Finale di stagione fondamentale per Conte e Allegri, si giocano Champions e Nazionale
Sia Conte che Allegri sono tra i candidati per la guida della Nazionale e questo finale di stagione potrebbe decidere chi andrà

Milan's Italian coach Massimiliano Allegri (L) and Napoli's Italian Head coach Antonio Conte pose for photographers ahead of the Italian Serie A football match SSC Napoli vs AC Milan at the Diego Armando Maradona Stadium on April 6 2026. CARLO HERMANN / AFP
Con l’Inter oramai avanti è la Champions il motore di questo finale di stagione. C’è un gruppetto di squadre per cui centrare la qualificazione alla massima competizione europea diventa fondamentale. Il Napoli è tra queste, anche se il suo pensiero al momento non è la Champions, bensì il futuro del suo allenatore. Ha fatto discutere, come sempre, l’intervista rilasciata solo ieri dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis al New York Times. Il patron azzurro sa sempre cosa dire quando vuole creare scompiglio e in questo caso è stato secco e diretto parlando della possibilità che il suo allenatore Antonio Conte, possa lasciare la panchina per la Nazionale. “Conte in Nazionale subito o niente”. Per il Napoli dunque nessun dramma dunque, ma solo necessità di sapere il prima possibile per potersi riorganizzare per la prossima stagione. La Gazzetta dello Sport dà ragione al presidente De Laurentiis che vuole capire subito che piega prenderà la vicenda Conte-Nazionale: “il presidente ne ha già viste troppe negli ultimi anni, dovrà evitare altri colpi di scena e repentine correzioni”.
Ma Conte non è l’unico nome che aleggia sulla Nazionale, una situazione che in qualche modo influenza attualmente alcune panchine della Serie A. Tra i nomi c’è anche Max Allegri che al momento guida un Milan piuttosto sotto pressione dopo gli ultimi errori. Un Milan che deve assolutamente agguantare la qualificazione Champions che è necessaria per ReBird, ma anche per lo stesso Allegri per mettersi in evidenza per la Nazionale. Anche la Juve ho la gesta alla Champions, nonostante abbia già rinnovato il suo tecnico fino al 2028. La questione riguarda soprattuto il mercato e la campagna di rafforzamento che la società vorrà mettere in atto.











