Iervolino ieri sospettava, oggi si dispiace

Giorno che vai dichiarazioni che trovi. Ieri il sindaco Iervolino aveva detto:  “Sono arrabbiata perché non possiamo offrire una bella immagine della città – ha detto il sindaco – e non per colpa nostra, nessuno ci aiuta e dice dove dobbiamo sversare i rifiuti. In ogni caso comunque Napoli non sarà una città peggiore di quella che ho trovato andando a Liverpool”. Il sindaco ha auspicato che i sostenitori inglesi “arriveranno calmi e non ubriachi”, scongiurando una ‘replica’ degli episodi del tifo violento a Genova.
Oggi, dopo le aggressioni ai tifosi inglesi replica a radio Kiss Kiss:  “Provo un dolore enorme nell’apprendere che alcuni tifosi inglesi siano stati aggrediti nella notte. È una brutta pagina per Napoli e mi dispiace che, per colpa di soli 15 scalmanati, sui giornali e telegiornali finirà ancora una volta tutta la città. Mi appello a tutti i cittadini napoletani: esercitiamo la nostra proverbiale ospitalità. Comportiamoci solo da tifosi, evitando spettacoli indecorosi come quello di Genova, anche se in quell’occasione i genovesi erano solo vittime. Bisogna, inoltre, distinguere tra la maggioranza delle persone perbene ed i quattro, cinque scalmanati probabilmente ubriachi, che ieri notte hanno sporcato la nostra immagine. Per la gara di stasera sono tranquilla: il servizio d’ordine è adeguato e anche la polizia inglese contribuirà in maniera determinante, occupandosi dei sostenitori del Liverpool”.
Peccato che ieri aveva sperato che gli inglesi non si ubriacassero troppo, come se il sindaco di Liverpool si augurasse che non arrivassero in Inghilterra troppi camorristi.
di Paolo carafa

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