
De Laurentiis: «Sarri? Spero che resti, si perderebbe il nuovo stadio e il centro sportivo»
di - «Io vorrei eliminare la clausola di 8 milioni, ci incontreremo e cercheremo un accordo in questo senso. Gli dirò di non lamentarsi per il calendario».
Maurizio Sarri, l’allenatore del Sarrismo: le tre stagioni al Napoli (2015-2018) con i 91 punti, l’Europa League vinta al Chelsea, lo scudetto alla Juventus e l’esperienza alla Lazio. In questa sezione tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Sarri: dal calcio più bello della storia azzurra alle polemiche per le scelte successive.

di - «Io vorrei eliminare la clausola di 8 milioni, ci incontreremo e cercheremo un accordo in questo senso. Gli dirò di non lamentarsi per il calendario».

di - Aurelio De Laurentiis intervistato a Sky: «Non abbiamo voluto acquistare calciatori che Sarri non avrebbe fatto giocare. Il suo modello è unico in Europa».

di - La versione della società conferma l'incapacità di prendere due obiettivi tutti sommato modesti.

di - Aurelio De Laurentiis intervistato da RMC Sport: «Con Verdi avevamo l'accordo, poi ha deciso diversamente. Politano sarebbe stato un acquisto psicologico».

di - Il presidente del Napoli non incontrerà i giornalisti. Intanto, il procuratore di Sarri scrive: «Non chiede calciatori, ma ruoli e relative caratteristiche».

di - La frase «qui Higuain segna di meno ma vince di più” è rivelatore di che cosa rappresenti il club bianconero in Italia: un approdo sicuro. Al contrario del Napoli di Sarri dove ci si sperimenta

di - Secondo le versioni più accreditate e credibili, il Napoli ha inseguito sul mercato i due profili (gli unici?) suggeriti dall'allenatore. Più Younes, un altro mistero.

di - Squadra e tecnico hanno le idee più chiare della società, il modello “faso tuto mi” è fallito, speriamo che la squadra non risenta delle tensioni

di - Questo mercato è uguale a quelli di Mascara e di Grassi e Regini. Ha avuto l'intelligenza e la fortuna di ingaggiare Benitez e Sarri, ma la società non c'è

di - Il tecnico del Napoli in una lista di nove tecnici insieme con Luis Enrique, Allegri, Simeone, Zidane, Rodgers, Hiddink, Marco Silva e Lampard.

di - Da Younes a Politano, passando per Klaassen e la cessione di Giaccherini. I due tifosi agli antipodi commentano giorno per giorno le dis-avventure azzurre

di - È il sarrismo 2.0, dai complimenti di Guardiola a quelli di Allegri. Non più il miglior attacco, ma la miglior difesa. Ci siamo imbruttiti e godiamo di qualche favore arbitrale

di - L'intervista al Mattino: «A me sarebbe piaciuto giocare sempre dopo, non mi sembra uno svantaggio. Il Napoli deve continuare col suo capolavoro. In trent'anni una sola volta al cinema: per un film di Tinto Brass».

di - Per due partite che ci gira bene, sta passando l'assurdo messaggio che il Napoli sia favorito dagli arbitri. Meno male che era il compleanno di Buffon

di - Intervista all'editore-scrittore: «Il suo Napoli è un Barcellona in vitro. È consumato dalla sua missione. Ha un solo neo: la comunicazione. Sente di non aver avuto la legittimazione che avrebbe meritato»

di - La squadra che Allegri in maniera sprezzante paragonò al circo, è scomparsa. Sarri ha preferito la contaminazione alla purezza, dimostrando di saper lavorare su di sé

di - Napoli-Bologna, la partita non guardata: il meraviglioso gol di Mertens, Sarri e un certo tipo di strategia comunicativa: rompere le palle.

di - La realtà del campo è cambiata, ma Sarri insiste sulla linea di rappresentanza. Soprattutto per dare fastidio alla Juventus avversaria in campo e per ideologia di gioco.

di - Il Bologna ha messo in difficoltà la squadra di Sarri (con un piano partita adeguato e la scelta di Palacio), ma la qualità del Napoli e il down fisico dei rossoblu ha indirizzato il risultato.

di - La ciliegina sulla torta è l'ultimo gol di Mertens, ma il passaggio fondamentale è quello del controsorpasso.