Quante sentenze per una partitaccia (amichevole) persa contro il Liverpool

Che palcoscenico affollato di invidiosi, avversari, bastian contrari. Tutti contro il presidente. Ci vorrebbe un'analisi di gruppo per provare a capire

Liverpool

Non mi capacito

No. Non ci riesco. Non mi capacito. Come è possibile che accadano queste cose e nessuno abbia l’ardire di protestare? Ormai, impazzito, controllo i siti di interesse ogni 15 minuti. Un tempo, e forse ancora oggi, nei conventi una suora o un monaco avevano il compito di ricordare: «Fratelli, è passato un altro quarto d’ora della nostra vita».

La nostra misera invece è scandita da commenti, analisi, pagelle tutte contro il Napoli. Il Napoli di Carlo Ancelotti e naturalmente di Aurelio De Laurentis. Ogni 15 minuti un commento di vattelappesca che sputa sentenze. È tutto questo per quella partitaccia a Dublino.

Nessuna pietà, attenuante, giustificazione. E invece Ronaldo qua, Icardi là, Higuain sempre là e poi Belotti, Dzeko o Immobile mentre noi Milik l’acciaccato.

Che palcoscenico affollato di invidiosi, avversari, sputasentenze, bastian contrari. Sempre contro il Presidente, il “pappone”, colpevole di aver riportato il Napoli dalle tenebre del fallimento alle vette della Champions e dell’Europa.

Andiamo a farci fare un’analisi di gruppo. Per tentare di capire. E io comunque ho grandi ambizioni e fiducia nel mister Ancelotti. Il passato non torna. È vero. E il futuro è un mondo nuovo tutto da scoprire. Neanche il Comandante se la passa bene. Forse io ho un po’ di mal di testa. Che passerà stasera, dopo l’amichevole di stasera Svizzera contro il Borussia Dortmund.

Correlate
Fantacalcio

Col Fantacalcio la visione del calcio non è più passiva: è un fenomeno sociologico e infatti se n’è parlato alla Federico II

di - Il Fantacalcio va inquadrato nel contesto dei fantasy sport americani, arricchito dalla genialità italiana. Dilata il tempo del calcio lungo l’intera settimana. Il campionato continua nelle aste, nelle chat, nei meme, nelle accuse di furto, nelle trattative, nelle pagelle, nei podcast, nei “chi metto?”.