizzazione del materiale umano già a disposizione. In quest’ottica, secondo Sportmediaset, rientreranno alla base i giocatori in prestito che erano stati esplicitamente bocciati dalla gestione Conte: profili come Marianucci, Rafa Marin, Lang e Lucca torneranno a Castel Volturno per essere valutati e integrati nel nuovo 4-3-3.

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L’ostacolo Bologna e quel sornione 1% di Allegri

Cosa manca per l’annuncio, previsto entro la fine della settimana? Solo l’ultimo passaggio formale. La palla adesso passa al Bologna. Giovedì è previsto l’incontro decisivo tra Italiano e la dirigenza rossoblù per sciogliere il contratto che lega il tecnico agli emiliani per un altro anno. Un addio che sembra scontato, ma nel calcio i contratti in essere pretendono rispetto e diplomazia.

Ed è proprio in questa sottile fessura temporale che si annida quell’1% residuo. Se, per un clamoroso intoppo, il Bologna dovesse mettersi di traverso e Italiano non riuscisse a liberarsi, il Napoli non si farà trovare impreparato. Sullo sfondo resiste granitica l’ombra di Massimiliano Allegri. Fino a lunedì, l’ex tecnico del Milan era il prescelto di De Laurentiis, tanto che sul tavolo c’è già un accordo di massima per un ingaggio “pesante”, intorno ai 5 milioni di euro.