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C’è una strana aria di smobilitazione sul Napoli

Si dice che se Spalletti avesse inteso restare, De Laurentiis non avrebbe avuto motivo di inviargli la pec per il rinnovo e soprattutto di renderlo pubblico.

C’è una strana aria di smobilitazione sul Napoli
Ci Napoli 07/04/2023 - campionato di calcio serie A / Napoli-Fiorentina / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti

Cesare – Caro Guido vittoria del Napoli che ha onorato al San Paolo la festa scudetto. E ha onorato anche il campionato perché dopo la vittoria del tricolore e i prolungati festeggiamenti non era facile mantenere la concentrazione. Ma la squadra ci teneva a non deludere i tifosi che erano rimasti un po’ male per la mancata vittoria e relativo scudetto con la Salernitana.

Guido – Spalletti ha dato spazio dall’inizio oltre che a Gollini, anche a Demme e Raspadori che si sono impegnati, ma la squadra ha girato sicuramente meglio nel secondo tempo in particolare con Kvara e Lobotka. Lodevole tra l’altro lo sforzo di tutti per far segnare Osimhen e mettere al sicuro il primo posto nella classifica dei marcatori. Tanto che gli hanno fatto battere un secondo rigore, che ha dato la vittoria al Napoli, dopo un primo errore dal dischetto.

Cesare – Comunque  una cosa da considerare: il Napoli non ha un affidabile rigorista, come del resto non ha chi possa fare la differenza con le punizioni dal limite. E come non notare che Spalletti ha avuto anche la sensibilità di far entrare il Cholito Simeone per una ventina di minuti considerando anche che era venuto dalla Spagna il papà per la festa scudetto (e qui non posso dimenticare Sarri che non fece entrare nemmeno per una manciata di minuti Christian Maggio nella partita dell’addio in maglia azzurra).

Guido – Comunque nei giorni della gioia e della festa per il terzo scudetto non possiamo considerare che purtroppo ci sono alcuni che cominciano ad “avvelenare i pozzi” contribuendo a far aleggiare sul Napoli una aria strana di smobilitazione. Già danno per sicuro Giuntoli alla storicamente invisa Juventus. Giuntoli con le sue ultime intuizioni ha contribuito in modo decisivo a questo scudetto e soprattutto ha assicurato un ulteriore patrimonio alla società. Spalletti anche è dato altrove, in particolare si dice che se avesse inteso restare De Laurentis non avrebbe avuto motivo di inviargli la pec per far valere la clausola per il rinnovo e soprattutto di renderlo pubblico.

Cesare – Guido ma c’è di più. Vi è l’attesa e temuta partenza di alcuni pezzi pregiati e gli “avvelenatori di pozzi” ci sguazzano alla grande. Kim è dato al Manchester United che potrà far valere una clausola valida (solo per l’estero)  nei primi 15 giorni di luglio. Ma qui spesso si dimenticano di dire che il Presidente non può farci nulla perché la clausola era una condizione posta dai procuratori alla stipula del contratto. Ma diciamoci la verità chi avrebbe immaginato il valore dimostrato del semisconosciuto Kim? Vi è preoccupazione per Kvara corteggiato da tante squadre. E poi Osimhen, se arriva una offerta pazza e mostruosa come si fa a non cederlo?

Guido – Caro Cesare De Laurentiis ha portato a Napoli tanti campioni che ad un certo punto è stato costretto a cedere. Giocatori che magari arrivati a Napoli da buoni calciatori qui si erano trasformati in campioni. E’ stata la politica del Napoli ad esempio con Cavani ed Higuain e questa politica ci ha portato ad essere comunque non solo una società sana e dal futuro assicurato ma soprattutto ci ha portato a vincere il terzo scudetto.

Cesare – Hai ragione. Ricordiamo  la mancata occasione di vendere Allan al Psg per una cifra mostruosa per il ruolo, basta poco nel calcio per perdere un patrimonio se non vendi al momento giusto. Quello che è certo è che i tifosi devono capire che il Napoli come al solito continuerà con la sua politica societaria e non dovrà fare follie per vincere la Champions l’anno prossimo. E non vorrei che si dimenticasse subito quanto di buono fatto dal Presidente e si ricominciasse a criticarlo addirittura partendo con una “contestazione preventiva”.

Guido – La verità è che  non sappiamo veramente cosa accadrà di tutte le cose che abbiamo detto. Gli avvelenatori di pozzi parlano senza sapere. Probabilmente al momento cosa accadrà non lo sanno nemmeno i diretti interessati, quindi direi: GODIAMOCI QUESTO SCUDETTO e vediamo poi cosa accadrà.

 

LE SENTENZE

Gollini – Cesare: buono; Guido: ottimo

Di Lorenzo – Cesare: infaticabile capitano; Guido: efficiente

Oliveira – Cesare: sufficiente; Guido: discreto

Kim – Cesare: buono; Guido: ottimo

Ostigard – Cesare: impreciso; Guido: sufficiente

Anguissa – Cesare: buono; Guido: buono

Demme – Cesare: mediocre; Guido: deludente

Elmas – Cesare: ottimo; Guido: eccellente

Lozano – Cesare: mediocre; Guido: insoddisfacente

Osimhen – Cesare: grande leader; Guido: grandissimo

Raspadori – Cesare: incompiuto; Guido: da investigare

Kvara – Cesare: grande; Guido: delizioso

Zelinski – Cesare: sufficiente; Guido: buono

Lobotka – Cesare: determinante; Guido: eccellente

Zerbin – Cesare s.v.; Guido: s.v.

Simeone – Cesare: s.v.; Guido: s.v.

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