Il Napoli sta cambiando pelle, è presto (molto presto) per il “ve l’avevo detto”

La frase chiave è: “Stiamo cercando di fare cose cui i calciatori non sono abituati”. È inutile adesso fare paragoni con un sistema rodato da tre anni

Il Napoli sta cambiando pelle, è presto (molto presto) per il “ve l’avevo detto”

Risultato pesante ma non sorprendente

Il Napoli ha incassato cinque gol dal Liverpool. È un’amichevole estiva, ma cinque gol fanno sempre notizia. E non ci piove. Allo stesso modo, va ricordato – e noi lo abbiamo fatto anche ieri mattina – che non è un risultato sorprendente. Certamente colpisce il modo in cui il Napoli ha subito alcuni gol, ma abbiamo giocato contro una squadra più forte di noi e più avanti fisicamente di noi. Una squadra, il Liverpool, che in semifinale di Champions (non in amichevole) era sullo 5-0 contro la Roma; che ha perduto la finale di Champions contro il Real Madrid anche perché si è infortunato Salah e il suo portiere ha fatto peggio di Karnezis ieri sera.

Ovviamente dobbiamo guardare in casa nostra. Nel post-partita, Ancelotti ha espresso concetti di buon senso. Probabilmente ha ricordato Catalano la frase “Meglio rimediarla adesso la figuraccia che tra un mese” e siamo d’accordo, ma è stata molto interessante la successiva: “Stiamo cercando di fare cose a cui i calciatori non sono abituati, sto facendo loro cambiare qualcosina. Siamo a  metà, abbiamo fatto alcune cose buone soprattutto nell’idea del gioco”.

Non ora non qui, per i paragoni col passato

Ecco: “Stiamo cercando di fare cose a cui i calciatori non sono abituati, sto facendo loro cambiare qualcosina”. Il senso è tutto qui. I due Napoli, il Napoli di Sarri e il Napoli di Ancelotti, non possono essere sovrapposti. Certamente non ora non qui, per dirla alla Erri De Luca. La prima è una squadra rodata che è stata insieme tre anni e poteva quindi contare su sincronismi diventati quasi perfetti; l’altra sta insieme da nemmeno trenta giorni.

Il punto, per chi scrive, è che la batosta di ieri sera è stata – per tanti tifosi – la vivificazione delle loro idee. E cioè che Ancelotti è un allenatore inadeguato – Dio ci perdoni per aver accostato Ancelotti al termine inadeguato – perché abituato ad allenare solo rose di grandi giocatori. E che il Napoli di Sarri è stato frutto di un miracolo dovuto al lavoro e al talento del tecnico toscano. Ovviamente sarà il tempo a dirci come andranno le cose e a rivelarci se questo pensiero sia corretto o meno. Ma se ci astraiamo dal paragone col passato, siamo di fronte a una sonora sconfitta in un’amichevole estiva. Come è capitato a tante squadre, anche rodate, come ad esempio il Tottenham che ne ha presi quattro dal Girona.

Poi, vi invitiamo anche a rivedere la partita. O meglio, i primi 45 minuti. Con il Liverpool che si è trovato al nono minuto sul 2-0 su due errori del Napoli: un disimpegno in uscita di Insigne e un’uscita fuori tempo di Karnezis. La squadra ha provato a disegnare sul campo quel che Ancelotti aveva spiegato loro sulla lavagnetta. Ma le gambe non giravano. Come ha ammesso lo stesso Klopp, «era evidente la differenza di preparazione». Nei primi 45 minuti, sia pure soffrendo, il Napoli ha tenuto il campo. Ha tirato tre volte in porta, è stato fermato tre volte sul filo del fuorigioco e una volta Callejon aveva regolarmente segnato.

Alcuni calciatori, Fabian Ruiz e Insigne su tutti, sono parsi svagati. Anche se Lorenzo ha servito una gran palla a Callejon e ha anche impegnato Alisson con un destro da fuori.

L’inutile polemica sulla conferenza stampa

È una partita da inizio agosto. Per carità in un campionato che comincia il 18. Ma nessuno avrebbe mai potuto immaginare di vedere una squadra già collaudata, contro una delle migliori formazioni d’Europa. Serve pazienza. Da parte di tutti. In campo e non solo. Si è alimentata una inutile polemica sulla mancata conferenza stampa di Ancelotti, e invece l’allenatore ha normalmente parlato ai microfoni di Sky Sport e ha fornito la propria disamina della partita.

Il Napoli di Sarri cominciò a vedersi alla quarta giornata di campionato. C’è troppa tensione attorno al Napoli. Abbiamo uno degli allenatori più esperti e vincenti in circolazione. Keep calm, c’è tempo per alzare la mano e dire “ve l’avevo detto”.

 

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  1. Bene, non iniziamo polemiche sterili e premature, però almeno cominciamo a dirci la verità senza preconcetti e pregiudiziali.
    Molti “soloni” del pallone ci avevano rassicurato che Ancelotti, tecnico pragmatico e duttile, non avrebbe stravolto l’impostazione data alla squadra da Sarri. Lui stesso, in effetti, più volte ha espresso in modo inequivocabile questa intenzione.
    Ora, da quanto visto finora, Ancelotti pretende dallo stesso identico organico gestito (possiamo dire “bene”?) da Sarri un atteggiamento tattico non diverso ma antitetico.
    Allora, siamo disfattisti se avanziamo il dubbio che il tecnico di Regello, con tutto il suo palmares, non era la scelta più logica per migliorare i risultati raggiunti dal tecnico toscano?
    E coloro che avevano pronosticato almeno un filo di continuità tra le due gestioni tecniche, se la sentono di fare autocritica, ammettendo di aver parlato a vanvera?
    E, come mai, tra tanti opinionisti TV accreditati (e ben retribuiti), tra tanti addetti ai lavori saccenti, fra tanti chiacchieroni con licenza di dire tutto e il contrario di tutto, NESSUNO si è preso la responsabilità di evidenziare tutti i rischi sottesi a un cambio così radicale?

    • tu scrivi :Allora, siamo disfattisti se avanziamo il dubbio che il tecnico di Reggiolo, con tutto il suo palmares, non era la scelta più logica per migliorare i risultati raggiunti dal tecnico toscano?
      ma dimentichi un paio di dettagli,
      1) Ancelotti ha preso la squadra 23-24 giorni prima di quella partita con il liverpool, dopo 20 giorni tu dici che quell’allenatore non è per il Napoli? ma ti rendi conto?
      2) Quando Sarri è arrivato, oltre ad essere ricevuto con gli ortaggi contestazioni di ogni tipo, l’empolizzazione ecc ecc, cosa ha fatto all’inizio?
      3) possibile che un allenatore che ha vinto tutto debba imparare da uno che oltre non aver mai vinto assolutamente nulla, non ha mai giocato a calcio?
      Io capisco che il carognismo è una valida opzione per scaricare le proprie frustrazioni, ma adesso ti chiedo, come è possibile che Sarri abbia fatto tutti sti miracoli e in bacheca èarrivata solo la polvere? i suoi predecessori hanno vinto coppa italia, super coppa, con squadre molto + deboli, con britos con grava campagnaro, bherami ecc ecc, non solo, hanno portato anche utili, come mai questo mago, questo dio oltre non vincere asolutamente nulla, è riuscito pure a far andare in rosso il bilancio del napoli? come mai questo santone che ha portato 6 giocatori dell’empoli a Napoli, mai successo prima, ha giocato per 3 anni con la squadra di benitez? nonostante siano stati presi una ventina di giocatori, centinaia di milioni messi sul mercato e questo genio del calcio non riesce ad inserire nessuno?
      vuol dire che metteremo il vostro idolo jenny la carogna a fare il presidente, appena gli saranno concessi i domiciliari e torneremo ai fasti dell’epoca anteriore a Adl, così siete contenti, vuoi mettere la serie C con la champions, non sia mai , un derby con la juve stabia ha molto + fascino di una partita contro il real madrid, vuoi mettere
      Cacciate i soldi, siete buoni solo a chiagnere e foxxere, sempre

  2. Luiz Ferrero 6 agosto 2018, 9:28

    Lungi da me essere un vedovista ma. Con una delle rose più scarse che abbiano mai lottato per lo scudetto e contro una squadra forte, ricca ed aiutata siamo riusciti a disputare un campionato emozionante grazie ad un gioco spettacolare. Con un altro allenatore la rosa torna ad essere da 4/5 posto. L’anno scorso ho rischiato l’infarto quest’anno no. Le mie coronarie ringraziano.

  3. Contano zero le partite amichevoli per me. Non c’è condizione non c’è stimolo. Le abolirei in toto, solo allenamenti e vedrete alle partite ufficiali, che concentrazione verrebe fuori anche a Luglio o Agosto. Dal Gozzano al Liverpool tutto falso. Sciroppiamoci queste altre 2 farse tedesche e via a quello che conta il Campionato.

  4. mettere in discussione ancelotti non ha molto senso. il suo palmares parla da solo. però mi chiedo se è giusto mantenere la squadra del suo predecessore che aveva un modulo tattico molto preciso e forse irripetibile dal nostro nuovo trainer. se doveva essere rivoluzione doveva esserlo per davvero. e quindi cambiare mezza squadra. solitamente quelli del “keep calm” sono quelli che “odorato che ebbo il fieto del miccio”, stanno subdorando la catastrofe ma non possono dirlo. e comunque il capro espiatorio c’è già. il padre del nuovo presidente del bari.
    forza napoli a prescindere. i presidenti passano, la maglia resta.

  5. Gennaro Russo 5 agosto 2018, 20:11

    oh, li ho letti tutti: ce ne fosse stato uno di voi che abbia detto: “diamogli tempo, li ha in mano solo da 4 settimane scarse”. Tutti gia’ a suonare le campane a morto. Vedetevi la partita di oggi del nostro ex Comandante contro il City di Pep Guardiola. Il Chelsea ne ha presi solo due, per pura e sola fortuna(ne doveva prendere almeno 4 o 5 anche lui.)Per giunta a Londra quindi in casa sua. Quando si cambia allenatore,e si gioca nella casa di una squadra che ha lo stesso allenatore da 3 anni(Jurgen Klopp), e che ha disputato la finale di Champions, perdendola solo per le cavolate del suo portiere e per l’infortunio ad inizio gara di Salah, beh, cosa vi aspettavate? Che facevamo una bella figura? Certo, pure io speravo in qualcosa di meglio, ma erano solo le ragioni del mio cuore e non obiettivita’. Loro iniziano il campionato tra sette giorni, e sono inoltre quindi molto piu’ avanti nella preparazione. Aspettiamo e diamogli tempo sia al Mister che ai ragazzi. FNS.Difendo il mio Napoli (e la mia Napoli,) fino alla morte e contro tutti.

  6. dino ricciardi 5 agosto 2018, 19:03

    Sono salito a Dimaro ed ho seguito qualche allenamento.
    Mi ha lasciato perplesso l’atteggiamento tattico che ha sviluppato Ancelotti:
    i due terzini altissimi con hamsik centromediano davanti alla difesa.
    Anche in allenamento si vedeva che se qualcuno giocava tra le linee(Verdi e Insigne),i due centrali venivano presi in mezzo e ballavano.
    Cosa che si è visto in modo netto contro il Liverpool.
    Detto questo,nessuna critica,Ancelotti saprà cosa fare.
    Altra cosa,con il Liverpool la squadra era lunga ma questo può essere dovuto al ritardo di condizione.
    Sulla brutta prestazione credo che ha influito anche il fatto che i giocatori praticamente la settimana scorsa non si sono quasi allenati.

  7. Francesco Porciello 5 agosto 2018, 18:39

    Il Liverpool ha una settimana di preparazione in più e comincerà a giocare una settimana prima. L’anno scorso a parità di partite è arrivato quarto con 75 punti. Al netto del fatto che siamo tutti tifosi del Napoli qui sopra (eccetto qualche tristissimo troll) possiamo dire che abbiamo giocato contro una squadra di pari livello e preso cinque schiaffoni, che c’è tanto lavoro da fare e che questa squadra, costruita per il gioco di Sarri, necessita di tre o quattro innesti per giocare come vuole Ancelotti, senza per forza essere etichettati come Papponista, occasionale o Anti-ADL? Sarebbe davvero bello riportare il discorso sulla prossima stagione e sulle cose di campo, anche qui sul Napolista.
    SFN!!

  8. Hamsik in quel ruolo non renderà assolutamente MAI. E questo è il più grande dilemma, perché quello è un ruolo chiave nel gioco di Ancelotti: Marek ha perso tantissimi palloni, non avendo la velocità di pensiero che richiede quel ruolo. ma cosa ancora più grave è che anche i compagni hanno perso o sbagliato, tantissimi passaggi proprio perché il nostro capitano non è stato mai in grado di agevolare il gioco altrui con i giusti posizionamenti.
    provate a fare una sfogliata di tutti i giocatori delle precedenti squadre allenate da Ancelotti che hanno ricoperto quel ruolo…..calciatori ben diversi delle caratteristiche che offre Hamsik.
    e comunque…boh…qui nessuno vuole essere disfattista a prescindere però, la vedo bella in salita la situazione.

    • giancarlo percuoco 6 agosto 2018, 23:14

      ci sono delle incognite che se verranno superate brillantemente, la nostra squadra avrà dei buoni risultati.
      anche io sono preoccupato, per Hamsik, per il portiere, il terzino sinistro, l’attacco.
      per fortuna l’allenatore sa il fatto suo, può darsi che queste cose le risolve per l meglio.

  9. Quello visto ieri era il Napoli di Benitez. I giocatori, fuori dagli schemi di Sarri, valgono quello che abbiamo visto. Ancelotti non potrà fare di più

    • Gennaro Russo 5 agosto 2018, 19:28

      eggia’, per forza no? Sono di nuovo diventati delle pippe? E’ vero? Per pura cuoriosita’: hai visto la fine che ha fatto oggi il Chelsea contro il City? Il Chelsea di Sarri, come il Napoli di Ancelotti. Uguale: e’ normale, li hanno presi in mano 20 giorni fa, vuoi dargi il tempo(ad entrambi) di far capire il gioco che vuole il tecnico o no??? Tu, non siamo ancora partiti e gia’ suoni la campana a morto… e ch maronn….

      • Genna’, su! l’hai vista pure tu la partita, no? I nostri erano valorizzati dal gioco di Sarri, specialisti di quel gioco. Ma fuori da quegli schemi succede quello che abbiamo visto. Io mi auguro di sbagliare ovviamente, ma temo che DeLaurentis vedrà drasticamente ridursi il valore della rosa quest’anno. Quanto a Sarri, ci sta provando a ricreare l’alchimia di Napoli, ma non ci riuscirà, fallirà anche lui.

  10. Oscar Rafone 5 agosto 2018, 14:31

    Tutto vero, tutto giusto. Ma era amichevole anche per il Liverpool, non solo per il Napoli. Se avessero affondato i colpi gli inglesi poteva finire 8-1. E comunque il problema non è il gioco, ma gli interpreti, puoi anche avere il miglior gioco del mondo, ma se la qualità dei calciatori è bassa, non sarai mai competitivo. Allora sarebbe il caso di dire che il Liverpool è più forte dello scorso anno (ha un portiere coi contro fiocchi), il Napoli è più debole dello scorso anno (più debole in attacco, più debole nel portiere, gli manca almeno un terzino). Se l’obiettivo è lottare per arrivare tra il quarto e il sesto posto, tutto quello che dice il direttore va benissimo. Se l’obiettivo è lottare per il secondo (lo scudetto neppure lo nomino), questo articolo non ha senso.

    • scusa ma davvero è difficile capire il senso delle tue affermazioni,
      il liverpool è+ forte dello scorso anno perchè ha preso Allison, e fin qui nessun problema
      il Napoli prende Verdi, Inglese recupera Milik ed è + debole in attacco dello scorso anno?
      compra 2 portieri (forse 3) si libera del peggior portiere della serie A, siamo + deboli in porta?
      prende uno degli allenatori + titolati della storia del calcio sostituendo un allenatore che non ha mai vinto nulla, ed è + debole, cambia un terzino di 36 anni per uno di 27 e siamo + deboli.
      Puoi dire tutto quello che vuoi, tanto siamo a Napoli figurati, ma sulla carta il Napoli rispetto lo scorso anno si è rinforzato, certamente poi sarà il campo a dirlo, e come avete visto ieri anche la juve ha preso 3 pappine dal Real che ha giocato con la primavera. Il liverpool è + avanti fisicamente ed ha impostato il precampionato per arrivare già in forma per l’inizio del campionato, è una scelta di Klopp, allenatori come Ancelotti o Allegri preferiscono portare le squadre lentamente alla forma, non forzano la preparazione, anche perchè poi la forma conta davvero a Marzo/Aprile. Sulla questione interpreti invece la questione è molto semplice, il Napoli ha i giocatori che si può permettere, è logico che le squadre che moltiplicano il nostro budget per 3-4 volte abbiano giocatori + forti, sarebbe da folli pensare di sfidare sul mercato chi ha 3-4 volte + soldi di te. Siamo tutti bravi al fantacalcio, se mi dai 200-300 milioni all’anno da investire in giocatori te la faccio anche io una rosa che può competere giocatore per giocatore con le big, non c’è bisogno di Ancelotti o Sarri, dobbiamo cambiare questa mentalità da miserabili straccioni, se non sei un top club, con 40-50 milioni di fans sparsi nel mondo, ma una squadretta che fa 6 mila abbonamenti all’anno, in pratica il sassuolo, cosa pretendi? Cavani? Ronaldo? Messi?Modric? fammi capire chi ce li deve mettere quei 350 milioni l’anno che fanno la differenza tra juve e Napoli? Adl? ti sembra normale? a me sembra normale solo nella Napoli di jenny la carogna e di palummella, io non credo che un tifoso serio attaccato ai propri colori possa fare un ragionamento simile, posso capire la curva carognista manipolata dalla criminalità, che vuole spaccio libero, biglietti gratis e paghetta per il loro tifo organizzato, ma una persona seria e onesta pensa all’opposto di questi delinquenti
      L’obbiettivo del Napoli è essere competitivo con le risorse a disposizione, risorse che crescono, ma che sono molto lontane da quelle delle squadre top. Cercare giovani talenti, valorizzarli, farli crescere, non esiste un’altra opzione almeno che non abbiate uno sceicco sotto mano con un miliardo pronto da investire domani, con una strategia di marketing che in 2/3 mesi ti porti 45 milioni di tifosi pronti a spendere centinaia di euro per la propria squadra, e senza i quali non puoi neanche anticipare i soldi perchè verresti squalificato per questioni di fairplay, che dopo 10 anni non avete ancora capito come funziona, il che la dice lunga sulle vostre idee.

    • Gennaro Russo 5 agosto 2018, 19:32

      Era amichevole anche per il Liverpool certo: ma dimentichi che Klopp li allena da 3 anni e Ancelotti da 30 giorni scarsi. Vedi la fine che ha fatto il Chelsea del Comandante, oggi, in casa sua, contro il City di Guardiola.Poteva finire 5 a zero come noi. Ha subito solo 2 goal per pura fortuna. Dagli tempo, dategli tempo e poi saro’ il primo a contestare, societa’ e allenatore.Ma ora no, non esiste proprio che gia’ gli date addosso.

    • Francesco Sisto 6 agosto 2018, 1:50

      Mi spieghi perche il Napoli sarebbe piu debole in attacco, se abbiamo Younes, Verdi, e Milik che rientra a tempo pieno?

  11. Raffaele Sannino 5 agosto 2018, 14:07

    Come al solito c’è la doppia lettura,finchè si vinceva le amichevoli non contavano,adesso una sconfitta è diventata presagio di catastrofi.Senza contare le vedovelle che si struggono per il vate emigrato a Londra,per intenderci,quello che ha fatto sfracelli nelle gare internazionali.

    • Il tuo intervento è una specie di “te l’avevo detto” ma al contrario. Con serenità vedremo cosa farà Carletto senza fenomeni e cosa farà Sarri con i campioni…

  12. il passaggio da Sarri ad Ancelotti è un cambio radicale di gioco, nel gioco di Sarri nessuno pensa, giocata di prima partendo sempre dalla difesa, con 98 passaggi su 100 all’indietro. Per 3 anni non ho visto un dribbling da parte di Insigne. Certo quel modo di giocare era assimilato dai giocatori, e in alcuni casi addirittura migliorava alcuni giocatori, penso a Callejon, che in carriera non ha mai saltato un uomo. Ancelotti invece chiede ai giocatori di pensare, di osare. Solo tra un 2-3 mesi sapremo se i giocatori hanno assimilato il cambio totale di mentalità. Credo anche che quel modo di giocare, alla sarri, che presupponeva un utilizzo scarsissimo della rosa, era arrivato alla frutta, i giocatori avevano dato tutto e nel mentre gli anni sono passati, senza alcun titolo in bacheca. Il cambio di mentalità e gioco era doveroso, impensabile che quella squadra dello scorso anno con gli stessi giocatori e lo stesso gioco avrebbe potuto mantenere quel livello, cosa che di fatti si è visto chiaramente negli ultimi mesi del campionato. Che il carognismo voglia cavalcare questa sconfitta è inevitabile, la logica camorristica non fa sconti, certo è che Adl si è esposto troppo quest’estate, troppe interviste, troppe dichiarazioni, credo che questa sconfitta pesante avrà un effetto positivo, Adl parlerà meno.

    • Raffaele Sannino 5 agosto 2018, 19:10

      Il carognismo non aspetta altro che le sconfitte,gli avvoltoi volano sempre in cerchio sulla carcassa aspettando l’attimo giusto per sfamarsi.Se scorri i commenti,vedrai che ci sono quasi tutti.Dobbiamo vincere sempre per tacitarli, in serie A nessuna squadra è al livello del Liverpool,ma si può andare avanti con un clima del genere?

    • Alfredo Tramontano 5 agosto 2018, 21:37

      Condivido pienamente tutto ciò che hai scritto.

    • Vorrei fare solo un appunto su insigne: non saltava, non ha saltato e non salterà mai l’uomo perché non è in grado. Fai attenzione perché temo – ma spero ovviamente di sbagliarmi – che sarà uno di quelli che patirá maggiormente la partenza di sarri…

      • E’ una sfida per Lorenzo non puoi essere bravo con un allenatore, ma sempre. Il giochetto hamisk_Insigne ormai era involuto. Insigne è alla prova del 9, in nazionale ha sofferto con Conte, ma anche dopo purtroppo. La tecnica c’è deve solo trovare il modo di incidere ed essere protagonista anche con Ancelotti e magari in nazionale, vediamo sursum corda

    • E ce l’abbiamo chi pensa ed osa? Loro avevano Salah e Manè, due fuoriclasse.

      • metti di tasca tua i 250 milioni che ci mancano di budget per raggiungere il liverpool e poi vedi se si prendono 2-3 fuoriclasse. O vuoi forse che qualcuno ce li metta così tu puoi dire ho vinto senza cacciare un centesimo? per quello che i napoletani tirano fuori dalle tasche mi sembra che in cambio si è avuto molto di +, se poi vuoi sputare nel piatto che mangi a gratis, fai pure , tanto è così che funziona a Napoli, chiagne chiagne ….

        • Voglio dire: la forza di Sarri era stata proprio quella di aver sopperito alla mancanza di veri fuoriclasse con un gioco efficace e spettacolare. Merito anche dei calciatori, che quel gioco l’hanno assimilato alla perfezione e si sono valorizzati al massimo. Ora, se l’idea di Ancelotti fosse davvero quella di lasciare libero spazio alla creatività dei singoli, siamo dietro a parecchie squadre, anche in Italia. Credo invece che Ancelotti non abbandonerà il lavoro di Sarri, sarebbe da folli. Probabilmente aggiungerá del suo, in termini di maggiore concretezza: se gli riuscirá saremo tutti contenti. Sui soldi e sui Napoletani ti sbagli di grosso, i Napoletani i soldi per la squadra li spendono, e tanti. Qui chi chiagne chiagne… e poi non paga lo stadio…

          • si Alfonso, io ti capisco, ma il Napoli ha giocato bene perfino con Mazzarri, e certamente alcuni giocatori nel modo di giocare di Sarri hanno trovato la loro dimensione, ma purtroppo troppi giocatori non hanno visto il campo.. Sui napoletani non è questione di opinioni ci sono i numeri che parlano da soli, 6 mila abbonamenti o scorso anno, gli stessi del sassuolo, anch’io spendo per il Napoli, ma se ci sono 350 milioni di differenza tra Napoli e Juve, chi dovrebbe metterci la differenza? senza calcolare che non si può spendere + di quello che s’incassa, il famoso fairplay finanziario. Sullo stadio dirò solo che Adl è l’unico in Italia che ha messo soldi nello stadio comunale, anticipando milioni per poter rendere agibile il San Paolo. Perchè il milan o la roma giocano in un stadio comunale da paura e noi in un xess? quanto paga la lazio? l’inter? il Genoa?
            Sui napoletani (di cui faccio parte) che ti posso dire? fatti in giro in città vedi come siamo messi, il Napoli è una delle pochissime società virtuose, sana, tra le prime società in Europa, possiamo dire che Napoli sia una delle migloori città d’Italia, o d’Europa? Penso che prima di scagliare una pietra dovremmo renderci conto di chi siamo, o almeno dove viviamo

  13. il buongiorno si vede dal mattino… …

    • Francesco Sisto 6 agosto 2018, 1:50

      Infatti Sarri fece 6 punti nelle prime 5 partite di campionato…

  14. Alfonso De Vito 5 agosto 2018, 13:20

    Ps: dov’era ieri sera ADL? Questo incontinente egocentrico narcisista che impedisce a chiunque altro in società di parlare, ma poi quando c’è da metterci la faccia per difendere i suoi o interviene solo per attaccarli e scaricare su di loro le responsabilità (come a madrid con Sarri) o scompare..

  15. È inutile fare valutazioni; si può dire tutto e il contrario di tutto tant e che nel finale pure karnezis ha combinato qualcosa di buono.
    Insomma tutti rimandati a martedì.

    • Gennaro Russo 5 agosto 2018, 19:38

      Dategli tempo, sono poco piu’ di 3 settimane che li allena. Non si trasmette tutto il suo scibile, in pochi giorni.Dovete aspettare: il cambio d allenatore va’ sempre cosi’. Guardare ilChelsea di Sarri oggi che fine ha fatto. E’ stata solo fortuna che nn ne abbia beccati anche lui 5 come noi ieri.

  16. Alfonso De Vito 5 agosto 2018, 13:05

    Vi vedo un pò sulla difensiva… personalmente credo che Ancelotti avrà l’intelligenza di conservare le conoscenze che la squadra ha acquisito con Sarri e cercare di aggiungerci il suo. I dubbi più grandi riguardano due fattori entrambi relativi al mercato:
    1) La qualità degli avvicendamenti in porta e a centrocampo. Reina non è stato impeccabile ma era il regista della nostra difesa, l’allenatore che la guida in campo. Abbiamo sofferto dietro già quando andò al Bayern. Hamsik è un campione, ma in questi anni ha avuto problemi di continuità e di tenuta. E’ tutto da vedere il suo adattamento al ruolo di Jorginho, sia in fase di non possesso, sia in possesso quando gli avversari lo pressano e lo marcano a uomo
    2) La qualità complessiva del mercato e la convinzione della squadra. Il Napoli dello scorso anno ha fatto il massimo in campionato perchè veniva da un ciclo triennale ma pure perchè ci credeva sul serio. Ora, con tutte le concorrenti che sembrano decisamente rinforzate (tranne forse la roma) potrebbe esserci anche meno convinzione. Il problema di ieri non è la scoppola dal Liverpool, che quando sta bene sul suo campo fa male a chiunque con i ritmi che impone, ma che la squadra non ha cercato mentalmente di reagire come aveva fatto ad esempio a manchester col city quando pure era stata messa sotto di brutto. (ok questa era un amichevole, ma secondo me certi atteggiamenti si vedono anche adesso).
    Bisogna ovviamente dare tempo ad Ancelotti, mentre non ne ha la Presidenza per completare la squadra. Anche sul terzino che può fare le due fasce, per risparmiare abbiamo mollato un giocatore testato nel nostro campionato come Darmian per puntare sull’ennesima scommessa dopo aver cambiato obiettivi cinque volte. Poche idee ma confuse in quel ruolo

    • Gennaro Russo 5 agosto 2018, 19:52

      Dare tempo ad Ancelotti: li allena da 4 settimane.Mentre Klopp allena i Liverpool da 3 anni.
      Incontravamo la finalista di Champions non il Chievo (con tutto il rispetto). Vedere la partita di oggi del Chelsea a Londra contro il City di Guardiola, e poi riflettiamo e traiamo le conseguenze…

  17. No, non c’è tempo, il mercato chiude fra due settimane.

    Secondo me si è imposto lui per parlare a Sky. La società già era partita con il solito silenzio stampa.

    Comunque a me ha preoccupato più quello che ho visto più che il risultato. Ancelotti richiede che si salti l’uomo. E’ questo il cambio epocale con Sarri. Ed è anche per questo che lui ha vinto quando ha avuto campioni, perchè i campioni saltano l’uomo e creano superiorità numerica.

    E poi Hamsik mi preoccupa da morire, mi sembra un giocatore semimorto, ed ha solo 31 anni. E’ tra l’altro un ragazzo lucido, se aveva puntato la cina è probabilmente perchè sente di non avere la garra, e ieri, come previsto, si è addormentato in varie occasioni ed ha perso quasi tutti gli uno contro uno. Che per uno che deve giocare davanti alla difesa beh…

    Inglese is the new Pavoletti. Ounas si è capito perchè Sarri non lo considerava maturo, è leggerissimo e contro le difese forti non riesce a combinare quasi niente. Dovrebbe raddoppiarsi muscolarmente. Fabian uscirà col tempo, Allan sembra molto in difficoltà ma temo sia solo un fatto fisico temporaneo. La questione portiere in realtà si era intuita già contro il Gozzano dove il portiere greco mi sembrava tutto tranne che sicuro. Nel passaggio dal Gozzano al Liverpool…fate voi

    • Gennaro Russo 5 agosto 2018, 19:56

      Tutti contro. Ma come è possibile? Ma gli volete dare il tempo al nuovo mister o no? Se tra due tre mesi saremo ancora allo stesso punto, allora si vedra’ e semmai faremo critiche negative. Quando c’è il cambio di Mister questo è, per TUTTI. Vedi il Comandante oggi contro il City… come ha giocato il Chelsea??? Te lo dico io: una vera schifezza. ma non perchè il Comandante non sia piu’ bravissimo, no. E’ che deve insegnare anche ai campioni cel Chelsea cosa vuole da loro. Han perso a Wembley 2-0, a casa loro. Ma ne potevano prendere almeno 5. Son solo stati fortunati. Altrimenti pure loro perdevano 5-0

  18. Al netto della sconfitta che non commento nel merito perché sarei ingeneroso, troppi errori individuali, troppa differenza di preparazione e si, anche troppa differenza di qualità individuale in alcuni elementi, quello che mi ha fatto davvero paura anche per il futuro è stata la fase difensiva. Con Sarri si difendeva a 3, con uno dei terzini (molto più spesso Hysaj) bloccato sulla linea, mentre ieri si difendeva in pratica a 2, con i nostri terzini alti in fase offensiva che non potevano rientrare in tempo sulle ali avversarie. Confido che con il proseguire del lavoro di Ancelotti e con il miglioramento del parco dei terzini (perché a Luperto voglio bene, ma mi ricorda un Britos appena più tecnico come terzino) si metta una pezza. Inoltre un problema ancora più serio con questo tipo di gioco è Hamsik, assolutamente inadeguato in quel ruolo per me perché, se sulle doti tecniche nessuno può avere dubbi, su quelle atletiche le riserve sono palesi e ieri ho rivisto un incubo durato anni, i centrali avversari soli al limite dell’area a segnare con Inler che passeggiava tranquillamente al limite dell’inquadratura invece che correre ad almeno provare a contrastarli. Lì non so quanto una maggior prestanza atletica potrà porre rimedio.

    • giancarlo percuoco 5 agosto 2018, 19:53

      sono d’accordo su Hamsik, è una delle incognite che gravano su questa squadra. insieme al portiere e al centravanti.

      • Sul centravanti sono meno pessimista della media, per me Milik al massimo della forma (=senza infortuni gravi) può benissimo essere il titolare alternato a Mertens, con Inglese a farsi la coppa Italia ed il garbage time. Il portiere invece mi preoccupa non perché non penso Meret sia forte, anzi, ma perché l’esperienza non si compra al marcato, e se è da Karnezis che deve imparare il mestiere…

    • Facciamo una colletta per il funerale, già che ci siamo.

  19. Ormai ci è rimasta solo la pazienza. Con questo presidente non si può avere altro. Poveri noi!!

  20. Stefano Valanzuolo 5 agosto 2018, 11:13

    Senza polemica, ché sarebbe certo il momento sbagliato, bisognerebbe anche notare come qualsiasi allenatore importante, per incidere a fondo, abbia bisogno degli uomini adatti a fare un certo gioco. Nel calcio moderno ( e non), secondo me, i risultati si ottengono quando la macchina si adegua al manico, e viceversa. Ora, noi avevamo una macchina perfettamente funzionante e giusta per il pilota che c’era. Abbiamo deciso di cambiare pilota; non mi ha fatto piacere, personalmente, ma ci può stare. Dovremmo avere la botta di fortuna (eufemismo), adesso, per cui la stessa identica macchina – perché e la stessa – si riveli giusta anche per il nuovo pilota. Io lo spero con tutto il cuore, ma non capisco perché non si sia pensato di ridefinire, in parte, anche la rosa in funzione del nuovo gioco, senza poi dover sentire frasi tipo “non sono giocatori abituati a queste idee, ci vorrà tempo”. E una delle cose che non ho capito di questa svolta “epocale”. Non l’unica, ad essere sincero.

    • giancarlo percuoco 5 agosto 2018, 19:53

      ma forse va bene così all’allenatore, oppure le variazioni di organico, se ci saranno, saranno graduali, con innesti mirati nel corso del tempo, sempre che gli eventuali intoppi saranno superati con la dovuta calma.

    • Gennaro Russo 5 agosto 2018, 19:59

      Perchè anche se prendi altri calciatori, nuovi, comunque gli devi insegnare quello che vuoi tu da loro.Ecco il perchè.

  21. Antonio Baiano 5 agosto 2018, 11:02

    Personalmente mi preoccupa solo vedere che a circa quindici giorni dall’inizio del campionato la squadra sembra essere ancora lontana da una forma atletica e di squadra accettabile. Ci vorrà almeno un mese per avere la squadra un po’ rodata in tutti i sensi.

    • Gennaro Russo 5 agosto 2018, 20:00

      Ricordatevi delle prime partite del Comandante nel suo primo campionato a Napoli.

  22. Questo articolo è una difesa d‘ufficio, inutile e controproducente. Nessuno si lamenta o si lamenterà delle amichevoli estive. Tuttavia già evocate quelli che remano contro. Peccato.

  23. Ciro Polpetta 5 agosto 2018, 10:18

    Gallo, il problema non è l’allenatore. Non faccia finta di ignorarlo.

    • Gennaro Russo 5 agosto 2018, 20:02

      Si, non è l’allenatore, no: sono i calciatori che all’improvviso, senza Sarri, son diventati di nuovo tutti delle emerite pippe. Ma mi faccia il piacere… diceva il grande Principe della risata.

  24. Carlo Beccaria 5 agosto 2018, 10:03

    Quando si potranno esprimere i “lo avevo detto” sarà troppo tardi

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