
La Serie A e la Tim, sponsor storico del campionato, potrebbero separarsi dopo 20 anni
di - Non è ancora stato rinnovato il contratto da 18 milioni che lega il campionato alla Tim, partner commerciale di riferimento per il calcio italiano.
La Serie A raccontata dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul campionato italiano di calcio. Classifiche, giornate, polemiche arbitrali, decisioni della Lega e tutto ciò che ruota attorno al massimo campionato, sempre con lo sguardo di chi vive il calcio da Napoli.

di - Non è ancora stato rinnovato il contratto da 18 milioni che lega il campionato alla Tim, partner commerciale di riferimento per il calcio italiano.

di - Una delle ultime missioni operative di Lotti: con i nuovi criteri, suddivisione più equa ed equilibrata. Il Napoli guadagnerebbe 33 milioni sulla Juventus.

di - Il comunicato ufficiale della Lega Serie A: il Napoli gioca una volta prima della Juventus e una volta in contemporanea con i bianconeri.

di - Corsera, Gazzetta e Fatto Quotidiano raccontano Mediapro, dopo un viaggio in Spagna e un incontro con il socio fondatore Roura: «Più calcio a basso costo per i tifosi, ma rispetteremo il bando».

di - Il campo di gioco è impraticabile per la forte nevicata tuttora in corso. Decisione presa di comune accordo con i club

di - Serie A, 26esima giornata: Sassuolo sconfitto per 3-0 a Reggio Emilia, e ora con due soli punti di vantaggio sulla Spal. Capolavoro di Zapata per il raddoppio della Samp sull'Udinese.

di - La sentenza dell'Alto Tribunale Amministrativo di Brema potrebbe cambiare i rapporti di forza tra istituzioni governativa e calcistiche sulle attribuzioni sui costi di polizia.
di - L'intervista di Maurizio Setti al Corriere di Verona: «Eravamo arrivati a un punto per cui investivamo 38 milioni sugli ingaggi a fronte di 48 di fatturato».

di - L'Antitrust verificherà procedure e destinazioni in merito all'assegnazione e alla rivendita dei diritti tv per i prossimi tre campionati. La rivoluzione Mediapro deve essere ancora "approvata".
di - Prima di preparare il bando per il nuovo ciclo di diritti tv, la formula della Coppa Italia potrebbe subire qualche significativa variazione.

di - Il boss di Mediapro, Benet, intervistato da Repubblica: «Finora il vostro sistema ha prodotto un'asta televisiva che non stimolava la concorrenza».

di - Secondo i dati dell'Assocalciatori, riportati anche da Calcio&Finanza, il rapporto tra ingaggio netto e lordo nella nostra Serie A è pari a 1 su 1.8.

di - La Premier comanda la graduatoria degli investimenti nel mercato invernale: 482 milioni di euro, subito dopo la Liga con 361 milioni. In Italia, però, si muovono soprattutto i giovani.

di - Mentre in Spagna rinnovano il contratto all'amministratore delegato di Lega, c'è ancora forte divisione in Italia su tutti i temi calcistici.

di - La rivoluzione continua. Mediapro si era appena aggiudicata il pacchetto triennale per i diritti tv.
di - La Gazzetta racconta il momento di Javier Tebas: la Liga gli offrirà il rinnovo del contratto (con clausola), una parte della Serie A lo vuole come amministratore delegato di Lega. Proprio come un calciatore.

di - Riccardo Pugnalin, executive vice president di Sky, intervistato da Repubblica: «Se tutto sarà trasparente, chi ha acquistato i diritti è obbligato a rivenderli ai broadcaster. E tra questi ci siamo noi».

di - I dati dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive certificano la scarsa sicurezza negli stadi di Serie A: rispetto allo scorso anno, il trend è decisamente negativo.

di - Il modello Mediapro per il calcio in televisione non impone l'acquisto di un pacchetto di intrattenimento, con un conseguente abbassamento dei prezzi.

di - Due gruppi di club, otto accelerano per le riforme (senza aspettare il presidente del Coni e Commissario) e gli altri vogliono attendere. Le parole di Cairo.