Fiorentina, l’incertezza dei Della Valle rallenta il progetto stadio

La proprietà viola non conferma la sua permanenza a Firenze, pochi mesi fa la presentazione del nuovo impianto di proprietà.

Fiorentina, l’incertezza dei Della Valle rallenta il progetto stadio

I dubbi sul futuro, quindi anche sul nuovo stadio

C’è aria di caos e smobilitazione, alla Fiorentina. La stagione senza acuti, che ha eliminato ogni possibilità di accesso all’Europa dopo l’1-4 di Napoli, aumenta l’incertezza sul futuro del club viola. E della sua proprietà, che per bocca del patron Diego Della Valle ha spiegato come sia «arrivato il momento delle decisioni: vendere o non vendere». Sullo sfondo di queste dichiarazioni anche il difficile rapporto con Palazzo Vecchio. Il comune di Firenze si sta impegnando per trasferire il mercato e quindi consegnare l’area Mercafir alla Fiorentina. Il progetto del nuovo stadio, ricordate? Bene. Anche quello sembra più lontano.

«Io comprai la Fiorentina, poi da alcuni anni mi sono completamente allontanato dalla gestione. Mio fratello Andrea ha fatto economicamente dei miracoli. La domanda che gli faccio è, dove sta il divertimento? È arrivato il momento di contarsi per davvero e vedere se questa pessima situazione dipende da pochi tifosi o se la città la pensa così. E poi di conseguenza prendere le dovute decisioni». Queste le parole di Diego Della Valle, riportate dall’inserto economico del Corriere della Sera.

Insomma, è giusto iniziare a considerare come “non certa” la prosecuzione del progetto-stadio. Che fu presentato in pompa magna da Della Valle (Andrea), mentre oggi Diego non è più sicuro del futuro della famiglia a Firenze. Due versioni che fanno a cazzotti, anche perché distanti pochi mesi tra loro. Calcio&Finanza sostiene che «magari i Della Valle non hanno ancora trovato il partner finanziario che cercavano?». Anche questa è un’ipotesi da non scartare. Intanto, la Fiorentina non vince, non convince, non appassiona. E non ha ancora un nuovo stadio.

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