La satira inconsapevole di Arthur: “Ho scelto la Juventus per vincere la Champions”
Un giocatore che lascia il Barcellona per vincere è già segno dei tempi. Se sceglie la squadra delle sette finali perse, è puro cabaret
Conferenza stampa di presentazione di Arthur alla Juventus. All’improvviso una domanda:
Sei alla Juventus anche per vincere la Champions?
La domanda, precisiamo, è seria. Presuppone proprio l’ipotesi che il centrocampista brasiliano abbia lasciato il Barcellona per andare alla Juve apposta per vincere la Champions. Non c’è malizia: non è una provocazione, non è una frecciatina per le sette finali perse dai bianconeri e un’ossessione che li perseguita… Vogliono sapere davvero se il motivo dello scambio con Pjanic è quello, e non – magari – la ripulita vicendevole dei bilanci.
La risposta, a quel punto, è scontata. E anche questa è serissima, nonostante l’effetto comico:
“Una delle motivazioni principali è stata proprio questa, ovvero la possibilità di giocare con giocatori importanti per traguardi ambiziosi. La Champions è una priorità, sarebbe un titolo incredibile da aggiungere alla mia carriera. Lavoreremo con tutte le nostre forze per arrivarci”.
Un botta e risposta di inarrivabile – quanto inconsapevole – satira. Il Barcellona, tra l’altro, ne esce benissimo: solo l’anno scorso un giocatore che lascia il Barca per la Juve “per vincere la Champions” l’avrebbero preso per pazzo.
"È nelle difficoltà che si migliora. La disciplina è fondamentale perché la motivazione è momentanea, la disciplina è per sempre e ti fa conquistare i traguardi. il fallimento non è definitivo, poi bisogna rialzarsi"
Giornalista americana di Athletic. SI è dimessa in seguito a delle foto con l'allenatore dei New England Patriots. Entrambi hanno negato l'esistenza di una relazione. "Non voglio che ci siano altre speculazioni". Si è dimessa mentre era in corso l'inchiesta interna.
A Repubblica: "Ma molti di loro in tv non conoscono la storia. Parlano da presunti scienziati per tentare di rendere il calcio più attrattivo; se non andiamo ai Mondiali è colpa di una generazione di calciatori senza personalità, fragili".
I suoi racconti degli Usa sono ora raccolti in un unico volume. Si auto-licenziò da direttore della Gazzetta perché accusato di essere una spia dell’Urss e accettò un viaggio di tre mesi oltreoceano.
Gazzetta: ritroverebbe Spalletti, il tecnico che lo ha lanciato. L’idea della Juventus sarebbe quella di un prestito, ma l’ostacolo più grande è rappresentato dallo stipendio, che supera i 10 milioni con i bonus.
Alla Gazzetta: "Per Max all’inizio sarebbe una novità, mentre per Antonio no. Allegri, invece, ha qualcosa in più a livello comunicativo. In passato, Conte è stato in alcune occasioni meno diplomatico".
Gazzetta: i contratti dei due centrocampisti scadono nel 2027, in quello dello slovacco c'è una clausola da 25 milioni valida solo per l'estero nella prima metà di luglio. CorSera: Lukaku è corteggiato in Turchia; al Napoli piace Alajbegovic, ma servono almeno 20 milioni.
Il Corsera scrive che Maresca è molto più di una suggestione. Poi ci sono i soliti noti e il rientro di Sarri che sarebbe un nome alla Amici miei atto terzo (film inguardabile prodotto da De Laurentiis)
di Massimiliano Gallo - Il Corriere dello Sera lo definisce spiazzato, irrigidito, per lui il presidente ha violato il patto del silenzio. Sullo sfondo la Nazionale e il futuro del club
Lo ha deciso la Football Association: sotto gli 8 anni niente portieri, solo partitelle 3 contro 3, "per consentire ai bambini di toccare più spesso il pallone"