La colossale panzana della rosa corta del Napoli

I gol di Milik e Diawara hanno dimostrato quel che da sempre è sotto gli occhi di tutti. I titolarissimi sono figli di una scelta – legittima – di Sarri, non di una necessità

La colossale panzana della rosa corta del Napoli
Rog e Diawara

Dalla teoria alla pratica

Purtroppo o per fortuna, direbbe il compianto Mondonico, nel calcio come nella vita sono sempre i fatti, gli episodi a fare la differenza. Puoi teorizzare come e quanto vuoi, poi le tue teorie devono concretizzarsi, incarnarsi in un episodio reale, soltanto in quel momento le tue parole troveranno ascolto. E il momento è avvenuto, per la precisione ieri pomeriggio al San Paolo, un quarto d’ora alle 17. Il Napoli era sotto di un gol contro il Chievo e quindi in pieno naufragio. Addio scudetto e contestazione che stava già montando.

Milik e Diawara, due non titolarissimi

Poi ci hanno pensato Milik e Diawara a riacciuffare il Napoli per i capelli. “Non era ancora il tempo di morire”, avrebbe detto Bud Spencer in versione Piedone. E il destino ha voluto che né Milik e né Diawara appartenessero alla categoria del titolarissimi ripristinata da Sarri dopo l’età di Mazzarri. Se vogliamo, per motivi diversi. Milik ha subito un grave infortunio, il secondo in due anni, che lo ha tenuto lontano dai campi quasi sei mesi; anche se va ricordato che il polacco, al momento dell’incidente a Ferrara, era – anche giustamente – la riserva di Mertens: senza infortunio, comunque, in questi mesi avrebbe giocato sicuramente di più.

È una scelta di Sarri

Diversa è la posizione di Diawara centrocampista che lo scorso anno, a 19 anni, giocò titolare e impressionò allo Juventus Stadium e al Santiago Bernabeu; che quest’anno a Manchester ha tirato e segnato un rigore pesante, e che ciononostante guarda spesso e volentieri le partite del Napoli dalla panchina. Con quella di ieri, sono appena quattro su trentuno le partite giocate da titolare da Diawara in campionato. Jorginho sta giocando un’ottima stagione, e Sarri gestisce la rosa nel modo che ritiene più efficace per la squadra. È una questione di scelte, non di necessità dettata dalla mancanza di calciatori all’altezza della situazione. Anche i tanti minuti giocati dai titolarissimi sono una scelta – legittima, ci mancherebbe – di Sarri. Eppure c’è ancora, e non sono affatto pochi, chi sostiene la tesi della rosa corta e di conseguenza inadeguata del Napoli.

La profondità della rosa

Ieri la partita l’ha ribaltata proprio la profondità della rosa del Napoli che per fortuna può contare su una panchina di tutto rispetto, tranne per che i per due esterni d’attacco (Mertens e Insigne) che non hanno ricambi all’altezza. Va anche ricordato che Sarri è un allenatore che non ama cambiare, ha una sua idea di squadra titolare ed è un atteggiamento – rispettabile, ci mancherebbe – che però non facilità l’arrivo a Napoli di calciatori che rischiano di trascorrere quasi tutta la stagione in panchina.

Rog mai titolare quest’anno in campionato

Ma il nodo della questione è che sulla panchina il Napoli ha ottimi giocatori. Nella sua storia, il Napoli non ha mai potuto contare su una panchina tanto competitiva. Zielinski – il dodicesimo titolarissimo – giocherebbe anche in squadra di prima fascia, probabilmente anche Diawara. Rog farebbe comodo a tanti allenatori. Un centrocampista che lo scorso anno giocò due ottime partite allo Stadium contro la Juventus in Coppa Italia e a Roma contro i giallorossi in campionato, e che quest’anno non è mai partito titolare in campionato. Come scritto questa mattina, la panchina del Napoli a centrocampo è superiore a quella della Juventus: Zielinski-Diawara-Rog versus Marchisio-Sturaro-Bentancur.

Anche Mario Rui è figlio di una decisione

Dell’attacco abbiamo detto, il ritorno di Milik può consentire anche una minima rotazione tra Mertens e Insigne. Poi c’è la difesa. E anche qui ci aiutano i fatti. Cioè l’infortunio di Ghoulam che ha sì privato gli azzurri di un giocatore in uno stato incredibile di forma ma che non ha colto di sorpresa il club. Il Napoli ha scelto Mario Rui come riserva di Ghoulam. Una decisione ponderata, tant’è vero che ha sostituito Strinic. A destra c’è Maggio e in mezzo avevamo addirittura tre centrali difensivi: Chiriches, Tonelli e Maksimovic. Il serbo è poi andato in prestito allo Spartak Mosca, è stata una scelta quello di farlo partire e Tonelli ha giocato, con quella di ieri, due partite da titolare.

La speranza, ovviamente vana, è che l’ambiente possa rendersi conto di quanto sia assurdo e fuori luogo la polemica sulla presunta rosa corta del Napoli. L’allenatore sceglie e plasma la squadra a propria immagine e somiglianza. Preferisce giocare sempre con gli stessi giocatori, nulla da dire. Ma la panchina, volendo, c’è ed è lì a disposizione. Come ha dimostrato il campo ieri pomeriggio contro il Chievo.

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  1. Suggerisco un altro titolo all’articolo: Napoli 77 punti in 31 partite. Rosa corta o allenatore limitato?
    Qui dovremmo essere tutti di ottimo umore per una stagione fin ad oggi stupenda (la partita di domenica resterà nei nostri cuori) e inceve ci rimpalliamo a vicenda presunte colpe.

  2. Buongiorno a tutti…scusate, mi spiegate l’accezione del termine “corta”??? parliamo di termini numerici o di valore ???? perchè nel primo caso direi che i giocatori ci sono, nel secondo ne possiamo discutere…partiamo dagli insostituibili: non c’è una riserva per Allan (e per favore non dite che è Rog perchè non è vero), non c’è una riserva per Koulibaly (quello vero, non il vucumpra’ che abbiamo visto in campo nelle ultime 2 partite), non c’è una riserva per Callejon (non tanto per il ruolo ma per quello che fa), non c’è una riserva per Hamsik (e non dite che è Zielinski, per favore….a quasi 24 anni Hamsik aveva già 4 anni di serie A con il Napoli e oltre 40 gol segnati….), non c’è una riserva per Ghoulam (non è un terzino vero a differenza di Rui), non c’è una riserva per Insigne (potevano essere Ounas e/o Giaccherini ma evidentemente non per Sarri e rispetto le scelte).
    I fatti dicono che con 11 titolari il Napoli ha fatto 77 punti in 31 partite. Record della sua storia. Punto… Le dietrologie non servono a nulla. Ha ragione Sarri e basta. Dire che con il Benevento, Spal, Crotone potevano giocare i cosiddetti “panchinari” non vuol dire nulla…. se hai deciso di puntare sul campionato non puoi permetterti di lasciare nulla al caso…ed infatti quest’anno al netto dei pareggi con Chievo e Sassuolo il Napoli ha vinto tutte le partite con le cosiddette “piccole” al contrario degli anni scorsi.
    La verità è che Sarri vuole vincere piu’ di tutti noi messi insieme quindi, resosi conto che ormai è arrivato a ridosso della Juve, indietro non si puo’ piu’ tornare quindi per rimanere chiederà rinforzi “seri” alla società che (secondo me) farà di tutto (esclusi indebitamenti) per accontentarlo.
    Per me l’unica strada è la seguente, poi insultatemi pure se volete: se il ricottaro porta 80 milioni per Insigne, Joao Santos 40/50 per Jorginho e Quillon 35 per Callejon prenderei Suso dal Milan, Handa e Skriniar dall’Inter e schiererei un 4 – 2 – 3 -1 con Handanovic, Hysai, Skriniar, Kou, Ghoulam, Allan, Diawara, Hamsik, Mertens, Suso e Milik. Panchina: Meret, Inglese, Rui, Rog, Ounas, Zielinsky, Tonelli + Mediano al posto di Allan + terzino destro,

  3. panzana ? i ricambi in attacco quali sono ? ounas ? ma per piacere……
    senza considerare quello che è successo a gennaio.

    • Raffaele Sannino 10 aprile 2018, 14:20

      Dottore bello,ormai siamo arrivati al punto di non ritorno.Per giustificare gli integralismi occorre mettere in panca giocatori più forti dei titolari,Sterling e Di Maria come riserve di Insigne e Callejon ti vanno bene?Certo bisognerebbe convincerli a venire ,visto che pure un Verdi qualsiasi ci rifiuta.

  4. Luciana Calienno 10 aprile 2018, 0:19

    La “colossale panzana” è quella della “rosa profonda”,cioè quella che dite voi da anni e tutti sappiamo bene il motivo.Quando si diceva e si dice che la squadra non ha una panchina all’altezza significa che Sepe Maggio Chirices Tonelli Rog Macach Ounas Giaccherini Pavoletti e lo stesso Rui non sono all’altezza di offrire prestazioni adeguate a una squadra che lotta per i primi posti,cioè una squadra che deve garantire la vittoria contro tutti (o quasi) ;qua c’è una tale disonestà intellettuale che se per caso Maggio fa un gol col Milan, o ne salva uno in acrobazia, qualcuno avrà l’ardire di sostenere che Sarri ha sbagliato a non impiegarlo spesso. E’evidente che sono all’altezza solo i pochi che vengono impiegati (Zielinsky , in qualche misura Diawara e da poco Milik).I giocatori abili ad alto livello nel Napoli erano 14 e 2 di questi (Ghoulam e Milik) si sono gravemente infortunati.Sarri sta facendo un miracolo,con una rosa che,per qualità e quantità dei singoli,titolari compresi,è la sesta del campionato.

  5. Vincenzo de Blasio 9 aprile 2018, 23:46

    Quando in molti si arrovellano sul fatto che il Napoli non avrebbe una rosa adeguata per dare fiato ai “titolarissimi” si dà a Sarri un alibi di cui francamente nion se ne sente il bisogno. E’ ormai acclarato che il Mister sceglie sempre chi riesce ad interpretare al meglio i suoi schemi tattici, sottovalutando il valore tecnico, atletico, motivazionale, di altri giocatori che potrebbero o avrebbero potuto dare un contributo non indifferente, durante la faticosa stagione. Ora, è sotto gli occhi di tutti che il Napoli ha il freno a mano tirato. Stiamo facendo una fatica immane, quella di mantenere botta.Speriamo che nelle prossime partite si faccia tesoro degli errori e si mettano in campo, senza pregiudizi, coloro che se la giocano fino in fondo e non abbiano il piedino corto per sopraggiunto acido lattico.

  6. La panzana della rosa del Napoli corta è la risposta della classifica. Si la Juve ha 3 squadre? e come mai ha avuto bisogno di rigori a favore fasulli e contro sacrosanti non dati che hanno generato solo 4 punti di vantaggio. Milik si è dimostarto un vero Campione e un ventenne Diawarà ha dimostrato di avere sangue freddo sottoporta e venivano dalla panchina. Altro che rosa corta e giocano sempre gli stessi, quello che dicono questo so gente a corto di argomenti.

  7. dino ricciardi 9 aprile 2018, 20:18

    Gli infortuni di Milik e Ghoulam sommati alla mancanza di alternative ad Insigne,Mertens e Callejon sono fatti.
    Domenica a San Siro dobbiamo adattare un destro(Hysaj) a sinistra con la speranza che ne Maggio ne Hysaj si facciano male
    Solo adesso abbiamo un alternativa a Mertens e pure a mezzo servizio perchè si presume che Milik abbia solo un tempo nelle gambe.
    Chi dice le Panzanate?
    Si dia pure la risposta.

  8. Vincenzo D'Agostino 9 aprile 2018, 19:16

    Io credo che siamo tutti d’accordo su di una cosa : che questo, come gli ultimi 3/4 campionati, è un campionato MEDIOCRE!!!! Ci sono 6/7 squadre non degne di giocare in serie A.
    Detto questo, personalmente, ritengo che i cambi che ci sono e/o che c’erano possono/potevano giocare almeno ciascuno di loro 7/8 partite da titolare [CONSIDERANDO LA PREMESSA]; ovviamente, non tutti assieme.
    Non so se il Napoli è stanco o se è stato fatto un richiamo per correre dal 15 aprile in poi. Personalmente propendo per questa seconda ipotesi, nella speranza di non sbagliarmi.
    Ammettiamo che il Napoli sia in affanno. Dire che il Napoli è in affanno solo in attacco è però fuor di luogo. Se è in affanno il Napoli lo è anche a centrocampo e in difesa [le ultime prestazioni di Allan, Giorgio, Hamsik e Kou lo dimostrano]. E in questi reparti le alternative ci sono. Alternative, NON TUTTE ASSIEME, che forse non sono in grado di giocare contro Juve……ecc ma credo che siano idonee a giocare quelle 6/7 partite ciascuno visto, come suddetto, la modestia del nostro campionato.
    Chiariamo : a Sarri va fatto solo un monumento per quello che sta facendo ma certamente il monumento gli andrebbe fatto di pietra di piperno per la capa tosta che tiene.
    Prendiamo Rog, ad esempio. Giocatore indisciplinato tatticamente, propenso all’ammonizione o che dir si voglia; certamente non un fuoriclasse. Fino a questo momento, in due stagioni, è stato impiegato da titolare in tre partite serie : Juve in coppa italia e Roma e Crotone in campionato, tutte lo scorso anno [tutte le altre partite da titolare sono state come il due a briscola : non contavano nulla]. Ebbene, in due di queste partite, Juve e Roma, fu il migliore in campo. Allora mi chiedo : stante tutti i suoi difetti, è mai possibile, nonostante lo strepitoso e indispensabile Allan di quest’anno, che sia talmente scarso da non essere mai schierato una volta sola da titolare, anche contro squadre di bassa levatura?

    • Io l’avrei impostato da terzino destro.

    • Frédéric Moreau 10 aprile 2018, 12:19

      Pure David Lopez fece una partita buona con la Juve.

      Ricordo anche una specie di tunnel di Chavez a Milano.

  9. Si parla sempre di quantita’ e mai di qualita’.
    E per questo Sarri, che fesso non e’ dichiaro” se mi comprano Sterling e Sane’ e’ chiaro che li faccio giocare”. Voi sottovalutate Sarri come uomo e come allenatore. Sono stati 3 anni di viaggio andata e ritorno alla e dalla Luna col l’equipe attuale. Bisogna ricordarlo.
    Immagino questa squadra con Careca centravanti, Piedone Pecci a fare triangoli e Bagni a randellare in mezzo al campo, senza scomodare il semidio (che sarebbe troppo)

  10. Che rottura di zebedei sta storia del turnover e della colpa di Sarri. Per penitenza recitare 100 volte
    la formazione del Madrid Keylor, Carvajal Marcelo Casimiro Ramos Varane, Isco Modric Benzema Kross CR7 *** 200 volte quella del Barca Terstegen, SergiRoberto Jordi Alba Umtiti Pique, Suarez Messi Rakitic Iniesta (Coutinho) Dembele *** 300 volte quella dell’Atletico M. Oblak e avanti da soli****** Se l’allenatore osa far riposare CR7 senza il suo di Lui (CR7) consenso l’allenatore torna da dove e’ venuto, lo stesso dicasi per Messi, nessuno osa dirgli “riposa”. E allora mi chiedo ” ma come fanno questi a giocare sempre??? Marcelo 36 partite minuti 3240, Carvajal 35 matches 3150 minuti, CR7 37 partite 3330 minuti, Messi 46 partite 4120 minuti….. Poi mi sono stufato. E vi lamtentate che 5/6 giocatori napoletani hanno fatto 2100 minuti??? E insultate Sarri?? Mavala mavala mavala

    • quelli sono campioni, eppure pure cr7 e messi hanno i loro periodi di appannamento.

    • Con tutto il rispetto, al netto delle partite di CL, questi giocano in Spagna e se il campionato italiano è mediocre quello iberico (tolte le prime due squadre di Madrid e il Barcellona) vale piu’ o meno la ns. serie B….

      • Tu scherzi…..Il campionato spagnolo e’ molto ma molto migliore dell’italiano. Ti confondi coi tedeschi che hanno il Bayern e basta. Ma hai mai guardato partite della Liga? Grandi partire divertenti. 3 grandi realta’ e le hai citate (europee, non solo spagnole) eppoi Sivilla Valencia Espanyol Real Betis Leganes Bilbao Villarreal Girona Getafe danno la paga alle squadre italiane dalla terza in giu’….Tutti i calciatori hanno tecnica sopraffina e fisicita’ super (non come gli inglesi), ma superiore di sicuro alle italiane. Tatticamente sono impostate benissimo. Ma che mi racconti?
        Se le squadre spagnole fossero squadre materasso come dici tu, che ragione avrebbero le big di schierare sempre i titolari???

      • Mario Pansera 10 aprile 2018, 23:36

        si certo la Liga come la serie B… se ci giocassero gli strisciati vorrei vedere se arrivano a 90 punti tutti gli anni

  11. … “tranne per che i per due esterni d’attacco (Mertens e Insigne) che non hanno ricambi all’altezza”: e hai detto niente!!! A parte il fatto che è soprattutto Callejon a non avere ricambi, quando si parla di “rosa corta” è proprio di quel settore del campo, dove oggi boccheggiamo, che si parla. Dove sarebbe la colossale panzana?

    • Francesco Sisto 9 aprile 2018, 20:07

      I ricambi per gli attaccanti c’erano, Milik per Mertens, Giaccherini per Insigne (che poteva essere sostituito anche da Mertens) ed Ounas per Callejon.
      Se poi Sarri non fa giocare Ciaccherini ed Ounas, e Milik si rompe, e` ovvio che la Rosa diventa corta.
      Se Higuain si rompesse, ed Allegri non facesse giocare Cuadrado e Costa, vedi che anche la Rosa della Juve sarebbe corta…

      • michele o pazzo 9 aprile 2018, 22:19

        Quindi per te giaccherini e ounas valgono cuadrado e costa?

        • No per lui Giac e Ounas valgono Higuain e Dybala. Ma non lo sapremo mai per colpa di Sarri che si diverte a dilapidare il capitale societario.

          • Raffaele Sannino 10 aprile 2018, 23:53

            Il tuo ragionamento sarebbe corretto se nel campionato dovessi affrontare la juve per 38 partite,invece sono solo due scontri diretti. Li devi paragonare con i titolari del benevento (Coda,Iemmello),i titolari del crotone(Trotta,Budimir),i titolari del verona(Cerci,Verdi)……Continuo?

      • Ti rendi conto che la conclusione del tuo ragionamento è che Ounas e Giaccherini valgono quanto Douglas Costa e Cuadrado?

        • No, credo che quello che lui stia dicendo sia che se contro il Benevento (o Crotone, o Hellas, o Spal o una qualsiasi della parte destra della classifica) fai giocare UNO tra Ounas e Giaccherini, magari quando incontri la Juve, UNO tra Insigne e Callejon ha un po’ più di lucidità sotto porta.

          • Luigi Ricciardi 10 aprile 2018, 7:31

            Il ragionamento sarebbe anche teoricamente valido, se purtroppo, competendo con questa Juventus, non sei costretto a vincere praticamente tutte le partite, e devi contare su una rosa che non abbia, diciamo così, nessun punto debole.
            La Juventus per battere il Benevento ha avuto bisogno di mettere in campo alla fine Higuain e Douglas Costa, facendo uscire Marchisio, che, diciamo, al momento è il loro Rog o Diawara, e con i titolari ha pareggiato con la Spal,proprio perché per vincere sempre devi avere gente dal forte o fortissimo.

          • Fanno di proposito confusione tra il vincere la singola partita e vincere con una continuità spaventosa. Quest’anno 2 strisce record di vittorie (risp. 8 e 10) eppure siamo secondi.

      • Ma a Milik gli ha dato un calcio Sarri? No, perché per come parlate, sembra questo il punto. Io non critico la società ma come disse Sarri ” Dal mercato si capiranno le aspirazioni della società”. E io ho capito benissimo: “obbiettivo stagionale, qualificazione champions”: Di questo passo mancano poche settimane alla qualificazione matematica. Poi possiamo pure provare Machach prima punta, se tanto ci tieni.

    • Raffaele Sannino 9 aprile 2018, 20:52

      La colossale panzana è che i panchinari del napoli giocherebbero titolari in 14 squadre di A e contro queste squadre Giaccherini e Ounas potevano tranquillamente essere utilizzati.Non è che ogni settimana dobbiamo affrontare real,barcellona,bayern,chelsea ecc.Hai dato un occhio a chi schierava il chievo e alla sua panchina?Sarri ha un suo modo di vedere il calcio,il tempo dirà se porta risultati.Il fatto che molti non giocano non significa che sono scarsi,anzi potrei ribaltare il concetto:tieni Ronaldo in panchina tutto l’anno e buttalo allo sbaraglio a febbraio contro il lipsia.Un calciatore che non gioca può solo peggiorare.

      • michele o pazzo 9 aprile 2018, 22:21

        Possono giocare giaccherini e ounas, ma questo significa non competere con la juve, i corrispondenti juventini si chiamano cuadrado e costa…
        Giaccherini si gioca il posto pure al Chievo…

        • Raffaele Sannino 10 aprile 2018, 0:08

          Questo ragionamento fa acqua da tutte le parti.Con la juve non puoi paragonarti,sono di un’altra dimensione e poi loro hanno quei giocatori perché vogliono vincere la champion ‘s.Noi no.Più della metà delle squadre di A sono scarse e non hai bisogno di Neymar in panca per batterle.Tutto divente più difficile quando i titolarissimi sono bolliti,ma quelle sono scelte di Sarri,il problema non si poneva quando andavano a mille e rifilavano sei pappine al Benevento.Giaccherini ieri ci ha fatto male….

          • giancarlo percuoco 10 aprile 2018, 6:56

            però in fase di mercato estivo qualcosa in più, in alternativa a Giaccherini e Ounas si poteva fare, o no? altrimenti perché poi andare a correre disperatamente con i soldi in mano, a gennaio?

          • Luigi Ricciardi 10 aprile 2018, 7:34

            Ieri Giaccherini ha sfruttato un regalo, per il resto non è che mi abbia spaventato granché.

          • Frédéric Moreau 10 aprile 2018, 12:21

            La Juve del magico turnover, a detta di Allegri, sabato era stanca.

          • michele o pazzo 10 aprile 2018, 15:48

            Ci ha fatto male kulibaly, più che giaccherini…
            Quella partita col Benevento era tra partite di coppa, se i titolari non avessero giocato contro i sanniti, l’avrebbero fatto in coppa. Stamm là.
            Poi, certo, bisogna capire quale dev’essere l’obiettivo del Napoli, se partiamo dal presupposto che con la juve non ci dobbiamo paragonare, allora siamo oltre la più rosea delle aspettative…

        • Matri Vucinic e Quagliarella erano da grande squadra?

          • Luigi Ricciardi 10 aprile 2018, 7:33

            A parte che quel Vucinic era un signor giocatore, e quella annata fu particolare il ragionamento non è questo:è che purtroppo l’avversario è una Juve con una rosa eccellente che fa quasi il record dei punti, ed è quello il metro di riferimento se si vuole vincere lo scudetto.
            Ed è la stessa squadra che per battere il Benevento ha dovuto mettere Higuain e Douglas Costa, e che con i titolari ha pareggiato a Ferrara,perché anche loro con Marchisio in campo, il loro Rog o Diawara, non riuscivano a battere l’ultima in classifica.

          • Non è eccellente. È il campionato italiano che fa pena. Quello dell’Inter era uno squadrone.

          • Luigi Ricciardi 10 aprile 2018, 14:00

            Come vuoi, ma noi abbiamo gli stessi punti della Juve lo scorso anno, e loro 4 in piu’: se non e’ eccellente il loro cammino, dimmi tu…
            L’Inter poteva anche essere uno squadrone, ma parlavo appunto di condizioni particolari, cioe’ di quando una squadra non rende per quanto potrebbe.
            Il Leicester ha vinto il campionato con una quota punti bassissima, il Monaco in Francia ha sfruttato un’ annata balorda del PSG (parlo di quando una non candidate vince lo scudetto).
            Il Napoli sta forse beneficiando dell’annata balorda della Juve? Non mi pare, visto a quanti punti stanno.

          • Inter di Mourinho vinse il campionato con 82 punti. Roba da pazzi.

          • Quello del triplete. Mancini fece non so quanti punti.

          • Noi abbiamo battuto la sestultima con Diawara 😀 la juve ha vinto con il rigore regalato altro che Costa

          • Luigi Ricciardi 10 aprile 2018, 13:56

            Rigore procurato da Higuain e gol della sicurezza di Costa.

          • rigore procurato dall’arbitro pasqua, gol di costa quando ormai il Benevento aveva rinunciato. Lichsteiner, Giaccherini, Padoin, Asamoah, sono tutt’altro che campioni eppure hanno contribuito agli scudetti della Juve.

          • michele o pazzo 10 aprile 2018, 15:36

            Vucinic e Quagliarella sì, ma quella juve non vinse il campionato per l’attacco, il resto della squadra era formato da campioni.
            Comunque vinse il campionato con 68 gol fatti, noi attualmente ne abbiamo 66, mancano 7 partite e siamo secondi. Purtroppo dobbiamo competere con la juve di oggi, non quella di matri.

          • Aveva un attacco mediocre e vinse, a dimostrazione che non bisogna avere tutti campioni, Lichtsteiner e Giaccherini sulle fasce neanche loro erano campioni. Era tutto difesa e Pirlo.

      • Frédéric Moreau 10 aprile 2018, 12:21

        Un giocatore che per l’allenatore è scarso non gioca.

  12. Io credo che gli errori nella rosa siano stati pochi, però negarli mi sembra assurdo. Puntare sul rientro di Ghoulam è stato un errore abbastanza serio, se anche fosse tornato ci sarebbe voluto molto per schierarlo. L’altro errore macroscopico si è compiuto in estate, quando si è tenuto Giaccherini come rimpiazzo a sinistra (io più lo vedo giocare più mi sembra una idea folle, visto come gioca sgroppando a testa bassa) e non si è pensato ad un serio replacement per Callejon a destra. Sarri non lo conoscevamo da ieri, Giuntoli e De Laurentiis sapevano bene (guardando all’esperienza di Rog) che l’allenatore toscano non avrebbe fatto giocare l’algerino. E così è stato. Di Machach possiamo anche evitare di parlare.

    La fuga di Maksimovic invece è tutta colpa di Sarri, francamente non so cosa gli sarebbe costato farlo giocare un po’ in più. E’ stato mortificante.

    E poi mi domando. Ma se la rosa è così perfetta, perchè Giuntoli si è affannato a cercare di prendere ben due esterni d’attacco a gennaio? autolesionismo? Insomma, che la rosa non fosse perfetta l’ha sancito il Napoli stesso nella sessione di riparazione

    • Anche Rofg parte a testa bassa e spalle incurvate, in attacco o in difesa non importa. Sarri parlo’ di questo suo difetto lo scorso anno, e non e’ riuscito a correggerlo. Per la precisione.

      • Andrea Castaldo 10 aprile 2018, 8:12

        Quindi per questo motivo Rog non e’ buono nemmeno per giocare in casa contro il Benevento? Questo non e’ integralismo e’ puro stalking.

        • Mi ripeto. In mezzo al campo nel gioco Sarrista lo vedo male. Lo vedo invece benissimo come terzino destro (e’ da un po’ che lo scrivo). Il Barca ha convertito Sergi Roberto che nella squadra B giocava nr. 10 in un magnifico terzino. Qualche giornalista rimprovero’ Luis Enrique che rispose “e’ funzionale al gioco del Barca”. Rog terzino destro sarebbe funzionale al gioco del Napoli.

          • Pietro Avossa 10 aprile 2018, 16:42

            Idea interessante.

          • Guarda io ci vedo callejon in quel ruolo. Ma poi chi mettiamo in alto a destra?

          • dino ricciardi 10 aprile 2018, 23:20

            Interessante ma ho delle perplessità.
            Sarebbe chiaramente da provare in ritiro se rimane Sarri ed abituarlo a leggere i movimenti della linea e a fare le diagonali.
            In fase propositiva lo vedo piu che bene in quanto ha progressione e lo strappo in fascia ma mi rimangono dei dubbi sull’attenzione e nell’applicazione della linea.
            Per ultimo si dovrebbe ripulire sui falli,pericoloso in quella zona.

        • Luigi Ricciardi 10 aprile 2018, 13:58

          La partita col Benevento non fa testo, era dopo la sconfitta in Champions e Sarri, come dichiaro’, voleva risposte particolari.
          Il problema e’ l’attacco, non il centrocampo o la difesa: chi doveva ruotare avanti?

        • Ma come siete teneri con i panchinari del Napoli. Quando sei un calciatore porfessionista conosci le regole del gioco. l’obiettivo é la squadra, non la gioia di qualche procuratore. Io penso a quanto poco ha giocato Asensio o Bernardeschi e mi piange il cuore. Ma non per loro, ma perché avrebbero potuto alzare di molto il tasso tecnico di molte squadre forti. Se penso ad Ounas, no. Stiamo parlando di un giocatore che a gennaio nessuno ha voluto in prestito, come contropartita tecnica.

    • Francesco Sisto 9 aprile 2018, 20:24

      Ma scusa cosa c’entra il rientro di Ghoulam? Stai dicendo che avremmo dovuto prendere un terzo terzino sinistro, visto che c’era Mario Rui?
      E il serio replacement per Callejon chi avrebbe duvuto essere? I giocatori ci sono, poi se dovessimo soddisfare tutte le preferenze di ogni tifoso ci vorrebbero 100,000 calciatori.
      Si puo parlare di rosa corta se non ci sono i giocatori, non se quelli che ci sono non ci piacciono o non piacciono al mister.
      E poi il Napoli non ha cercato di prendere “ben 2 esterni di attacco” a gennaio., ma uno solo, Verdi, una volta che il giocatore del Bologna a rifiutato, si e virato su Politano.
      Bisognerebbe documentarsi un po prima di scrivere fandonie solamente perche ci fanno comodo.

    • Ghoulam, Mario Rui, ma quanti terzini sinistri dobbiamo prendere? farebbero la fine di Maskimovic altro bagno per soldi/qualità. Hai notizie di Strinic?

    • Io quando vedo Tonelli in campo provo dispiacere per il poco utilizzo (infortunio nel mezzo). Quando ho visto Maksimovic no. Non é proprio adatto per il nostro tipo di calcio, che non é iniziato con Sarri ma con Benitez. É stata una scommessa persa. Si pensava che un difensore assoluto come lui sarebbe diventato forte in tutti i tipi di contesto. Adesso sappiamo con certezza che predilige un altro tipo di difesa. Se prendiamo Semplici nel dopo-Sarri, magari ci torna utile. Giaccherini é stato un insulto all’intelligenza. Il Napoli aveva bisogno di un giocatore esperto che avesse vinto qualcosa, possibilmente un parametro zero. E hanno preso Giaccherini. A me viene da piangere. Già un Quagliarella sarebbe stato diverso.

  13. Pietro Avossa 9 aprile 2018, 17:16

    Secondo me, la panzana è che la rosa del Napoli non è corta.

  14. michele o pazzo 9 aprile 2018, 17:01

    Chissà com’è che il paragone con la juve lo fate solo a centrocampo… inoltre loro alternano il centrocampo a tre con quello a due, tant’è vero che spesso siede in panchina anche uno tra kedhira e matuidi. Comunque sia, noi abbiamo cambi all’altezza per 6/11, loro 10/11. Chest’è.
    Il paragone va fatto più con la roma e stanno 20 punti dietro.

  15. Luigi Ricciardi 9 aprile 2018, 16:52

    Io capisco la voglia di click ad ogni costo, ma e’ fuori da qualunque logica non vedere che questa squadra ha la rosa corta in attacco.
    In attacco direttore: quel reparto in cui abbiamo cercato di prendere Verdi, Younes, Politano e Inglese (che era stato annunciato e poi non e’ venuto).
    Abbiamo affrontato praticamente un anno intero con un solo centravanti, per giunta piccolo fisicamente e adattato tatticamente. Sugli esterni abbiamo un giovane buon giocatore, Ounas (rischio: per me, la sua carriera sara’ piu’ o meno accostabile a Sau del Cagliari), e avuto Giaccherini, che l’allenatore non ha ritenuto degno di livello del Napoli, un po’ come successo con Gabbiadini. Stop.
    Con il ritorno di Milik, reduce dal secondo crociato in due anni, abbiamo finalmente un altro centravanti, diverso per caratteristiche fisiche e tecniche, che pero’ ha, giocoforza, ancora poca autonomia.
    E dov’e’che il Napoli soffre adesso? In attacco, perche’ i giocatori sono spremuti. Ovviamente, non avendo cambi.
    Siamo talmente corti avanti che esterno ha anche giocato Zielinski.
    A centrocampo Diawara non ha giocato perche’ Jorginho sta rendendo nettamente meglio.
    ieri ha fatto gol, e tutti contenti (me per primo) ma come sarebbe stata considerate la prestazione senza quel gol? E’un gol alla Tonelli, importante, forse di piu’: ma con quel gol Tonelli ha tolto il posto ad Albiol e/o Koulibaly? Ovvio che no.
    Il titolo “la colossale panzana”e’ degno del Tuttosport che tanto denigrate a tutto spiano.

    • Francesco Sisto 9 aprile 2018, 20:04

      Ma scusa, cosa ci vuoi fare se la sfortuna a voluto che Milik si rompesse un altra volta?
      Ad inizio stagione la rosa del Napoli in attacco, oltre ai “titolarissimi” annoverava Milik, Giaccherini e Ounas, ovvero un centravanti, un esterno sinistro ed uno destro, se poi Milik si e` infortunato e Giaccherini e voluto andare via (perche non giocava), e non e` stato possibile sostituirlo per i motivi che sappiamo tutti (ripensamento di Verdi e veto di Marotta su Politano) non significa che la Rosa era corta.

      • Luigi Ricciardi 9 aprile 2018, 21:18

        Infatti non ho niente contro l’infortunio di Milik, ovviamente. Ma altrettanto ovviamente con l’infortunio stesso la rosa si è accorciata.

      • dino ricciardi 9 aprile 2018, 21:28

        Scusa ma qui non si sta facendo un processo se la società ha fatto o non ha fatto.
        L’articolista dice che la rosa non è corta .
        Questa è la grossa panzana.
        Abbiamo fatto buona parte del campionato senza alternative nei tre davanti e con un solo terzino sinistro.

        • Andrea Castaldo 10 aprile 2018, 8:06

          Se a centrocampo ed in difesa la rosa non e’ corta ma le reserve non giocano mai per quale motivo la societa’ avrebbe dovuto completare la rosa in attacco? Non sarebbe servito a nulla visto come gestisce i giocatori Maurizo Sarri. Non avrebbero giocato nemmeno loro. Questa e’ pura logica non opinioni. ADL ha fatto benissimo a risparmiare soldi per calciatori che avrebbero fatto la fine di tutti gli altri.

          • dino ricciardi 10 aprile 2018, 11:36

            Ci conosciamo bene.
            Voi siete quelli che contro lo Shakhtar avete criticato Sarri perchè ha fatto giocare Diawara Zielinski e Milik.
            L’importante è criticare…..a prescindere.

          • Cacchio, come hai ragione… che caciara hanno fatto perche’ Sarri ha schierato le riserve e non i titolari…..

          • Frédéric Moreau 10 aprile 2018, 12:12

            Secondo questo ragionamento pure io e te non giochiamo nel Napoli a causa di Sarri.

          • Luigi Ricciardi 10 aprile 2018, 13:52

            Perçhe’ e’ in attacco che si e’ avuto un crociato rotto, una cessione a gennaio senza innesto in sostituzione (Giaccherini) e l’assoluto novizio della squadra (Ounas): e’ cosi’ difficile da capire la differenza col centrocampo e la difesa?
            Sarri lo disse chiaramente a dicembre: mi serve gente forte in attacco, e la societa’ ha cercato Verdi, Younes, Politano e aveva annunciato Inglese.
            Quindi, per logica, se l’allenatore dichiara apertamente che gli serve qualcuno forte in attacco, (fece anche la battuta su Sane’ e Sterling), si capisce che uno forte lo avrebbe fatto giocare.
            Ma come si fa a non vedere la differenza tra l’attacco e gli altri reparti?

      • La rosa era e rimane corta nel momento in cui ounas una squadra che vuole ambire a vincere non lo tiene ma lo presta perche nn puo fare esperimenti

        • Raffaele Sannino 10 aprile 2018, 14:09

          Ma tu che ne sai delle qualità di Ounas?Lo hai mai visto all’opera?

          • Matteo Bianchini 10 aprile 2018, 17:47

            L’abbiamo visto un po’ tutti all’opera: uno che da fresco subentrato non riesce a sfondare la difesa (ormai cotta) del Benevento non è adatto alla Serie A.

          • Raffaele Sannino 10 aprile 2018, 23:46

            Dunque ti bastano pochi minuti per valutare un calciatore.Il calcio ha perso un grande intenditore,se non lavori nel settore.Dicevate ( un po’ tutti) lo stesso per Grassi,che si sta dimostrando un signor giocatore.A 20 anni un calciatore ha ancora grossi margini di miglioramento.

          • Matteo Bianchini 11 aprile 2018, 7:29

            Un signor giocatore a 23 anni non gioca nella SPAL. Soprattutto se è vera l’altra sparata che qualsiasi panchinaro del Napoli giocherebbe titolare nella maggior parte delle squadre importanti della Serie A. Poi quando vengono venduti e spariscono dai radar è un dettaglio immagino.

            E Ounas ha avuto comunque altre occasioni per farsi notare, in nessuna di queste ha dimostrato alcunché: Vargas era stato più incisivo ed era comunque totalmente inadatto alla Serie A, figuriamoci Ounas.

          • purtroppo si

  16. Speriamo nessuno voglia andare via a fine stagione per mancanza di occasioni! Cmq e’ da un bel po che lo dico….Se ADL comprasse Mordic….Jorgigno finirebbe sulla panca per tutto l’anno….non e’ questione di alternative ma di Allenatore. Se per lui un Jorgi all’80% e’ meglio di Diavara’ al 100%ci sara’ sempre poco da fare!

    • Questo articolo è tutto sbagliato. Ma andiamo, il Napoli ha rosa corta e i titolari inamovibili sono tutti spompati. Non ne possono più. Insigne sbaglia gol che metteva a occhi chiusi a ottobre scorso, Mertens è abulico e non si sa perché tira i rigori lui e non altri, Callejon è invisibile ecc. ecc. Se Sarri non cambia giocatori dubito anche di lui. Il suo modulo è produttivo con i giocatori del Barcellona ma ormai prevedibile e gli si sono trovate le contromisure. Il Napoli non può vincere più con il gioco palla a terra, ed è sintomatico che i due gol sono venuti da un lancio alto e colpo di testa e da un corner. Se non hai un punto di riferimento in area per i cross il 50 per cento delle possibilità di fare gol si perde. Tifo naturalmente Napoli ma non si vincerà mai lo scudetto comprando giocatori svincolati o a fine contratto. Domanda finale: ma non avrebbe fatto comodo ora Deuleofeu che tutto sommato si prendeva a gennaio a 15/18 milioni?

      • Avrebbero fatto comodo anche i due presi dal Benevento, Sagna e soprattutto Sandro, che mi piace tantissimo.

        • Non mi piace sospettare, ma ho l’idea che il Napoli non voleva spendere per nessuno al mercato di gennaio. È stata tutta una finta. E non solo l’affare Verdi ma anche Politano furono una bufala. Una grande squadra non si fa tenere sulle spine sino all’ultimo da due giocatori che non sono Messi dopo tutto. Ricordo comunque a tutti che se fosse venuto Politano, un bel giocatorino ma niente di più, il Napoli avrebbe sborsato circa 28 milioni (compreso Farias), per avere un giocatore che vale la metà di Deulofeu. A cosa servirebbe Deulofeu? Ma è evidente! A far rifiatare, anzi ad aver fatto rifiatare, Callejon. Circa i giocatori svincolati o liberi: vedi Milic e Machach o il brasiliano centravanti di cui non si è più parlato. Anche Younes io dopo tutto questo chiasso sollevato non lo prenderei anche se accettasse di venire. Che ce ne faremmo di uno che ha detto sulla città tutte quelle cose negative? Infine: domenica prossima Mario Rui è fuori, e, vedi caso, se un terzino come si deve fosse stato acquistato a gennaio il rimpiazzo ci sarebbe stato. Invece giocherà Maggio o appunto Milic con tutti i rischi. Beninteso: Mario Rui fa un sacco di chilometri sull’out sinistro, ma come marcatore è insufficiente, oltre tutto poco veloce. Un buon terzino ieri non sarebbe cascato nella finta di Stepinski, o al limite avrebbe fatto fallo da rigore.

      • Francesco Sisto 9 aprile 2018, 20:29

        Deulofeu per fare che cosa?
        Secondo te avrebbe visto il campo con Sarri?
        E poi quali giocatori svincolati ed a fine contratto ha preso il napoli?
        Il resto poi non lo commentiamo neanche… va tutto male, madama la Marchesa, ila rosa e` corta, i giocatori spompati, il tecnico un cretino
        I 77 punti sono piovuti dal cielo.

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