L’Intervista ad As: “Era in amichevole, facemmo cacciare Boskov. Da allora sono diventati la nostra bestia… bianca”

Karl-Heinz Rummenigge la racconta quasi come un trauma. Quella volta che il suo Bayern fece il grossolano errore di umiliare in amichevole il Real Madrid, 9-1. E scatenò “la bestia bianca”. “Lo ricordo perfettamente, perché giocavo anche quel giorno – racconta intervistato da As – Li abbiamo battuti 9-1 e mi sembra che abbiano licenziato Boskov lo stesso giorno. Fu un’umiliazione totale, li beccammo praticamente in vacanza e noi avevamo già trascorso del tempo in precampionato”.
“Facemmo un errore. Paul (Breitner) venne negli spogliatoi dopo aver segnato il suo gol proprio come me e disse: ‘Siamo pazzi. La prossima volta che giochiamo al Bernabéu ci ammazzano’. E quel giorno arrivò. Giocammo il Trofeo Santiago Bernabéu e mi misi a giocare al fianco di Klaus Augenthaler come difensore centrale perché, se non l’avessi fatto, Camacho mi avrebbe davvero ucciso. È lì che è iniziato tutto. Poi è nato il mito della bestia nera. Da allora sono diventati più la nostra bestia bianca”.